Si è tenuto oggi il confronto tra il Comune di Taranto e le organizzazioni Sindacali sulla vertenza Kyma Ambiente

In premessa l’Amministrazione comunale ha messo in evidenza la situazione critica della società dovuta ai mancati interventi strutturali degli anni passati e ha spiegato il lavoro rigoroso che sta portando avanti in questi mesi in merito al risanamento economico-finanziario, alla riorganizzazione del servizio e alla definizione di un nuovo assetto impiantistico.

In relazione alle richieste delle organizzazioni sindacali l’Amministrazione ha fornito le dovute risposte.

Sul piano industriale, l’Ente sta predisponendo le attività per l’innalzamento della raccolta differenziata e la conseguente riduzione del ricorso alla discarica, iniziative necessarie per il contenimento dei costi che incidono sulla Tari e per le quali è fondamentale la collaborazione di tutti.

Per quanto riguarda l’impiantistica, l’amministrazione comunale ha confermato l’esistenza di due proposte di project financing relative al termovalorizzatore e ha precisato che ogni valutazione sarà effettuata nel pieno rispetto del Piano regionale dei rifiuti e dell’interesse pubblico.

Nello specifico del Piano regionale dei rifiuti, il Comune di Taranto intende attivare un confronto istituzionale strutturato con la Regione, finalizzato a verificare e, ove necessario, promuovere modifiche coerenti con i fabbisogni del territorio, così da rendere sostenibili gli investimenti impiantistici e garantire un ciclo dei rifiuti efficiente, moderno e orientato all’autosufficienza.

In merito ai rilievi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stato precisato che è in corso un approfondimento tecnico finalizzato a tutelare l’affidamento in house, che potrà essere confermato solo in presenza di condizioni reali di efficienza e sostenibilità.

Durante l’incontro particolare attenzione è stata riservata al personale, con l’obiettivo di garantire continuità occupazionale e sostenibilità organizzativa all’interno di un quadro industriale credibile.

L’Amministrazione ha ribadito inoltre che la vertenza Kyma Ambiente deve essere affrontata con responsabilità, competenza e scelte ponderate e verificabili.

Il dialogo con le organizzazioni sindacali resterà aperto e proseguirà su basi istituzionali, con trasparenza e atti concreti.