Africa in Libertà” torna a Bari: all’Officina degli Esordi la Coppa d’Africa diventa spazio di incontro, cultura e condivisione

Bari – Torna a Bari “Africa in Libertà”, l’iniziativa che anche quest’anno offrirà al pubblico la visione gratuita e condivisa di tutte le partite della 35ª Coppa d’Africa, in programma in Marocco, trasformando l’Officina degli Esordi in un luogo di sport, socialità e dialogo interculturale.  Promosso da Manè – Impresa Sociale e Officina degli Esordi, il progetto si realizza in collaborazione con Amani Onlus, Avanzi Popolo 2.0, Kenda Onlus, Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie (Coordinamento Puglia), Etnie Aps, con il supporto di Agriplan, ARCI Basilicata, BeForPharma, Comune di Bari – Assessorato alle Culture, FIOM-CGIL, Medihospes, Mestieri Puglia, Sacro Gusto.  Dopo il grande successo dell’edizione precedente, che ha visto una partecipazione ampia e spontanea delle comunità migranti e della cittadinanza barese, “Africa in Libertà” torna ad abitare gli spazi dell’Officina degli Esordi come luogo vivo e attraversato, capace di unire il tifo sportivo a momenti di convivialità, musica e scambio culturale. Un’esperienza collettiva che ha dimostrato come il calcio possa essere molto più di un evento sportivo: un linguaggio universale in grado di costruire relazioni e senso di comunità. 

Dal 3 gennaio al 18 gennaio, il pubblico potrà assistere ai match delle nazionali africane impegnate nella massima competizione calcistica continentale, in un calendario che sarà arricchito da iniziative collaterali, momenti di approfondimento e occasioni di socialità, pensate per raccontare l’Africa oltre i luoghi comuni, valorizzandone storie, culture e identità.  “Africa in Libertà” nasce e cresce con l’obiettivo di aprire spazi urbani alla partecipazione, rivendicando il diritto di vivere la città come luogo condiviso, accessibile e plurale. In questa prospettiva, lo sport diventa uno strumento potente di inclusione, capace di mettere in relazione persone diverse per provenienza, età e background, rafforzando legami e pratiche di convivenza.  L’iniziativa pubblica nasce con l’obiettivo di costruire un momento altro e diverso rispetto a quelli classici, frontali e che troppo spesso parlano del continente a noi più vicino sempre in terza persona. Aspetto non secondario è restituire dignità al tempo libero anche delle comunità straniere a cui si associa l’esclusiva necessità solo dell’inserimento lavorativo e non del tempo delle relazioni altre rispetto alle dinamiche di necessità. Cambia il paradigma del contenitore e del contenuto. Manè – Impresa Sociale, promotrice dell’iniziativa, nell’ambito delle sue azioni pubbliche e gratuite per la cittadinanza ed in linea con la sua vocazione statutaria di impresa sociale, individua nel laboratorio Urbano Officina degli Esordi ODE lo spazio naturale dove rafforzare una idea di integrazione e radicamento territoriale che non può prescindere dalle persone e i quindi i luoghi che animano un territorio. Il lavoro svolto in questi anni da ODE, per direzione e per la sua naturale collocazione geografica all’interno del Q.re Libertà, incrocia l’orizzonte di Manè: integrazione e inclusione sono pratiche e non solo enunciati.  Un progetto che parla a tutta la cittadinanza – stabile o di passaggio – e che continua a costruire, attraverso il calcio, una narrazione fondata su diritti, libertà e appartenenza, nel segno di una comunità aperta e consapevole.