UnArchive Found Footage Fest: aperta ufficialmente la call for entries per la 4ª edizione!

È ufficialmente aperta la call for entries per la quarta edizione diUnArchive Found Footage Fest, il festival internazionale dedicato al riuso creativo delle immagini con base a Roma. La candidatura è aperta a tuttifino al 15 gennaio 2026.  

La terza edizione ha registrato oltre 6.000 spettatori tra le sale del Cinema Intrastevere, il Live Alcazar, l’Accademia di Spagna e molti altri luoghi di Roma, presentando più di 100 opere tra lungometraggi, cortometraggi, installazioni, loop audiovisivi e live performance, con oltre 50 paesi rappresentati. Incoraggiante la forte presenza di giovani, sia tra gli autori che nel pubblico del festival.  

Promosso e organizzato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), il festival nasce da una profonda riflessione sulla funzione degli archivi audiovisivi e cinematografici nel mondo contemporaneo, nello sviluppo dell’arte, della cultura e più in generale della società civile. L’obiettivo è raccogliere e presentare opere che, partendo dal riuso delle immagini – la pratica del found footage – sperimentino linguaggi e forme in modo libero, sinergico e persino audace, suggerendo letture critiche e consapevoli del presente. Creare nuovi progetti a partire da frammenti d’archivio stimola infatti la ricerca espressiva di filmmaker e videoartisti, animatori e performer, archivisti e curatori, in una contaminazione di linguaggi e pratiche che genera forme cinematografiche sorprendenti, al centro della ricerca e della missione del festival.  

Laquarta edizione di UnArchive Found Footage Festsi terrà dal26 al 31 maggio 2026, ancora una volta nel quartiere di Trastevere e nuovamente con la direzione artistica diAlina Marazzi, regista che fin dal filmUn’ora sola ti vorreiha aperto nuove strade nel riuso dei materiali d’archivio, e diMarco Bertozzi, storico del cinema e regista, autore di importanti studi sul documentario e sulle pratiche del found footage. Il festival prevede unasezione competitivaaperta a opere audiovisive di ogni genere, formato, durata e nazionalità, prodotte dal 2023 in poi, che presentino forme di riuso creativo delle immagini d’archivio.  

Saranno assegnati i seguenti premi:UnArchive Award, aperto a tutte le opere in concorso;Best Feature-length Award, dedicato ai lavori oltre i 60 minuti;Best Short Award, per i lavori sotto i 60 minuti.   Tutti gli autori selezionati avranno inoltre la possibilità di utilizzare gratuitamente3 minuti di materiale d’archivioproveniente dal patrimonio AAMOD per la loro prossima opera. Premi e menzioni saranno assegnati da una giuria composta da artisti, studiosi e personalità rappresentative del settore.   Accanto al concorso, il festival proporràsezioni non competitivededicate a mostre, performance, retrospettive e omaggi, a cui si partecipa su invito della direzione artistica.  

Il bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sitowww.unarchivefest.it. È possibile candidare direttamente la propria opera anche tramite la piattaforma FilmFreeway al link:https://filmfreeway.com/UnArchive-FoundFootageFest.  

UnArchive Found Footage Fest è promosso e organizzato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), in collaborazione conLuce CinecittàeCSC – Cineteca Nazionale, con il riconoscimento delMiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivoe con il sostegno dellaReal Academia de España a Roma, laDelegazione del Québec a Roma, l’Istituto Polacco di Roma, oltre alla collaborazione di altre istituzioni pubbliche e private.