
Come parte del Piano Rearm Europe, le misure mirano a rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa europea indirizzando i fondi UE alla difesa.
Il Comitato per l’Industria, la Ricerca e l’Energia ha approvato mercoledì l’accordo raggiunto con la presidenza danese del Consiglio il 5 novembre, con l’obiettivo di aumentare i finanziamenti per gli investimenti legati alla difesa modificando i programmi UE esistenti – la Piattaforma Tecnologie Strategiche per l’Europa (STEP), Horizon Europe, il Fondo Europeo per la Difesa (EDF), il programma per l’Europa Digitale (DEP) e la Connecting Europe Facility (CEF) – per indirizzare i finanziamenti UE verso la difesa.
Il testo integrale della bozza dell’accordo è disponibile qui.
Prossimi passi
La legislazione è stata approvata con 49 voti contrari e 7, con 1 astensione. Sarà sottoposto a voto dalla Camera piena durante la sessione plenaria del 15-18 dicembre a Strasburgo.
Sfondo
La proposta della Commissione Europea, presentata il 22 aprile 2025, mira a rafforzare gli investimenti legati alla difesa all’interno del bilancio UE nell’ambito del Piano Rearm Europe. In risposta alle crescenti minacce geopolitiche, il testo mira a rafforzare la Base Tecnologica e Industriale Europea della Difesa (EDTIB) con finanziamenti provenienti dai bilanci esistenti. Segue il Libro Bianco Congiunto per la Prontezza alla Difesa Europea 2030, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica e la competitività dell’UE in materia di difesa.

