
Sold out in meno di 24 ore per l’evento firmato Chalet dei Gourmet. Domenica 8 novembre un viaggio sensoriale tra Dom Pérignon, Moët & Chandon, Ruinart, Château Galoupet, Wagyu A5, caviale Calvisius e il tartufo bianco d’Alba consacra la città tra le grandi capitali dell’alta enogastronomia
San Giovanni Rotondo (Fg)C’è una ricerca ostinata dell’eccellenza che sfida i tempi, ricordando come, in un mondo in rapida trasformazione guidato dall’intelligenza artificiale e dai processi digitali, esistano piaceri profondamente umani che rimangono felicemente immutati. La seduzione della tavola, l’incanto del palato e la capacità di sublimare i sensi attraverso materie prime straordinarie e calici da collezionismo sono esperienze che appartengono alla sfera più autentica dell’emozione umana. È su questa cifra stilistica che si fonda Chalet Royal, l’appuntamento enogastronomico firmato dalloChalet dei Gourmet di San Giovanni Rotondo, pronto a celebrare la suasettima edizione domenica 8 novembre 2026.
A testimoniare il prestigio di un format divenuto punto di riferimento per la critica e per gli appassionati del fine dining è ilclamorososold outregistrato in meno di ventiquattro oredall’annuncio dell’appuntamento, un dato che consacra ancora una volta la città di San Giovanni Rotondo a inaspettata e virtuosa meta del turismo enogastronomico d’altissimo profilo.
Dietro l’identità di Chalet Royal c’è la visione diGiuseppe Sollazzo, sommelier e patron de Lo Chalet dei Gourmet, la cui incessante attività di esplorazione tra le eccellenze si traduce in una narrazione gastronomica capace di unire territori, culture produttive e maison leggendarie.
Dopo l’edizione 2025, dedicata alle Eccellenze del Mondo, Chalet Royal prosegue il proprio cammino con una nuova proposta, nella quale la selezione delle grandi maison e delle materie prime sarà parte integrante di un percorso di altissimo profilo studiato per l’occasione.
L’itinerario del gusto concepito per questa settima edizione si aprirà con un ricco aperitivo caratterizzato dalla degustazione di Caviale Calvisius Siberian, salmone selvaggio Sockeye dell’Alaska e acciughe del Cantabrico, affiancati dalle creazioni di pizza gourmet, tra cui la focaccia con tartare di tonno, cuore di burrata e datterino giallo semi-dry, e dalla grandiosa selezione di salumi, con il Jamón Ibérico Pata Negra e il Prosciutto Rosso Brado tagliati rigorosamente al momento daicortador. A completare l’incipit, una preziosa batteria di oli extravergini del territorio e i lievitati d’autore delForno Sammarcodi Antonio Cera (Forno Sammarco), simbolo dell’artigianalità pugliese, serviti in perfetto connubio con le bollicine e la freschezza del Moët & Chandon Rosé Impérial.
L’esperienza entrerà nel vivo con gliantipasti: il gambero al vapore adagiato su crumble di pomodoro, maionese di soiahomemadee caviale Calvisius Siberian, seguito dal crostone di pane del Forno Sammarco che sposerà l’acciuga del Cantabrico XL e l’opulenza della carne giapponese Wagyu A5, il tutto esaltato dalla raffinata eleganza provenzale di Maison Galoupet – G de Galoupet Rosé.
Nei primi piatti sarà la ricerca della materia prima a farsi poesia: il bottoncino ripieno di gambero rosso mantecato al burro della Normandia con la sua salsa, tartare e caviale, a cui seguirà la tagliatella artigianale Campo Filone profumata dal burro demi-sel di Normandia e impreziosita dalle scaglie di tartufo bianco d’Alba selezionato da Sebastiano Tartufi. Una sequenza di altissima scuola coordinata dal calice di Ruinart R de Ruinart.
Il piatto forte della giornata vedrà protagonista il cubotto di baccalà Gaspé canadese, adagiato su una vellutata crema di zucca e rifinito dal tartufo bianco d’Alba: un accostamento cromatico e gustativo celebrato dal servizio del Dom Pérignon Vintage 2018. La chiusura, dolce e sontuosa, sarà affidata alla fragranza del Panterrone e alla biscotteria del Forno Sammarco, suggellata dalla brio e dal fascino di Moët & Chandon Ice Impérial nella Pharrell Williams Limited Edition.
La settima edizione si prepara così a riunire a San Giovanni Rotondo alcune delle più importanti espressioni dell’enogastronomia internazionale, confermando la filosofia che accompagna Chalet Royal fin dalle sue origini: l’eccellenza non è una scelta occasionale, ma il risultato di una ricerca continua. Un’esperienza sensoriale irripetibile dove l’arte della tavola riconquista il suo ruolo centrale: emozionare, rapire i sensi ed elevare lo spirito.
A rendere ancora più immersiva l’atmosfera dello Chalet Royal sarà un elegante spettacolo dal vivo che vedrà protagonistiGerry Ruotoloal pianoforte e voce, la voce raffinata diErika Crocee le calde sfumature del sassofono diAntonio Aucello. A firmare il sound design e la direzione musicale saràRaffavoca, che curerà ogni dettaglio per garantire un’esperienza di altissimo livello, perfettamente armonizzata con il tema dell’evento.
«L’eccellenza in tavola – sottolineaGiuseppe Sollazzo– è la risposta più autentica alla frenesia del nostro tempo. Oggi che l’intelligenza artificiale e la tecnologia permeano ogni ambito della nostra vita quotidiana, riscopriamo con ancora più forza il valore inestimabile dell’esperienza sensoriale e umana. Il cibo di altissima qualità, i grandi champagne e i sapori autentici non si possono digitalizzare: sono piaceri vivi, capaci di emozionare, rapire i sensi ed elevare lo spirito. Chalet Royal nasce proprio con l’ambizione di offrire un momento di pura bellezza e condivisione, in cui la ricerca della materia prima incontra l’arte dell’accoglienza».
Lo Chalet dei Gourmet
SP 44bis, 71031- San Giovanni Rotondo (FG)

