Al via domani al Grand Hotel Tiziano di Lecce il secondo corso di formazione sull’olio dell’Associazione Italiana Sommelier, delegazione leccese

Al via domani sera al Grand Hotel Tiziano di Lecce il secondo corso per diventare degustatori di olio con l’Associazione Italiana Sommelier di Lecce, guidata da Marco Albanese. Sedici lezioni – una a settimana, dalle 19 alle 21 – che termineranno il 30 aprile con l’esame di valutazione, e che spaziano dalle tecniche di produzione di olive sane, capaci di trasformarsi in un perfetto extravergine, agli effetti benefici sulla salute di un condimento che è in realtà un alimento. Anzi un nutraceutico, per la precisione: ovvero un vero e proprio toccasana. 

Non è l’unica iniziativa con cui AIS Lecce ha inaugurato un 2026 tutto dedicato alla formazione: il 15 gennaio prende infatti il via il corso per acquisire il titolo di specialist master of Armagnac, relatore Giulio Benvenuto, tra i sette educatori internazionali certificati al mondo. Poi, ancora, il 4 febbraio si aprirà il corso per “laurearsi” sommelier della birra, e il 16 febbraio quello per qualificarsi come professionisti del vino. 

E se l’approfondimento sull’Armagnac porterà i partecipanti a conoscere in due sessioni storia, terroir, tecniche di produzione e segreti di degustazione e servizio del più antico distillato di Francia, nel secondo, articolato in 17 lezioni, si imparerà tra l’altro a distinguere tutte le sfumature delle birre prodotte nei diversi Paesi del mondo, e gli abbinamenti con i diversi piatti. Ed infine l’approfondimento enologico, core business dell’Associazione Italiana Sommelier: grazie ai corsi della delegazione leccese, che finora hanno formato decine di specialisti in tutto il Salento, il vino diventa un percorso professionalizzante in tre livelli che, oltre a rappresentare un appassionante viaggio in un mondo pieno di fascino – quello dell’enologia – può costituire appunto un modo per inserirsi nel mercato del lavoro (per info e iscrizioni https://www.sommelierpuglia.it).