
- Affrontare fattori di rischio chiave come il fumo, il consumo dannoso di alcol, le diete malsane
- Migliorare l’etichettatura nutrizionale e la valutazione degli “alimenti ultra-processati”
- Garantire una diagnosi precoce e trattamenti accessibili
- Il principale killer d’Europa: 1,7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di malattie cardiovascolari
Mercoledì, la Commissione per la Sanità Pubblica del Parlamento ha adottato la sua risposta al primo piano di salute cardiovascolare dell’UE.
Il rapporto, che reagisce al “Safe Hearts Plan“, chiede un approccio coordinato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari (CVD) e dei loro fattori di rischio e comorbidità interconnessi, inclusi tutte le principali malattie non trasmissibili tra cui diabete, ipertensione, cancro, malattia renale cronica, obesità e molte altre.
Affrontare i principali fattori di rischio
I deputati del Comitato per la Sanità Pubblica vogliono misure regolatorie forti per ridurre l’accessibilità economica, l’accesso, il consumo e l’attrattiva dei prodotti a base di tabacco e nicotina e dei dispositivi per il fumo, inclusi prodotti a base di nicotina e tabacco nuovi ed emergenti. Specificano che questi nuovi prodotti dovrebbero essere inclusi nell’ambito della Direttiva sui Prodotti del Tabacco e chiedono, non da ultimo, che la pubblicità sui social media sia esplicitamente coperta dalla Direttiva sulla Pubblicità e la Sponsorizzazione del Tabacco.
Il rapporto invita i paesi UE a implementare campagne di educazione e comunicazione sui rischi cardiovascolari e altri rischi per la salute associati al consumo dannoso di alcol, in particolare a livelli superiori alle raccomandazioni sanitarie scientificamente consolidate.
I deputati europei sottolineano l’importanza di promuovere diete equilibrate, come quelle mediterranea e nordica, così come diete a base vegetale e alcune diete basate su alimenti biologici e attività fisica. Chiedono un miglioramento dell’etichettatura nutrizionale frontale in linea con le raccomandazioni nutrizionali e migliori valutazioni dell’impatto sulla salute sul consumo di “alimenti ultra-processati” e bevande energetiche.
Diagnosi precoce, assistenza migliorata, preparazione e risposta
I deputati europei sostengono fortemente l’introduzione di controlli cardiovascolari, soprattutto per individui con almeno un fattore di rischio e per coloro con una storia familiare di malattie cardioviscolari premature.
Vogliono inoltre che le persone che vivono con le malattie cardiovascolari abbiano accesso tempestivo e accessibile a cure di alta qualità. Dovrebbero essere adottate misure più forti a livello UE e nazionale per ridurre le disuguaglianze legate allo status socio-economico (reddito, occupazione, condizioni abitative), genere, età, accesso ai servizi sanitari ed esposizione ambientale.
Il rapporto sostiene fortemente un’ampia diffusione e accesso ai programmi di sensibilizzazione pubblica per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e la formazione obbligatoria alla RCP nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
Citazione
La relatrice Romana Jerković (S&D, HR) ha dichiarato: “Per troppo tempo, l’Europa si è concentrata sul pagare le conseguenze delle malattie cardiovascolari invece di affrontarne le cause. Questo rapporto segna uno spostamento verso la prevenzione. Chiede azioni più dure e progressiste contro i fattori commerciali che causano la cattiva salute, dalla commercializzazione di nuovi prodotti a base di nicotina per i bambini alla mancanza di trasparenza riguardo all’alcol e agli alimenti poco salutari. Se vogliamo davvero ridurre il più grande killer d’Europa, abbiamo bisogno di politiche di salute pubblica basate su prove, non su interessi commerciali.”
Passi successivi
Il rapporto di propria iniziativa è stato adottato con 38 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astensione. Si prevede che il Parlamento nel suo complesso voterà sul rapporto durante la sessione plenaria di settembre 2026.
Contesto
Nel dicembre 2025, la Commissione ha presentato la prima strategia UE volta ad affrontare le malattie cardiovascolari (CVD), il “Safe Hearts Plan“. Le CVD sono la principale causa di mortalità nell’UE, con circa 1,7 milioni di decessi ogni anno. Sessantadue milioni di persone vivono con il peso delle malattie cardiovascolari nell’UE, e ogni anno si verificano quasi 13 milioni di nuovi casi di queste cose. Si stima che l’80% delle malattie cardiovascolari, comprese le malattie cardiache e l’ictus, sia prevenibile.

