
I vincitori dei World Rowing Awards 2025 sono stati svelati sabato sera a Losanna, in Svizzera, in occasione di una serata di gala tenutasi al Museo Olimpico.
Il quattro di coppia maschile italiano ha fatto la storia diventando il primo equipaggio italiano in assoluto a vincere il premio Equipaggio Maschile dell’Anno. Il premio Equipaggio Femminile dell’Anno è andato all’otto femminile olandese. Il successo dei Paesi Bassi ai Campionati del Mondo di Canottaggio 2025 di Shanghai ha visto anche Diederik Simon aggiudicarsi il titolo di Allenatore dell’Anno per il 2025. La Gran Bretagna e Ben Pritchard si sono aggiudicati il premio Equipaggio Paralimpico dell’Anno, mentre India e Lituania sono state premiate con il premio per il Programma di Canottaggio e il Contributo Artistico dell’Anno. Il ceco Ondrej Synek ha ricevuto la Medaglia Thomas Keller.
Allenatore dell’Anno nel Canottaggio Mondiale
Diederik Simon, Paesi Bassi
Diederik Simon è una delle figure più rispettate del canottaggio internazionale, essendo un ex atleta d’élite diventato allenatore di alto livello. Sotto la guida di Simon, i Paesi Bassi hanno raggiunto una prestazione epocale: la prima volta in assoluto che i Paesi Bassi hanno vinto l’oro nell’otto maschile e in quello femminile ai Campionati del Mondo di Canottaggio. Allenando l’otto maschile, Diederik ha aiutato la barca olandese a battere l’otto maschile britannico, che aveva dominato il campo negli ultimi quattro anni.
Equipaggio Paralimpico dell’Anno nel Canottaggio Mondiale
Benjamin Pritchard, Singolo Maschile PR1, Gran Bretagna
Ben Pritchard ha vissuto una stagione 2025 impeccabile, in vista del titolo mondiale nel Singolo Maschile PR1 a Shanghai. Il campione paralimpico in carica ha dimostrato ancora una volta il suo dominio, la sua costanza e il suo spirito competitivo ai massimi livelli del Para Rowing. Imbattuto dai Giochi Paralimpici del 2024, Ben Pritchard, membro anche della Commissione Atleti della World Rowing, è una forza della natura, sia dentro che fuori dall’acqua.
Equipaggio maschile dell’anno World Rowing
Giacomo Gentili, Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza, Quattro di coppia maschile, Italia
Il Quattro di coppia maschile italiano ha realizzato una delle prestazioni più straordinarie della stagione, conquistando un titolo mondiale dominante ai Campionati del Mondo di Canottaggio 2025 di Shanghai. Combinando potenza, precisione e maturità agonistica, l’equipaggio italiano ha stabilito un nuovo standard in una delle classi di canottaggio più competitive e ha fatto la storia diventando il primo equipaggio italiano in assoluto a essere nominato Equipaggio dell’Anno dalla creazione dei World Rowing Awards.

Equipaggio femminile dell’anno nel canottaggio mondiale
Otto femminile, Paesi Bassi
L’Otto femminile olandese ha fatto la storia nel 2025, conquistando il suo primo titolo mondiale a Shanghai. La medaglia d’oro ha segnato un momento di svolta per l’equipaggio, costruito su velocità inarrestabile, coesione e un’ascesa stagionale ai vertici mondiali. Un risultato straordinario per la campionessa olimpica in carica Ymkje Clevering, passata dal Due all’Otto, e per il timoniere Dieuwke Fetter, che ha guidato con successo l’equipaggio maschile alla medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, per poi guidare l’equipaggio femminile alla conquista del titolo mondiale.
Un servizio distinto al canottaggio internazionale
Ryszard Stadniuk (Polonia)
Ryszard Stadniuk ha vogato a livello internazionale per la Polonia dal 1975 al 1983. In questo periodo ha partecipato a quattro Campionati del Mondo e due Olimpiadi. Nel 2007 si sono svolti a Poznan, in Polonia, i primi Campionati Europei di Canottaggio dell’era moderna e nel 2008 Ryszard è stato nominato Presidente del Consiglio Direttivo Europeo di Canottaggio. Sotto la sua guida saggia e sicura, il Consiglio Direttivo Europeo ha introdotto i Campionati Europei Juniores (2011), i Campionati Europei Indoor (2015) e i Campionati Europei Under 23 (2017). Ryszard si è dimesso dalla carica di Presidente del Consiglio Direttivo nel 2021.
Medaglia Thomas Keller
Ondrej Synek, Repubblica Ceca
“Sembra un bastardo cattivo. Ma è la persona più dolce che si possa immaginare. Sorride sempre. Non l’ho mai visto arrabbiato. Darebbe via i suoi pantaloni se ne avessi bisogno.” L’apprezzamento di Olaf Tufte per il suo grande amico e rivale, il personaggio di Ondrej Synek, rende omaggio a uno dei canottieri più gentili, competitivi e iconici del mondo.
Synek faceva parte di quell’incredibile “gruppo di fratelli” che ha dominato il singolo dal 2005 al 2016. Tra loro: Tufte, Cop, Drysdale, Karonen, Campbell, Hacker. La loro amicizia si è approfondita quando hanno saltato un otto nel 2009 e hanno battuto il mondo sul Tamigi e sul Charles a Boston. Il fatto che Synek sia diventato il quarto membro di quel gruppo a ricevere la medaglia Thomas Keller la dice lunga sul loro impatto. Ondrej Synek è la scelta naturale per ricevere la medaglia Thomas Keller del 2025.

Programma di Canottaggio dell’Anno
Army Rowing Node (Pune, India)
L’Army Rowing Node (ARN Rowing Club) di Pune rappresenta un esempio dell’impegno dell’India nel coniugare disciplina, innovazione e inclusività nello sport. Fondato sotto l’egida del “College of Military Engineering (CME)”, l’ARN rappresenta il principale centro di sviluppo del canottaggio del Paese, un programma in cui la precisione militare incontra la moderna scienza atletica. Non è una semplice struttura, ma un’istituzione viva, progettata per coltivare campioni e leader attraverso i principi di resilienza, lavoro di squadra e orgoglio nazionale.
Contributo Artistico al Canottaggio
Rima Karaliene (Lituania)
Rima Karalienė viene premiata per il suo eccezionale contributo letterario e culturale al canottaggio, tra cui il suo libro di fama internazionale “Rowing Through the Barbed Wire Fence” e un più ampio corpus di opere volte a preservare il patrimonio del canottaggio lituano e internazionale. La passione di Rima per il canottaggio, la sua motivazione come autrice e l’importanza di documentare la storia del canottaggio sono riconosciute a livello internazionale, così come il suo legame personale con questo sport e il ruolo che i suoi libri hanno svolto nel preservare la cultura del canottaggio attraverso le generazioni. Rima è la suocera della medaglia di bronzo olimpica di Rio 2016, Donata Karaliene.

