
Questa mattina l’Auditorium dei Licei Cartesio di Triggiano ha accolto la prima presentazione pugliese del nuovo saggio di Giovanni Floris, Asini che volano. Elogio della commedia e della medietà felice (Solferino, 2025), nell’ambito della rassegna Il Libro Possibile Winter, diretta e organizzata da Rosella Santoro e realizzata in collaborazione con i Comuni di Capurso, Casamassima e Cellamare.











photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net
Floris ha scelto di partire dalla tradizione della commedia all’italiana per raccontare l’Italia di oggi. Quei personaggi ironici e contraddittori, nati per far ridere, diventano nel suo saggio lo specchio fedele – e spesso amaro – della nostra società e della nostra politica. Figure che incarnavano vizi e virtù dell’italiano medio sembrano oggi rivivere nei comportamenti di chi governa: arrivisti e arruffoni, ma anche umani, comunicativi e capaci di improvvisare.
In un tempo dominato dagli eccessi, dalla semplificazione e da una politica che privilegia lo scontro all’ascolto, Floris rivaluta la “medietà felice” come antidoto alla superficialità. Una via per ritrovare autenticità e buon senso, attraverso la leggerezza intelligente che fa ridere e pensare. Asini che volano diventa così un viaggio nella nostra identità collettiva, restituendo dignità alla commedia come forma alta di racconto del reale.
Giornalista e conduttore tra i più noti del panorama italiano, Giovanni Floris (Roma, 1967) ha esordito al Giornale Radio Rai come inviato di politica, esteri ed economia. Ha condotto Radio anch’io e nel 2002 è stato corrispondente dagli Stati Uniti. Dal 2002 al 2014 ha ideato e guidato Ballarò su Rai3, diventato un punto di riferimento del dibattito politico televisivo, e dal 2014 conduce DiMartedì su La7, tra i talk di approfondimento più seguiti in Italia.
L’incontro di Triggiano ha confermato la vocazione del Libro Possibile Winter a intrecciare cultura, riflessione civile e intrattenimento intelligente, offrendo al pubblico pugliese un’occasione preziosa per riscoprire la forza della commedia come chiave di lettura del nostro tempo.

