
Un viaggio nell’eleganza dei salotti d’arte tra lirica e musica da camera, con i giovani talenti dei Conservatori “Piccinni” di Bari e “Nino Rota” di Monopoli, trasforma il rito domenicale in un’esperienza sensoriale di musica, gusto ed emozione
La stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani, inaugurata dal successo dei “Salotti Letterari”, prosegue il suo percorso con il ritorno della musica dal vivo e con una delle sue formule più amate: “Un Tè Classico”. La rassegna, prodotta da Delle Arti ODV‑ETS con il patrocinio gratuito della Rete Musei di Puglia, il sostegno della Città di Trani e la media partner di Radio Selene, rinnova anche quest’anno la collaborazione con due delle istituzioni formative più prestigiose della regione: il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Una sinergia che conferma la vocazione del Palazzo come luogo di incontro tra giovani talenti, tradizione e ricerca artistica.
Il ciclo si apre domenica 8 marzo 2026 alle ore 17:30 (porta ore 17:00) con il primo appuntamento musicale “Recondite Armonie”, un pomeriggio interamente dedicato alla grazia del Belcanto e alle sfumature più intime della vocalità cameristica. Protagonisti assoluti di questa inaugurazione sono i Maestri del Conservatorio “Niccolò Piccinni”: Antonio Stragapede, che guida la classe di canto, e Sara Allegretta, responsabile della classe di musica vocale da camera. Attorno a loro si muove una generazione di giovani interpreti che porta sul palco freschezza, studio e passione, accompagnata al pianoforte da Francesco De Felice e Lea Nuzzi, figure di riferimento nella formazione dell’istituzione barese.
A dare voce al programma saranno giovani interpreti come i soprani Cheng Ke, Larisa Sargsyan, Maria Chiara Montenegro, Valentina Leone e Valeria Di Maria, il mezzosoprano Giorgia Favia, il tenore Wang Rongzheng, il baritono Cao Ynan e il basso Liu Tong. Ognuno di loro porta con sé un tratto distintivo, un colore vocale, una personalità interpretativa che i Maestri Stragapede e Allegretta hanno saputo valorizzare attraverso un percorso di studio rigoroso e sensibile.
Il concerto si apre con la delicatezza di Pauline Viardot: Fleur desséchée e Absence, affidate alla voce di Maria Chiara Montenegro, introducono un clima di lirismo intimo, quasi sospeso. La purezza liederistica di Beethoven e la grazia francese di Reynaldo Hahn emergono nelle interpretazioni di Valentina Leone Stella, che restituisce la morbidezza e la trasparenza di queste pagine con finezza cameristica. Valeria Di Maria affronta due brani donizettiani, L’amor funesto e Non m’ami più, restituendo la cantabilità morbida e malinconica del primo Ottocento, mentre il duetto di Tosti, Venetian Song, riunisce la sua voce a quella di Montenegro in un momento di elegante complicità musicale.
Il cuore del pomeriggio è dedicato al melodramma, con un susseguirsi di arie che appartengono alla memoria collettiva del repertorio operistico. Cao Ynan dà vita alla brillantezza di Come Paride vezzoso dall’Elisir d’amore, mentre Cheng Ke affronta la drammaticità di Regnava nel silenzio da Lucia di Lammermoor e la tensione emotiva di Tutte le feste al tempio dal Rigoletto. Liu Tong porta in scena la verve buffa de La calunnia di Paisiello, mentre Giorgia Favia illumina la scena con la vivacità mozartiana di Una donna a quindici anni e con la brillante ironia rossiniana de Il vecchiotto cerca moglie. Wang Rongzheng interpreta con intensità Pourquoi me réveiller dal Werther di Massenet, mentre Larisa Sargsyan attraversa due pagine di grande pathos: Voi lo sapete, o mamma dalla Cavalleria Rusticana e l’immortale Un bel dì vedremo dalla Madama Butterfly.
Un programma ricco, costruito per mettere in luce la pluralità dei linguaggi vocali e la capacità interpretativa degli studenti, guidati con mano esperta dai loro Maestri.
Come nelle edizioni precedenti, il concerto è accompagnato dal rito del tè e dei pasticcini, un gesto che rievoca l’eleganza dei salotti culturali del passato. Tra tazze fumanti, biscotti e porcellane pregiate, il pubblico potrà lasciarsi avvolgere da un’atmosfera sospesa, in cui la musica incontra il piacere del palato. È un’esperienza multisensoriale che unisce arte, gusto e convivialità, trasformando il pomeriggio in un piccolo lusso da concedersi, proprio come accadeva nei salotti ottocenteschi dove l’ascolto musicale si intrecciava alla ritualità del tè.
UnTè Classico accompagna la primavera con una serie di appuntamenti domenicali dedicati alla grazia del repertorio lirico e cameristico. Il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari inaugura il ciclo con “Recondite Armonie”, in programma domenica 8 marzo e domenica 10 maggio,
Domenica 22 marzo il giovane pianista Riccardo Fiore condurrà il pubblico in un viaggio emotivo tra Beethoven e Schumann con Oltre l’addio: la musica del ritorno, un recital che esplora la nostalgia, la memoria e la forza rigeneratrice del suono.
Domenica 19 aprile sarà la volta del clarinettista Domenico Michele Cetera, talento già affermato in concorsi nazionali e internazionali, affiancato dalla violoncellista Fedora Palladino e da Michele Argentieri al pianoforte, per un pomeriggio dedicato al dialogo tra fiato, arco e tastiera.
Domenica 24 maggio il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli presenterà “Interplay!”, con il duo cameristico formato da Annachiara De Nitto e Daniele Rosati, un incontro di energie e sensibilità che esplora la complicità tra strumenti.
Chiuderà il ciclo, domenica 7 giugno, il raffinato recital Il canto magico di Ayane, affidato al Duo Kaliuzhna – Kodera, con il soprano Ayane Kodera e la pianista Anzhelika Kaliuzhna, interpreti di un programma che attraversa Donizetti, Bellini, Gounod, Tosti, Fauré, Debussy, Chopin, Rossini e Puccini, in un viaggio che unisce lirismo, virtuosismo e poesia.
La partecipazione prevede un posto al tavolo con servizio tè. I biglietti (12 euro intero, 10 euro soci partner) possono essere acquistati al botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00, ad eccezione del lunedì), in via Beltrani 51 a Trani, oppure online tramite il circuito Vivaticket al link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/recondite-armonie/295682, con possibilità di pagamento tramite Carta Docente e Carta della Cultura Giovani e del Merito. Il biglietto include anche la visita al Museo prima dell’inizio del concerto, offrendo così un’esperienza completa all’interno degli spazi del Palazzo.
Già dal 15 febbraio è possibile sottoscrivere gli abbonamenti per fruire del cartellone 2026 con varie possibilità: abbonamento socio “Gold”: 500,00 euro a persona con poltrona riservata e ingressi illimitati a tutte le iniziative in programma durante tutto l’anno fino al 31 dicembre 2026; abbonamento “Intera Stagione” a 280,00 euro (comprensivo di 27 spettacoli), “Musica a Corte” (14 concerti) a 200,00 euro a persona, “Musica Classica” (6 concerti) a 40,00 euro; abbonamento “Teatro a Corte” (4 spettacoli teatrali) a 40,00 euro: tutti gli abbonamenti danno diritto al posto riservato e sono acquistabili esclusivamente al botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00, ad eccezione del lunedì) in via Beltrani 51 a Trani. I biglietti per i singoli eventi oltre che al botteghino, sono disponibili anche sul circuito Vivaticket alla pagina dedicata a Palazzo delle Arti Beltrani: https://www.vivaticket.com/it/tour/stagione-artistica-palazzo/4206.
Altra possibilità per la prenotazione è rappresentata dal numero di whatsApp +39 3923892767, provvisto del catalogo con tutti gli spettacoli da scegliere e opzionare, poi sarà la segreteria a richiamare per la conferma. Il programma è generoso e mantiene la promessa di essere un importante e insostituibile volano per l’appeal turistico della bellissima città sul mare. La platea del Palazzo può prepararsi a una straordinaria stagione 2026. La brochure di tutti gli appuntamenti della stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani è visionabile o scaricabile: https://www.flipsnack.com/675AA577C6F/decima-stagione-artistica-del-palazzo-delle-arti-beltrani-2026-cjq7qw4f0g
Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, info@palazzodelleartibeltrani.it

