
A Santa Maria di Leuca giovani donne da tutto il mondo presenteranno progetti dedicati a salute, ambiente e diritti um
Dopo il successo di Chef for Progress, che ha visto protagonisti i sapori, le tradizioni e la creatività culinaria internazionale grazie alla collaborazione con il World Team Cuochi Italia, l’undicesima edizione di “Women for Progress – Donne a sostegno del mondo” si prepara a vivere il suo momento più atteso.
Venerdì 5 giugno, a partire dalle 21, il Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca ospiterà infatti la finale di Miss Progress International 2026. Un appuntamento che pone al centro l’impegno sociale, ambientale e umanitario delle partecipanti.
Le “Ambasciatrici del Progresso”, provenienti da diversi Paesi del mondo, presenteranno davanti alla giuria i progetti sviluppati sui temi della salute, dell’ambiente e dei diritti umani, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Proprio per questo motivo l’evento gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
Sarà proprio la qualità, la concretezza e la sostenibilità delle proposte a determinare la vincitrice del titolo internazionale.
Women for Progress premia la capacità di elaborare idee innovative e realizzabili per migliorare le condizioni di vita delle comunità. La candidata dovrà trasformare il proprio progetto in realtà nel corso dell’anno successivo. L’intervento realizzato verrà poi presentato nell’edizione seguente della manifestazione, per testimoniare l’impatto concreto dell’iniziativa.
«Women for Progress è un format internazionale che porta in Puglia giovani donne da tutto il mondo con idee e proposte concrete» sottolinea Giuseppina Nobile, presidente dell’associazione culturale In Progress, organizzatrice dell’evento: «Non si tratta di progetti teorici. Le candidate presentano i loro lavori davanti a una giuria qualificata. Al termine del percorso viene scelto un progetto vincitore, che viene realizzato entro l’anno successivo. Women for Progress rappresenta inoltre un’importante occasione di promozione del territorio, perché porta il mondo in Puglia. Le partecipanti hanno la possibilità di conoscere da vicino la nostra cultura, le nostre tradizioni e i luoghi più affascinanti della regione, spesso lontani dai circuiti del turismo più tradizionale. È un modo per valorizzare le eccellenze del territorio e farle conoscere a una platea internazionale».

