Tra indizi e materia: il restauro del Campionario Murari del Museo Civico di Bari 

In occasione di Archivissima 2026, la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica e il Museo Civico di Bari promuove il seminario Tra indizi e materia: il restauro del Campionario Murari del Museo Civico di Bari, in programma il 5 giugno 2026 alle ore 18:30 presso la Sala Francesco Magistrale della Soprintendenza, in Strada Sagges 3, nel cuore di Bari Vecchia.

L’iniziativa declina uno degli aspetti del tema individuato per Archivissima 2026: Quello che non c’è. Un territorio rarefatto e potenzialmente fecondo, quello delle cose che non sono, dedicato alle assenze, alle tracce invisibili e a tutto ciò che negli archivi e nel patrimonio culturale sopravvive in forma frammentaria, nascosta o ancora da interpretare. In questo contesto, il restauro del Campionario Murari diventa occasione per riflettere su ciò che il tempo trasforma in oblio e su ciò che, attraverso lo studio delle fonti e il restauro, può invece tornare a emergere.

Il seminario prende spunto dalle riflessioni di Carlo Ginzburg contenute nel celebre saggio Spie. Radici di un paradigma indiziario pubblicato nel 1986 e dedicato al valore conoscitivo degli indizi minimi, delle tracce marginali e dei dettagli apparentemente “impercettibili ai più”. Proprio a partire da questi “segni” materiali il restauro del Campionario Murari, promosso dalla Direzione generale Archivi nell’ambito della programmazione ai piani di spesa cap.3120 p.1/2024, ha permesso di ricostruire la storia, le trasformazioni e le peculiarità tecniche di un manufatto di eccezionale valore. Conservato presso il Museo Civico di Bari, il Campionario Murari è un volume sui generische “lega” pregiate stampe xilografiche e incisioni calcografiche dedicate a diverse tipologie di carte da gioco — napoletane, trevisane, siciliane e tarocchi — prodotte dalla storica fabbrica di Guglielmo Murari tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.

Richiamando il pensiero di Cesare Brandi sul restauro inteso come “momento metodologico del riconoscimento dell’opera d’arte”, l’incontro illustrerà l’intervento che ha messo in luce le peculiarità intrinseche ed estrinseche del manufatto, promuovendo la conoscenza del valore storico artistico di un bene di rarità e importanza per il Mezzogiorno italiano.

Attraverso un insieme di metodologie non invasive, atte a ripristinare le diverse componenti, è stato possibile recuperare integralmente il campionario restituendogli la sua funzione di volume e di contenitore di opere grafiche nel rispetto della sua originalità. La ricerca documentale della dott.ssa Patrizia Calò ha sostenuto e confermato i dati materici emersi nel restauro, permettendo la ricostruzione di “ciò che non si vede” e svelando il livello tecnico-artistico di una fabbrica del Sud Italia, rinomata a livello nazionale e internazionale.  

Il funzionario bibliotecario Gabriella Bocconi e i calcografi Fabio Ascenzi e Matteo Maria Borsoi, dell’Istituto Centrale per la Grafica illustreranno le diverse tipologie di carte da gioco presenti nelle collezioni dell’Istituto con un approfondimento sulle matrici lignee di Adolfo De Carolis.

Il professor Gioacchino Tempesta dell’Università di Bari approfondirà le potenzialità della diagnostica applicata a questa tipologia di opere grafiche.

Alle ore 20.30, concluso il seminario, il Museo Civico di Bari aprirà le proprie sale per offrire una visita guidata al Campionario, insieme alle matrici xilografiche e ai mazzi di carte della storica fabbrica Murari che negli anni Venti riusciva a garantire una produzione annua di due milioni di mazzi di carte da gioco.

Il seminario si rivolge a studiosi, archivisti, bibliotecari, storici dell’arte e a tutti gli appassionati di storia della stampa, del gioco e della cultura materiale, proponendosi come occasione di approfondimento e confronto su un bene raro e ancora poco noto, contribuendo alla sua conoscenza e alla sua fruizione pubblica.

Programma

Ore 18.30 – Seminario – Sala Francesco Magistrale, Palazzo Sagges, Strada Sagges, 3

Saluti

  • Sabrina Mingarelli, Dirigente DGA Servizio II
  • Marco Giacomo Bascapè, Soprintendente SAB Puglia
  • Paola Romano, Assessore alle Culture Comune di Bari

Interventi

  • Patrizia Calò, bibliotecaria – POLIBA 
  • Simona Cicala, funzionario restauratore e conservatore SAB Puglia 
  • Gabriella Bocconi, funzionario bibliotecario, Fabio Ascenzi e Matteo Maria Borsoi, calcografi – Istituto Centrale per la Grafica
  • Gioacchino Tempesta, professore Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali – UNIBA 

Ore 20.30 – Visita guidata Museo Civico di Bari, Strada Sagges, 13

Prenotazione al link: http://bit.ly/4eSNakb