
Quattro nuovi capitoli per Lost Tapes a cura di Livio Minafra:
Una ricerca che accende i riflettori su 4 grandi musicisti pugliesi
Il 10 dicembre sarà presentato il primo volume, dedicato a
Cosimo Di Ceglie, ad Andria
S’intitola“4 Musicisti Pugliesi da Riscoprire 2025”,il nuovo progetto a curato daLivio Minafrae l’Associazione Culturale Terra Gialla, finanziato dalFondo Speciale Cultura ex art. 15 della L.R. n. 40/2016 e s. m. i. – anno 2025. Un progetto che nasce con l’intento di restituire dignità, ascolto e memoria aquattro figure centrali della storia musicalepugliese delNovecento, protagonisti di percorsi differenti ma accomunati dalla stessa forza espressiva e da una straordinaria qualità artistica. I quattro musicisti in questione –Margherita Porfido,Cosimo Di Ceglie,Giuseppe Lucio SummoeFrancesco Santoro– entrano a far parte, così, della collana discograficaLost Tapesdivenendo protagonisti rispettivamente dei volumi volumi 24, 25, 26 e 27, arricchendo un archivio sonoro che negli ultimi anni si è rivelato uno strumento fondamentale per la ricostruzione della memoria musicale pugliese. Il progetto nasce da un lavoro di ricerca paziente, di recupero di materiali d’epoca e di valorizzazione di figure spesso dimenticate o conosciute solo superficialmente, ma la cui importanza emerge con forza proprio grazie alla rinnovata attenzione che queste pubblicazioni intendono offrire.
Il lavoro svolto da Minafra sarà presentato attraverso 3 eventi in programma che offriranno occasioni di ascolto, approfondimento e incontro. La prima presentazione sarà dedicata al volume suCosimo Di Cegliee si terrà adAndriail10 dicembre, alleore 20, presso laChiesa di Sant’Andrea, in collaborazione conItalia Nostra; l’incontro prevede l’intervento dello stesso Minafra e un concerto diGaetano Pistillo, al pianoforte, eLuciana Negroponte, alla voce. Seguirà la presentazione del volume dedicato aMargherita Porfido, in programma il18 gennaio, alle18,30, ospitata dallaFondazione Angelo Cesareopressoil CanticoaRuvo di Puglia, in un appuntamento incentrato sulla figura dell’artista e sull’importanza del suo contributo alla riscoperta del clavicembalo. L’ultimo appuntamento sarà dedicato al volume suFrancesco Santoro, presentato aSan Pietro Vernoticoil24 gennaioalle ore 19 pressol’Associazione Culturale Domenico Modugno, con gli interventi del musicologoPierfrancesco Gelatie diPietro Santoro, figlio del maestro.

Il volume dedicato aMargherita Porfidoripercorre la carriera artistica diuna delle prime clavicembaliste pugliesidel Novecento, musicista raffinata e pioniera nella riscoperta e nell’interpretazione della musica antica e contemporanea per clavicembalo. Le registrazioni raccolte, datate tra il 1979 e il 2014, testimoniano la sua dedizione a un repertorio colto e ricco di sfumature, che spazia davon WebereBachaMortari,Poulenc,Trovesi,Gaslini(insieme al quale c’è un storico duetto, 1993, Talos Festival),Petrassie altri compositori del panorama moderno, restituendo tutta la sua sensibilità interpretativa e la profondità del suo lavoro artistico. Il volume dedicato aCosimo Di Ceglie, invece, consente di riscoprire uno dei padri delchitarrismo jazzitaliano, nato ad Andria nel 1913 e attivo soprattutto a Milano a partire dagli anni Trenta, dove collaborò strettamente con Gorni Kramer. Le registrazioni comprese nel volume, realizzate tra il 1938 e il 1956, riportano alla luce il timbro unico, l’inventiva melodica e la modernità del suo linguaggio chitarristico, restituendo la figura di un pioniere la cui influenza sulla musica italiana è stata profonda ma a lungo sottovalutata.

Il progetto dedica poi un volume aGiuseppe Lucio Summo, unico tra i quattro musicisti ancora vivente, storica prima parte di oboe dell’Orchestra del Teatro Petruzzellie co-fondatore dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Le registrazioni selezionate, comprese tra il 1972 e il 1999, rappresentano un prezioso spaccato della sua lunga esperienza professionale e comprendono pagine di Händel, Strauss, Nino Rota, Bach, Castelnuovo Tedesco e molti altri autori, diretti da personalità come Carlo Vitale, Enrico Mariani e Nino Lepore. In occasione del volume è stata realizzata un’intervista esclusiva con l’artista, pubblicata online e resa disponibile al pubblico come documento fondamentale per la comprensione del suo percorso umano e artistico, mentre la pubblicazione online del volume discografico avverrà il20 dicembre.
Chiude la serieLost Tapesil volume dedicato aFrancesco Santoro, nato e vissuto a San Pietro Vernotico, straordinario solista di flicornino delle storiche bande da giro pugliesi, in particolare quelle di Squinzano, Lecce, Francavilla Fontana, Conversano, Gioia del Colle e Mottola. Le registrazioni raccolte, risalenti agli anni tra il 1975 e il 1989, immortalano esecuzioni di musiche di Verdi e Puccini sotto la direzione di maestri come Antonio Reino, Gioacchino Ligonzo, Gino Bello, Grazia Donateo e altri, restituendo un mondo sonoro profondamente radicato nella tradizione popolare e bandistica del Sud Italia.
In merito al suo progetto, “4 Musicisti Pugliesi da Riscoprire 2025” Livio Minafra dichiara: <<La memoria non è un dovere ma un’opportunità. Viviamo male perché consumiamo il presente e pretendiamo il futuro. Invece il nostro domani parte dalla gentilezza della conoscenza del passato, che è saggezza, bruttezza, direzione.” Le sue parole racchiudono il senso più profondo di un’iniziativa che intende restituire visibilità, ascolto e riconoscimento a quattro artisti che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’identità musicale pugliese, affinché il loro patrimonio sonoro possa tornare a vivere e a parlare alle nuove generazioni>>.

