
Il Sindaco di Taranto ha aperto oggi i lavori del convegno “Energia condivisa per costruire il futuro sostenibile di Taranto”, durante il quale è stata presentata alla città la Comunità Energetica Rinnovabile “La CER dei Due Mari”, sottoscritta nel dicembre 2025.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“La CER dei Due Mari rappresenta una straordinaria opportunità per Taranto. È la prova concreta di un impegno costante verso la tutela dell’ambiente, il benessere delle famiglie, la crescita delle imprese e il rafforzamento del ruolo delle istituzioni.
Oggi non ci limitiamo a presentare un progetto: mettiamo a disposizione della città uno strumento reale per ridurre i costi energetici e promuovere un modello più equo e sostenibile di sviluppo.
Le comunità energetiche nascono proprio con questo spirito: unire cittadini, imprese ed enti in un percorso condiviso, lanciando un messaggio chiaro e positivo: solo insieme possiamo costruire il bene comune.
Il convegno di oggi è un momento importante di partecipazione e confronto. È un invito aperto a tutta la comunità ad aderire alla nostra CER, intesa come uno strumento inclusivo, capace di generare benefici concreti e diffusi.
In questo percorso, è fondamentale anche il sostegno delle istituzioni: la Regione Puglia ha infatti destinato 8 milioni di euro alle comunità energetiche della provincia di Taranto, grazie ai fondi del JTF 2021–2027. Si tratta di risorse strategiche per accompagnare il territorio nella transizione energetica, mitigare gli impatti economici e sociali e promuovere modelli virtuosi di autoconsumo collettivo.
Taranto ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nazionale nella transizione ecologica. La CER dei Due Mari è un passo concreto in questa direzione.”
Al convegno era presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce.
“Non si tratta di un progetto simbolico o sperimentale, ma di una delle iniziative più rilevanti a livello nazionale per dimensione e impostazione, con una potenza complessiva prevista di circa 10 MW. Un progetto che nasce da una visione chiara: utilizzare l’energia come leva di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo.
Abbiamo scelto un modello amministrativo innovativo e responsabile, che consente di realizzare l’iniziativa senza gravare sul bilancio comunale. Attraverso una procedura ad evidenza pubblica, è stato individuato un operatore economico in grado di sostenere integralmente l’investimento, superando uno dei principali limiti che spesso rallenta la diffusione di queste esperienze: il reperimento delle risorse finanziarie.
Taranto, dunque, sta già costruendo il proprio futuro energetico, con un approccio concreto, sostenibile e pienamente operativo.
Ed è proprio da qui che vogliamo partire: da una città che sceglie di guidare il cambiamento, trasformando una sfida in un’opportunità reale per tutta la comunità”.

