“Radici” – il Calendario 2026 dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, presentato ufficialmente a Palazzo Adorno

Presentato ufficialmente a Palazzo Loffredo Adorno, sede di rappresentanza della Provincia di Lecce, il calendario ufficiale 2026 dell’Area Marina Protetta (AMP) di Porto Cesareo. All’incontro con i giornalisti di carta stampata, internet e tv sono intervenuti Pasquale Coppola, presidente Consorzio di Gestione Amp Porto Cesareo, Mino Natalizio

consigliere del Consorzio di gestione dell’Amp Porto Cesareo, Marco Dadamo – direttore Amp Porto Cesareo, Marco Basile assessore al marketing territoriale del comune di Porto Cesareo. Presenti all’incontro con i media sia il comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli Angelo De Tommasi, sia il massimo responsabile dell’Ufficio Locale Marittimo Torre Cesarea Antonio Iacovelli.

“La presentazione ufficiale del calendario dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, e del progetto denominato “Radici”, è un’iniziativa volta a promuovere e valorizzare il patrimonio demo-etno-antropologico legato alla piccola pesca costiera ed ai suoi operatori, attraverso attività di divulgazione, tutela e sensibilizzazione culturale” – hanno spiegato sia il presidente del Consorzio di Gestione Amp Porto Cesareo dottor Pasquale Coppola, sia il consigliere Mino Natalizio -. Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Dadamo direttore Amp Porto Cesareo, sia Marco Basile assessore al marketing territoriale del comune di Porto Cesareo. “Di fatto e soprattutto scatti fotografici, peraltro bellissimi alla mano, “Radici”, questo il claim che abbiamo scelto per il nostro calendario 2026, è un’idea dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo nata con l’obiettivo di costruire un granaio della memoria identitaria del territorio del parco marino nazionale – hanno affermato proprio Dadamo e Basile -. Un‘attività progettuale importante che intende raccontare i valori più autentici di questa affascinante e bellissima città di mare, Porto Cesareo appunto, attraverso i volti, le voci, le immagini, le ricette e gli aneddoti che lo caratterizzano e lo rendono unico”.

Emblematica la copertina del calendario, che giustamente è un primo assaggio di una raccolta fotografica dedicata ai nostri pescatori, vere radici dell’identità del parco e custodi del mare. Ritratti che segnano il tempo, esaltano i volti e conservano, nel patrimonio della memoria collettiva, la storia di un’intera comunità. Un tributo alle vere radici dell’Area Marina Protetta: i nostri pescatori.