
Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre 1.000 adesioni, riaprono le candidature alla scuola tecnica promossa da Ferrero Hazelnut Company con EIIS e CONAF: un percorso interamente finanziato dai promotori, riconosciuto ai fini del conseguimento dei crediti formativi professionali, pensato per accompagnare l’evoluzione della corilicoltura italiana tra innovazione, sostenibilità e nuove competenze.
Sono apertele iscrizioni alla seconda edizione dell’Hazelnut Agronomy Program(HAP), la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia promossa daFerrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’EuropeanInstitute of Innovation for Sustainability (EIIS)e alConsiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF).Sarà possibile candidarsi fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026, data in cui prenderà ufficialmente il via il percorso formativo.
Il programma è nato per rispondere ad una fase di profonda trasformazione dellafiliera italiana della nocciola, comparto storico dell’agricoltura nazionale oggi chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, l’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti. In questo scenario, la formazione tecnica diventa una leva concreta per sostenere produttività, qualità e resilienza del settore.
La nuova edizione dà continuità al percorso annunciato il 9 giugno durante l’Hazelnut Summit, ospitato presso la sede delParlamento EuropeoaRoma. La prima edizione ha registrato oltre 1.000 adesioni e più di settanta ore di formazione complessive. Tra i partecipanti, 120 professionisti sono stati selezionati per approfondire il programma attraverso quattro sessioni in presenza in Piemonte, Umbria, Lazio e Campania, presso le Università di Torino, di Perugia, della Tuscia e di Salerno.
Dalla formazione nasce ora anche una rete: con la seconda edizione, prenderà avvio laHAPCommunity, pensata per mantenere vivo il confronto tra professionisti, valorizzare le relazioni costruite nel primo anno e favorire la condivisione di soluzioni e buone pratiche tra i diversi attori della filiera.
La scuola sarà interamente finanziata dai promotori e riconosciuta ai fini dei crediti formativi professionali. Potranno candidarsi dottori agronomi, tecnici di cooperativa, professionisti del settore e studenti di scienze agrarie all’ultimo anno. Il percorso, della durata complessiva di circa otto mesi, alternerà formazione online e sessioni in presenza nelleprincipali regioni corilicole italiane. Le migliori soluzioni sviluppate dai partecipanti saranno presentate all’Hazelnut Summit conclusivo.
Al centro del progetto resta un modello di collaborazione tra impresa, professione, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione lungo tutta la filiera. In questo contesto, il dottore agronomo si conferma una figura chiave: un ponte tra ricerca e campo, capace di tradurre conoscenza tecnica in pratiche agricole più efficaci, sostenibili e orientate al futuro.
“Il successo della prima edizione conferma quanto sia forte, nella corilicoltura italiana, la domanda di competenze, innovazione e strumenti concreti per affrontare le sfide del settore. Con questa nuovaedizione Ferrero rinnova il proprio impegnoaccanto alla filiera, investendo sullepersone esullacollaborazione tra tutti gli attoricoinvolti”, affermaMarco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.
“L’Hazelnut Agronomy Program dimostra che la sostenibilità si costruisce anche attraverso la formazione, il metodo e la capacità di mettere in dialogo competenze diverse. Consolidare questo percorso significa rafforzare un modello in cui innovazione scientifica e bisogni reali della filiera procedono insieme”, dichiaraCarlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.
“La formazione continua èdecisivaper rafforzare unafiliera strategicaperil Paese, com’è quella della corilicoltura. Già lo scorso anno, alla prima edizione, si sono registrate centinaia di adesioni di dottori agronomi, aconferma dellaconsapevolezza dei colleghiche solo attraverso l’aggiornamento professionale continuo e di qualità si può far crescere il settoreche richiede competenza e soluzionisostenibili per migliorare le produzioni”, concludeMauro Uniformi, Presidente CONAF.
Per informazioni e candidature:www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program

