Presentato il progetto “This is Me” stamattina in Sala Giunta al Comune di Bari – Convegno e spettacoli sulla pace e dialogo tra i popoli del Mediterraneo

THIS IS ME 2025 – Pace e dialogo tra i popoli del Mediterraneo

Al via a Bari la seconda edizione del progetto internazionale che unisce diplomazia, università e arti performative per promuovere la pace e la cooperazione tra le sponde del Mediterraneo. Organizzazione a cura di “Never Give Up” Aps Asd.

Sabato 15 novembre, ore 10 – Teatro AncheCinema (convegno internazionale)

Sabato 29 novembre,
ore 10 – Ballet Center e Accademia Unika (workshop internazionale)

Domenica 30 novembre,
ore 15.30 e 18 – Teatro AncheCinema (Galà conclusivo di danza e canto)

Nel blu inquieto e fertile del Mediterraneo s’incontrano da millenni popoli, lingue, fedi e memorie. È un mare che divide e unisce, che porta con sé il rumore delle rotte antiche e le voci del presente, luogo simbolico dove le differenze diventano possibilità e il dialogo un approdo necessario. Da questa visione nasce «This Is Me 2025 – Pace e dialogo tra i popoli del Mediterraneo», progetto internazionale ideato e diretto dall’associazione «Never Give Up» Aps Asd, con il patrocinio del Comune di Bari e la collaborazione della Sezione ricerca e affari internazionali della Regione Puglia.

Un’iniziativa che intreccia diplomazia, università e arti performative per costruire da Bari un messaggio di cooperazione, pace e crescita condivisa tra le sponde del Mare Nostrum.

Nel mese di novembre la città accoglierà la seconda edizione del progetto, articolata in quattro appuntamenti che uniscono momenti di studio, formazione e spettacolo, con l’obiettivo di fare della cultura un linguaggio universale capace di superare barriere politiche, religiose e sociali.

Sabato 15 novembre, alle 10, al Teatro AncheCinema di Bari, si terrà il convegno internazionale aperto al pubblico, che riunirà consoli, ambasciatori, docenti universitari e rappresentanti di enti culturali dei Paesi mediterranei, per un confronto sui temi della diplomazia culturale, delle migrazioni, dell’educazione e della cooperazione transnazionale. Tra i relatori: Ivan Ingravallo (professore ordinario di diritto internazionale, Università di Bari Aldo Moro), Shefi Arjan Vasjari (console d’Albania), Felice Alborghetti (giornalista di Avvenire, addetto stampa nazionale Csi, Centro Sportivo Italiano), Roberto Brandi (presidente regionale Csi Puglia), Serafina Grandolfo (presidente Csi Bari), Rosanna Quagliariello (Ciheam – Mediterranean Agronomic Institute di Bari), Michele Indellicato (docente di etica sociale, bioetica e filosofia morale, Università di Bari Aldo Moro) e Lilla Bruno (dirigente scolastica, Andria). A moderare sarà il giornalista Livio Costarella.

Sabato 29 novembre sarà la volta del workshop internazionale di danza, che dalle ore 10 animerà il Ballet Center e l’Accademia dello spettacolo Unika di Bari. Una giornata di lezioni e incontri dedicati al linguaggio del corpo come forma di comunicazione universale – dalla danza classica e moderna alle espressioni popolari, fino alla “danza dei popoli” – con la partecipazione di maestri e coreografi internazionali: il francese Stephen Delattre (direttore artistico e coreografo della Delattre Dance Company, nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres), l’albanese Blerina Arbana Tusha (direttrice dell’Accademia nazionale di danza di Tirana), Anila Vasjari (docente della stessa Accademia) e l’italiano Andrea Palombi (direttore artistico di Rida Dancers & Project e della Mandragora Dance Company di Roma).

Il progetto culminerà domenica 30 novembre, al Teatro AncheCinema, con lo spettacolo finale, una grande festa del canto, della danza e del folklore mediterraneo: sul palco si alterneranno rappresentative artistiche da Albania, Spagna e Italia, insieme ai finalisti del Festival Baridanza e del concorso Baricanta 2025, con due spettacoli – alle ore 15.30 e 18.00 – dedicati al linguaggio universale dell’arte come veicolo di pace.

Con questa seconda edizione, This Is Me 2025 rinnova la sua missione di promuovere il dialogo tra i popoli del Mediterraneo, valorizzando il confronto tra istituzioni, ambasciate e mondo accademico; di utilizzare danza e arti performative come strumenti di incontro e scambio culturale; di affermare i principi di uguaglianza, inclusione e non discriminazione. In un tempo attraversato da tensioni geopolitiche e migrazioni, il progetto fa della cultura un ponte e della bellezza un atto politico: perché dal mare che unisce possano nascere nuove rotte di comprensione e di pace.

Sono aperte le iscrizioni al convegno del 15 novembre, e alle giornate del 29 e 30 novembre. Tutte le info e i dettagli sul sito nevergiveup.academy/this-is-me, info 320.853.39.49 – 324.569.09.18.