
IL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE RITORNA NEL CUORE DELL’UMBRIA.
Dal 10 ottobre al 22 novembre quattro serate imperdibili firmate Visioninmusica,
tra lirismo, swing e contemporaneità.
ideato promosso e organizzato daVisioninmusica
con il contributo e la collaborazione delComune di Spoleto
Biglietti in vendita sul circuito Vivatickethttps://www.vivaticket.com/it/tour/spoleto-jazz-2025/3189
| La musica jazz torna protagonista nella città simbolo dell’eccellenza artistica italiana con la sesta edizione diSpoleto Jazz, in programmadal 10 ottobre al 22 novembre 2025presso due teatri iconici della città: ilCaio Melisso – Spazio Carla Fendie ilTeatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Un progetto ideato, promosso e organizzato daVisioninmusica, con il contributo e la collaborazione delComune di Spoleto, che conferma la vitalità e la visione di una rassegna capace di coniugare prestigio internazionale, programmazione originale e apertura al nuovo. Dopo i successi delle precedenti edizioni, la rassegna si prepara a offrire al pubblico un viaggio sonoro ricco e trasversale, con quattro concerti che spaziano dalle atmosfere sofisticate dello swing alla potenza espressiva delle influenze latino-americane, passando per la sperimentazione vocale e la fusion d’autore. «Spoleto Jazz è entrato ormai a pieno titolo tra gli appuntamenti più attesi e interessanti del nostro calendario culturale – dichiara il sindaco di Spoleto,Andrea Sisti– Questa sesta edizione, intitolata “Jazz not War”, assume un significato ancora più forte e toccante perché celebra il potere universale della musica. In un’epoca segnata da tensioni e conflitti, il jazz, con la sua storia di fusione, improvvisazione e dialogo tra strumenti e culture diverse, incarna perfettamente questo messaggio di speranza e armonia. È anche l’affermazione del nostro impegno a promuovere la cultura come strumento di pace, a sostenere i valori di tolleranza e rispetto che sono l’essenza stessa della nostra città. Spoleto, con la sua storia millenaria e il suo patrimonio artistico, è da sempre un crocevia di incontri, un luogo in cui l’arte e la bellezza hanno sempre trionfato su qualsiasi forma di conflittualità. Ringrazio sinceramente la direttrice artistica Silvia Alunni, che grazie allo staff di Visionimusica e alla collaborazione con il nostro Comune celebra anche questa volta il potere della musica». «Spoleto è storicamente sinonimo di teatro, musica classica e danza – affermaSilvia Alunni, direttrice artistica del festival – ma con Spoleto Jazz abbiamo scommesso su una nuova identità musicale, che in cinque anni ha saputo costruire un pubblico attento, trasversale e curioso. Il jazz qui non è solo suono: è ricerca, visione, narrazione. E quest’anno più che mai, con il titoloJazz not war!, vogliamo affermare un principio profondo: la musica come linguaggio di pace, come spazio di dialogo e comprensione reciproca. Il jazz è nato per abbattere le barriere, non per erigerle; è una forma di espressione che unisce, che trasforma le differenze in armonia. Questo è il messaggio che portiamo sul palco, ed è la direzione che ci guida in ogni scelta artistica. Grazie alla fiducia delle istituzioni e all’appoggio del Comune, abbiamo potuto portare sul palco progetti originali, mai scontati, capaci di dialogare con il presente. E il pubblico ha risposto con entusiasmo fin dall’inizio, confermandoci numeri importanti e un’attenzione crescente da parte della stampa e degli operatori culturali». A inaugurare la rassegna,venerdì 10 ottobre, saràLari Basilio, chitarrista brasiliana apprezzata a livello globale per la sua sensibilità e la sua tecnica fuori dal comune. Il suo progettoRedemptionrappresenta una sintesi perfetta tra virtuosismo e narrazione emotiva, in un equilibrio sospeso tra jazz moderno, rock strumentale e suggestioni acustiche. Venerdì 17 ottobre, sarà la volta diMichael Mayo, astro nascente del vocal jazz americano. ConFLY, l’artista ridefinisce il concetto di canto jazzistico fondendolo con elettronica, soul e sperimentazione timbrica. Dotato di una voce caleidoscopica e di un senso della performance magnetico, Mayo trasporta lo spettatore in un universo sonoro personale e profondamente innovativo. Venerdì 7 novembre, il festival si sposterà al Teatro Nuovo per accogliereAnthony Stronge laColours Jazz Orchestra, in un tributo elegante e coinvolgente al repertorio dei grandi crooner, da Cole Porter a Frank Sinatra. La big band marchigiana, celebre per la raffinatezza dei suoi arrangiamenti curati e diretti da Massimo Morganti, dialogherà con la voce calda e teatrale di Strong per dar vita a una serata che celebra l’eredità dorata dello swing con uno stile fresco e autentico. A chiudere la rassegna,sabato 22 novembre, sarà l’esplosivo trio diAlfredo Rodriguez, pianista cubano tra i più acclamati della scena jazz internazionale.Coral Wayè il nome del suo ultimo progetto, un tributo alle radici afro-cubane del jazz, arricchito da improvvisazione, groove e passione latina. Un concerto che promette energia pura e grande profondità artistica, in perfetta sintesi tra tradizione e modernità. Un’unica anima per quattro concerti che sono un’autentica esperienza musicale immersiva, capace di unire artisti internazionali, nuove tendenze e rispetto per la grande tradizione. Un’occasione per (ri)scoprire la città sotto una luce diversa, dove l’arte del jazz incontra la bellezza dei luoghi, in un abbraccio perfetto tra storia e contemporaneità. |

