
La ricorrenza del Santo patrono ogni anno riunisce la città intorno a San Gregorio, è tradizione e fede, molto sentita dalla comunità neritina. Il 2026 sarà intenso e ricco di eventi. Le celebrazioni religiose iniziano con il Settenario che avvia i momenti di preghiera e di raccoglimento delle Confraternite nella Basilica Cattedrale Santa Maria Assunta dal 13 al 19 febbraio, giornata di massima solennità con il Solenne Pontificale, alle ore 18.00, celebrato da S. E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto, e da S.E. Mons. Fernando Filograna, Vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli. Al termine muoverà per le vie cittadine la processione in onore di San Gregorio Armeno.
Il 17 febbraio, dopo la Santa Messa, la Cattedrale ospita un concerto sacro per tenore e organo “Rex Coelestis” con il M° Enrico Tricarico e il Tenore Vincenzo Maria Sarinelli.
Il 20 febbraio, altro appuntamento ormai consolidato e sentito dai fedeli, alle 17:15 autorità civili, religiose e cittadinanza, si riuniranno in piazza Salandra per ricordare le vittime del terremoto del 1743 con la cerimonia dei cento rintocchi.
Per ciò che attiene agli eventi civili che caratterizzano i festeggiamenti del Santo patrono il 20 febbraio, in piazza Cesare Battisti, a partire dalle 20.00, un appuntamento canoro che vedrà due artiste, già note al Salento, esibirsi con un repertorio tutto italiano. Michela Borgia con un tributo a Mina e Silvia Mezzanotte con una selezione di musica italiana. Entrambe saranno accompagnate dall’orchestra Terra del Sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico.
Non mancheranno, come ogni anno, la fiera e le luminarie per le vie del centro storico.
Il Comitato feste patronali ringrazia in modo particolare l’Amministrazione comunale del Sindaco Pippi Mellone, la Consigliera con delega ai rapporti con le istituzioni religiose Dott.ssa Daniela Bove, l’Assessora al Bilancio Dott.ssa Sara D’Ostuni, il Vicario generale della diocesi Nardò-Gallipoli e Parroco della Parrocchia di Maria SS. Assunta (Cattedrale) di Nardò Mons. Giuliano Santantonio e tutti i fedeli che vorranno partecipare fattivamente alla realizzazione delle celebrazioni del Santo patrono.

