SOSTEGNO AGLI OPERATORI DEL SETTORE DEL RICCIO DI MARE, UILA PESCA PUGLIA: L’ANNULLAMENTO DEL TERZO BANDO È UN SEGNALE PREOCCUPANTE.

UILA Pesca Puglia esprime forte preoccupazione per la decisione di annullare in autotutela la procedura relativa al sostegno economico destinato ai lavoratori del comparto della pesca interessati dagli effetti del fermo del riccio di mare. La vicenda rappresenta l’ennesima tappa di un percorso amministrativo che negli anni è stato caratterizzato da incertezze interpretative, continui cambi di indirizzo e difficoltà gestionali che hanno inevitabilmente generato disorientamento e sfiducia tra i lavoratori coinvolti. Si tratta di operatori che hanno accettato importanti sacrifici economici e professionali nell’interesse della tutela della risorsa marina, confidando negli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo motivo non è accettabile che, a distanza di anni dall’avvio del percorso, si registrino ancora criticità procedurali tali da determinare l’annullamento di una misura attesa da numerose famiglie.

La UILA Pesca Puglia ritiene che tali problematiche avrebbero dovuto essere affrontate e risolte nelle sedi tecniche e amministrative competenti prima della pubblicazione del bando e della definizione degli elenchi dei beneficiari. Le conseguenze di errori o valutazioni tardive non possono ricadere sui lavoratori, che continuano ad attendere risposte concrete.

Al tempo stesso riteniamo doveroso evidenziare la disponibilità immediatamente manifestata dall’Assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Francesco Paolicelli nel raccogliere le nostre sollecitazioni e nell’aprire un confronto volto a dipanare i nodi burocratici di questa vicenda. Un atteggiamento che apprezziamo e che conferma l’importanza di mantenere aperto un dialogo istituzionale serio e costruttivo.

La UILA Pesca Puglia ha da sempre svolto un ruolo responsabile e propositivo nel confronto con la Regione sui numerosi temi che riguardano il comparto ittico pugliese: dalla gestione delle misure di sostegno al reddito alle politiche di sviluppo del settore, dalla tutela delle marinerie alle questioni ambientali e produttive.

E proprio in virtù di questo ruolo che oggi sentiamo il dovere di rappresentare con forza il disagio e la crescente preoccupazione che attanaglia il mondo della pesca. Il continuo susseguirsi di provvedimenti, sospensioni, modifiche e annullamenti sta alimentando un clima di forte tensione tra gli operatori. Una situazione che genera inevitabili fibrillazioni sociali e professionali e che richiede risposte rapide, trasparenti e definitive per evitare che il malcontento possa ulteriormente aggravarsi.

Per questa ragione UILA Pesca Puglia parteciperà all’incontro con l’Assessore regionale Paolicelli con spirito costruttivo, ma con altrettanta determinazione, chiedendo chiarimenti sui motivi che hanno portato all’annullamento della procedura, sui tempi di definizione del nuovo percorso e sulle garanzie che la Regione intende assicurare ai lavoratori interessati.

Nel confronto saranno inoltre affrontate le altre questioni aperte che interessano il comparto, a partire dalla definizione della futura finestra temporale di pesca del riccio di mare, tema strategico per il presente e il futuro dei lavoratori coinvolti e sul quale è già in corso un’interlocuzione con la Regione e con l’Università.  L’obiettivo è ottenere certezze e ristabilire quella fiducia che oggi appare fortemente compromessa.

I lavoratori della pesca pugliese meritano rispetto, serietà amministrativa e risposte tempestive. La UILA Pesca Puglia continuerà a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza e interlocuzione istituzionale affinché le legittime aspettative della categoria trovino finalmente risposte concrete.