
Nata il 20 gennaio 1962, il Prefetto Anania proviene dalla Prefettura di Genova, dove ricopriva l’incarico di Vice Prefetto Vicario.
Nel corso di una lunga e articolata carriera nell’Amministrazione civile dell’Interno ha maturato una consolidata esperienza in sedi di particolare complessità, ricoprendo incarichi apicali presso le Prefetture di Genova, La Spezia e Livorno, con responsabilità dirette nei settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, degli affari generali e del coordinamento interistituzionale. Ha inoltre svolto le funzioni di Presidente della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze – Sezione di Livorno.
La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia.
In un contesto territoriale che manifesta una crescente e articolata domanda di sicurezza, la Prefettura è chiamata ad assicurare una risposta ferma, costante e credibile, fondata su un’azione integrata di prevenzione e controllo, quale presupposto essenziale per la tutela della convivenza civile e della serenità delle comunità locali.
In tale prospettiva, l’attività prefettizia sarà svolta in stretto e continuo raccordo con i vertici provinciali delle Forze di Polizia e con la Magistratura, valorizzando il forte senso di coesione istituzionale quale elemento imprescindibile per l’efficacia dell’azione di contrasto ai fenomeni criminali e per il presidio dell’ordine pubblico, anche nei contesti a maggiore complessità operativa.
Particolare rilievo assumerà l’azione antimafia, intesa come sistema avanzato di prevenzione e tutela dell’economia legale.
La Prefettura eserciterà con il massimo rigore le proprie competenze in materia di prevenzione antimafia attraverso il rilascio delle informazioni antimafia, il controllo degli appalti pubblici e delle filiere produttive, l’effettuazione di accessi ai cantieri, la vigilanza sugli assetti societari e il monitoraggio dei settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazione criminale. Tali strumenti saranno finalizzati a garantire la piena trasparenza dell’azione amministrativa e a prevenire ogni tentativo di condizionamento illecito delle attività economiche e infrastrutturali.
In tale quadro si inserisce, altresì, la costante attenzione al monitoraggio della legalità nell’azione della pubblica amministrazione e nella gestione della cosa pubblica, quale presidio imprescindibile di correttezza, imparzialità e buon andamento, nonché elemento fondamentale per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Nei prossimi giorni il Prefetto Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose, al fine di acquisire un quadro diretto e puntuale delle priorità operative e delle principali criticità del territorio.
Al termine di tale fase di ascolto e confronto, è previsto un incontro con gli organi di informazione, nel corso del quale saranno illustrate le linee di indirizzo del mandato prefettizio, in coerenza con le direttive del Ministero dell’Interno.

