
Effimera / Fondazione Teatro della Toscana
Gabriele Lavia, Federica Di Martino
LUNGO VIAGGIO VERSO LA NOTTE
di Eugene O’Neill
traduzione Bruno Fonzi
adattamento Chiara De Marchi
e con Jacopo Venturiero, Ian Gualdani, Beatrice Ceccherini
scene Alessandro Camera / costumi Andrea Viotti / musiche Andrea Nicolini / luci Giuseppe Filipponio suono Riccardo Benassi
regia GABRIELE LAVIA
Dal 10 al 15 marzo a Taranto e Barletta

Gabriele Lavia torna in Puglia (dal 10 al 15 marzo a Taranto e Barletta) come protagonista e regista di Lungo viaggio verso la nottedi Eugene O’Neill, Premio Nobel nel 1936, considerato uno dei massimi capolavori del drammaturgo statunitense e di tutto il teatro d’oltreoceano del Novecento.
Attore e regista, punto fermo della scena italiana da oltre sessant’anni, nel 2022 Lavia aveva regalato al pubblico pugliese (Taranto e Bari) la sua regia de Il berretto a sonagli, di Pirandello, spettacolo che vedeva nel cast anche Federica Di Martino, oggi nuovamente al suo fianco. Con Lungo viaggio verso la notte affronta ora uno dei testi più complessi del Novecento. Con Federica Di Martino insieme a Jacopo Venturiero, Ian Gualdani e Beatrice Ceccherini danno vita al dramma struggente della famiglia Tyrone, in un allestimento prodotto da Effimera – Fondazione Teatro della Toscana. La traduzione è di Bruno Fonzi, l’adattamento di Chiara De Marchi. Le scene sono firmate da Alessandro Camera, i costumi da Andrea Viotti, le musiche da Andrea Nicolini, le luci da Giuseppe Filipponio, il suono da Riccardo Benassi.
Scritto tra il 1941 e il 1942 e rappresentato per la prima volta nel 1956 al Royal Dramatic Theatre di Stoccolma, Lungo viaggio verso la notte (Long Day’s Journey into Night), vinse il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1957, dopo la morte dell’autore. Opera autobiografica e confessione dolorosa, il testo affonda nelle crepe di una famiglia segnata da dipendenze, rimpianti e silenzi, in un viaggio a ritroso nella memoria che è insieme atto d’accusa e disperata richiesta d’amore.
Celebre anche per la sua prima trasposizione cinematografica diretta da Sidney Lumet nel 1962, con Katharine Hepburn (candidata all’Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione), Ralph Richardson, Dean Stockwell e Jason Robards, il dramma di O’Neill continua a interrogare il pubblico contemporaneo con la sua forza spietata e universale.
La nota del regista
«Long Day’s Journey into Night è l’opera-confessione di O’Neill. La casa-prigione della “famigliaccia” che racconta è, in fondo, casa sua. Ed è qui che nasce il cammino tortuoso di una possibile messa in scena come viaggio: un viaggio all’indietro nella vita, scritto quando l’autore era ormai vicino alla morte. Un viaggio impietoso dentro l’amarezza di un fallimento senza riscatto.
Le vite degli uomini sono fatte di tenerezza e violenza. Di amore e disprezzo. Comprensione e rigetto. Di famiglia e della sua rovina».
Lo spettacolo sarà in scena
il 10 marzo (ore 21) e l’11 marzo (ore 18) al Teatro Comunale Fusco di Taranto
il 13 e 14 marzo (ore 20.30) e il 15 marzo (ore 18.30) al Teatro Curci di Barletta
LINK PUGLIA CULTURE https://www.pugliaculture.it/spettacolo/lungo-viaggio-verso-la-notte-2/
Gabriele Lavia
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha lavorato con maestri come Giorgio Strehler e ha diretto e interpretato i grandi classici di Shakespeare, Pirandello, Ibsen, Strindberg e Dostoevskij.
È stato direttore del Teatro di Roma e del Teatro Stabile di Torino. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui più volte il Premio Ubu, confermandosi come uno dei protagonisti assoluti del teatro italiano contemporaneo.

