Roberto Pezzani, segretario generale nazionale FNP Cisl sarà a Bari giovedì 12 marzo per “IL BELLO DELL’ETÀ” – INVECCHIAMENTO FELICE NELLA PUGLIA CHE SI SVUOTA

Riflettere sulle sfide dell’invecchiamento della popolazione e sul valore sociale della longevità attiva: è questo l’obiettivo dell’incontro “Il bello dell’età – Invecchiamento felice nella Puglia che si svuota”, promosso da FNP Cisl Puglia, Cisl Puglia e Federazione Università Cisl Puglia, in collaborazione con San Paolo – La Libreria di Bari, in programma giovedì 12 marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso la Sala “Alessandro Leogrande” (ex palazzo delle Poste) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in Piazza Cesare Battisti.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sui cambiamenti demografici che interessano la Puglia e più in generale il Mezzogiorno, territori segnati da un progressivo invecchiamento della popolazione e dallo spopolamento, soprattutto delle aree interne. In questo contesto, il convegno intende valorizzare il tema dell’invecchiamento attivo e felice, analizzando il ruolo sociale, culturale ed economico delle persone anziane e la necessità di politiche pubbliche capaci di rispondere ai nuovi bisogni della popolazione.

Ad aprire il dibattito saranno i relatori Antonio Moschetta, ordinario di Medicina interna dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, che offriranno un inquadramento scientifico sul tema della longevità e della qualità della vita nella terza età.

Seguiranno gli interventi istituzionali di Donato Pentassuglia, assessore Sanità e Benessere della Regione Puglia, Antonio Castellucci, segretario generale Cisl Puglia, ed Enzo Lezzi, reggente FNP Cisl Puglia e segretario nazionale FNP Cisl. Le conclusioni saranno affidate a Roberto Pezzani, segretario generale nazionale FNP Cisl. 

L’appuntamento vuole essere anche un’occasione per rilanciare il tema delle politiche per la popolazione anziana, promuovendo modelli di welfare territoriale che favoriscano inclusione, partecipazione e benessere lungo tutto l’arco della vita. In una regione che vede crescere il numero degli anziani e diminuire quello dei giovani, diventa fondamentale costruire strategie capaci di trasformare la longevità in una risorsa per la comunità.

Il convegno è aperto al pubblico e si rivolge a rappresentanti delle istituzioni, operatori sociali e sanitari, mondo accademico, associazioni e cittadini interessati al tema dell’invecchiamento attivo e delle politiche sociali per la terza età.