“Senza Fine”: Giovanni Grasso, Francesco Pannofino e Lina Sastri, Premio Eccellenza Franco Salvatore, tra i protagonisti della ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards all’Università di Bari

L’Aula Magna “Aldo Cossu” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha ospitato la cerimonia di Gala della ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards, per la prima volta co-organizzata con l’Ateneo. Una scelta che ha dato alla serata una cornice nuova: la solennità laica di un luogo che vive di conoscenza e memoria.

Fondato nel 1997, il Magna Grecia Awards ha onorato in ventinove edizioni oltre cinquecento personalità dell’arte, della cultura, del giornalismo, della giustizia e del sociale. Un percorso fondato sulla qualità, sull’indipendenza e sul merito.

Il tema di questa edizione è stato “Senza Fine”, omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli: la cultura non si esaurisce, il merito non ha scadenza, la memoria non smette di produrre significato.

L’Aula Magna ha fatto il resto. Il silenzio tra un riconoscimento e l’altro, le parole dei premiati che riempivano la sala, la tensione emotiva di chi saliva sul palco sapendo di ricevere qualcosa di più di un premio: un atto di riconoscimento pubblico, davanti a una comunità. Più di venti personalità provenienti dal cinema, dalla musica, dalla politica, dal sociale, dal giornalismo, dalla scienza e dalla giustizia si sono alternate in una cerimonia di straordinaria eleganza.

I venti riconoscimenti sono stati deliberati dal Comitato Scientifico Nazionale. I premi portano i nomi della mitologia greca, reinterpretati come categorie vive del presente — dalle arti alla scienza, dal giornalismo alla giustizia. Ai premiati è stata consegnata La Linea della Vita, opera di Paolo Sant’Angelo.

A rendere possibile l’incontro tra Magna Grecia Awards e Università è stata la visione del Rettore professor Roberto Bellotti:

La sinergia tra l’Università degli Studi di Bari e il Magna Grecia Awards ha rappresentato un momento di apertura concreta dell’Ateneo alla città.Troppo spesso ci si chiede se Bari sia una realtà che si limita a ospitare gli universitari o se sia, invece, una vera città universitaria. Questo evento ha dimostrato, nei fatti, la seconda tesi. Avere ospitato una manifestazione così significativa nei nostri spazi è il segno tangibile della nostra attenzione verso eventi culturali e di spettacolo che si aprono all’intera cittadinanza.» Rettore Roberto Bellotti

I PREMIATI

Premio Euterpe — Camilla Ardenzi, nipote di Ornella Vanoni, cantante

Premio Melpomene — Amanda Campana, attrice

Premio Arete — Eugenia Carfora, Preside di Caivano

Premio Talia — Sasy Cominale, prima attrice transgender della televisione italiana

Premio Aletheia — Camilla Costanzo & Lucilla La Puma, registe e produttrici

Premio Clio — Giulia Di Stefano, giornalista, conduttrice di Agorà su Rai 3

Premio Logos — Dario Fabbri, analista geopolitico, direttore di Domino

Premio Politeia — Roberto Garofali, magistrato, già Sottosegretario del Governo Draghi

Premio Kairos — Oscar Matteo Giuggioli, attore

Premio Dike — Nicola Graziano, magistrato, Presidente UNICEF Italia

Premio Eleutheria — Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti civili

Premio Agora — Roberto Napoletano, giornalista, direttore de Il Messaggero

Premio Nike — Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica, Milano-Cortina 2026

Premio Calliope — Emanuela Rossi, attrice e doppiatrice

Premio Asclepio — Gabriele Sani, psichiatra, Policlinico Gemelli IRCCS

Premio Elpis — Gabriele Vagnato, comico, conduttore e creator

Premio Hermes — Manuele Velo, attore

IL PREMIO ECCELLENZA FRANCO SALVATORE

Tre dei venti riconoscimenti portano il nome di Franco Salvatore, co-fondatore del Magna Grecia Awards, scomparso il 20 gennaio 2008. È il riconoscimento più alto della manifestazione, quest’anno assegnato a Giovanni Grasso, Francesco Pannofino e Lina Sastri.

La cerimonia è stata prodotta e diretta da Assunta De Prisco per AdP, scritta da Alessandro Sansoni e Lorena Magliocco, condotta dallo scrittore Fabio Maria Salvatore e il Premio ha come Direttore Scientifico il dottor Pierfrancesco Bove

«Investire in cultura oggi non è un lusso, è una necessità. In un momento in cui tutto sembra spingere verso la frammentazione e il silenzio, scegliere di stare insieme attorno alla bellezza e al merito è un atto di resistenza civile. Questa edizione del Magna Grecia Awards all’Università degli Studi di Bari non è un punto di arrivo: è l’inizio di un sentiero che abbiamo tracciato insieme, con l’Ateneo e con chi crede che la cultura sia ancora la lingua più potente che abbiamo per costruire futuro.»

Assunta De Prisco, Produttrice e Direttrice della cerimonia