SAE Institute porta a Bari il convegno “Game Matters” sull’innovazione nei game studies – 12 dicembre

SAE Institute Milano, in collaborazione con il Conservatorio di Matera e il Politecnico di Bari, presenta il convegno dedicato all’innovazione negli studi e nelle pratiche di game design, al fine di promuovere un confronto interdisciplinare tra studiosi, designer, artisti e professionisti del settore.
L’appuntamento è per il 12 dicembre presso Officina degli Esordi, Bari. Al termine del convegno seguirà l’evento musicale “After Games: from Game Sound tho the Dancefloor”.
L’ingresso è gratuito, previa registrazione qui.
Bari, dicembre 2025 – L’evoluzione tecnologica – dall’intelligenza artificiale alla realtà aumentata, dalla generazione procedurale all’interattività narrativa – ha ridefinito il modo in cui i giochi vengono progettati, fruiti e interpretati. Il convegno “Game Matters. Innovating Game Studies and Research”, organizzato da SAE Institute in collaborazione con il Politecnico di Bari e con il Conservatorio di Matera, si pone l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’innovazione negli studi e nelle pratiche di game design, mettendo in dialogo prospettive accademiche, artistiche e professionali.
Il convegno rientra nel programma ufficiale del progetto P+ARTS, Partnership project for Artistic Research, coordinato da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e finanziato dal PNRR nell’ambito di Next Generation EU, e nasce dall’impegno di SAE Institute, partner del pillar dedicato al videogioco. Nell’ambito del progetto, SAE ha sviluppato Starlex, un videogioco da tablet destinato a bambini tra i 5 e i 7 anni utile a rilevare possibili predittori della dislessia nella delicata fase di ingresso nella scuola primaria, con il supporto scientifico della psicologa Sara Zaccaria, consulente per Hogrefe, tra le principali realtà editoriali specializzate in test di screening per la dislessia.
Inserito nel più ampio progetto Game Matters, realizzato grazie al supporto di P+ARTS, il convegno intende esplorare come le recenti trasformazioni tecnologiche stiano influenzando il valore artistico, il linguaggio estetico e la funzione culturale del videogioco contemporaneo. Ospitato presso Officina degli Esordi, Laboratorio Urbano della città di Bari, l’evento offrirà uno spazio di confronto tra studiose e studiosi, insieme a rappresentanti dell’industria, per contribuire allo sviluppo di una nuova visione critica e teorica dei game studies e sul futuro del videogioco come tecnologia, espressione artistica e prodotto culturale.
Il convegno sarà suddiviso in keynote, panel tematici e una tavola rotonda conclusiva. Il primo panel, intitolato “Game design and innovation”, si concentrerà sull’evoluzione delle meccaniche di gioco e sull’impatto delle tecnologie emergenti – tra cui intelligenza artificiale, VR, AR e inclusività del design – nella progettazione dell’esperienza ludica. Il secondo panel invece, dal titolo “Games and Art languages”, approfondirà il rapporto tra videogiochi e pratiche artistiche, con particolare attenzione alle estetiche visive e sonore, alla narrazione interattiva e alle sperimentazioni transmediali. Chiuderà “Games, Society, and Culture”, il terzo e ultimo panel che esaminerà i videogiochi come artefatti culturali e sociali, affrontando temi legati a rappresentazione, identità, comunità digitali, etica e diversità.
Nel corso della giornata sono previsti due keynote affidati a esperti di rilevanza internazionale: Ilaria Mariani, ricercatrice del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, e Michele Scioscia, ingegnere, 3D artist e Co-Founder di Effenove. I loro interventi offriranno una prospettiva ampia e interdisciplinare sul presente e sul futuro dei game studies. A seguire, la tavola rotonda “Art, Game, Design and Alternative Purposes: StarLex and the P+ARTS Project” con Ivana Murianni, Fabio Belsanti, Andrea Dresseno, Matteo Bittanti e Beatrice La Terza. Infine, si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori della Milano Game Jam, ospitata a inizio novembre presso il Campus milanese di SAE Institute: durante la cerimonia, sarà possibile testare i giochi presentati durante la Jam e vivere esperienze di gioco innovative grazie alle tecnologie e agli ambienti messi a disposizione dal Politecnico di Bari e dal Conservatorio di Matera.
La giornata terminerà con un evento musicale organizzato da SAE Institute e Officina degli Esordi in collaborazione con IGDA: “After Games from Game Sound to the Dancefloor”. Dopo un breve talk con l’artista internazionale Lucia La Rezza, violinista e performer specializzata in colonne sonore per videogiochi, lo show musicale avrà inizio con una performance della musicista e un dj set di DJ Tuppi.
La partecipazione al convegno e al dj set è gratuita, previa registrazione a questo link. Di seguito, il programma completo:
8.30 Registrazione
9.00 Apertura e saluti istituzionali
9.30 -12.15 Panel – Game design and innovation
11.00 – 11.15 Pausa
12.15 – 14.00 Keynote Speaker: Ilaria Mariani, Politecnico di Milano
13.00 – 15.00 Lunch Break & Game Sections
15.00 – 17.00 Panel 2 – Games and Art languages
15.00 – 17.00 Panel 3 – Games, Society, and Culture
17.00 – 17.45 Keynote Speaker: Michele Scioscia, Effenove
17.45 – 19.00 Special Section: From Theory to Practices
dalle 19.00 After Games – From Game Sound to the Dancefloor