
SABATO 10 OTTOBRE AL CLUB 1799 DI ACQUAVIVA DELLE FONTI IL GIOVANE PIANISTA SLOVACCO CON FRANCESCO ANGIULI E ANTONIO CERFEDA. IL CONCERTO ANTICIPA LA NUOVA STAGIONE DELLA RASSEGNA, IN PROGRAMMA DAL 7 NOVEMBRE AL 27 DICEMBRE

SaràAlan Bartušl’ospite dell’anteprima diJazzset 2026in programma sabato 10 ottobre alle 22alClub 1799diAcquaviva delle Fonti. Il giovane pianista slovacco si esibirà in trio conFrancesco Angiulial contrabbasso eAntonio Cerfedaalla batteria, per un appuntamento che precede l’avvio della nuova stagione concertistica della rassegna, in programma dal7 novembre al 27 dicembre. L’evento è cofinanziato dalla Regione Pugliae ilComune di Acquaviva delle Fonti, con il sostegno diPuglia SoundseItalia Jazz Club.
Bartuš, classe 2001, si è formato musicalmente tra Austria e Stati Uniti e, pur giovanissimo, ha già raccolto riconoscimenti che ne hanno accompagnato la crescita artistica. Nel 2022 ha vinto l’Ö1 Jazz Scholarship; l’anno successivo ha conquistato il primo premio all’ARTEDEA Jazz Competition ed è stato scelto tra gli undici semifinalisti della Herbie Hancock Institute of Jazz International Piano Competition, la competizione internazionale che raccoglie l’eredità dello storico Thelonious Monk Competition. Nel 2024 gli è stata inoltre assegnata la Dave Brubeck Composer & Pianist Scholarship.
Il suo percorso comprende gli studi alla Manhattan School of Music e collaborazioni con musicisti come Jerry Bergonzi, Tim Armacost e Peter Erskine. Nel suo pianismo convivono la formazione classica, la tradizione jazzistica e una particolare attenzione alla composizione e all’improvvisazione: elementi che Bartuš porta avanti con un linguaggio personale, senza rinunciare all’interazione che resta al centro della dimensione del trio.
Ad affiancarlo saranno Francesco Angiuli e Antonio Cerfeda, due musicisti pugliesi che hanno maturato esperienze importanti in contesti internazionali e che con Bartuš condividono una concezione della musica fondata sull’ascolto e sul dialogo.
Francesco Angiuli, contrabbassista, compositore e didatta, ha trascorso una parte significativa della propria formazione nei Paesi Bassi, specializzandosi in jazz al Royal Conservatoire dell’Aia, dove si è diplomato cum laude.
Nel corso della sua attività ha suonato con numerosi protagonisti del jazz statunitense ed europeo, tra cui Wynton Marsalis, Benny Golson, Steve Grossman, Toninho Horta, Victor Lewis, Jeff Ballard e Andy Sheppard. Oggi affianca all’attività concertistica quella didattica presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.
Un percorso differente ma ugualmente internazionale è quello di Antonio Cerfeda, batterista originario di Diso, che dopo gli studi e le prime esperienze in Italia ha proseguito la propria formazione negli Stati Uniti. A New York ha frequentato il Master of Music del City College e si è esibito in luoghi come Jazz at Lincoln Center, Dizzy’s Club, Smalls Jazz Club e Minton’s Playhouse. Nel 2024 ha fatto parte del Jazz Graduate Ensemble del City College premiato da DownBeat per l’Outstanding Performance nella categoria Graduate College Small Jazz Combo.
L’incontro tra Bartuš, Angiuli e Cerfeda mette così insieme esperienze e generazioni diverse in una delle formazioni più essenziali e allo stesso tempo più aperte del jazz: pianoforte, contrabbasso e batteria. Un concerto nel quale il repertorio diventa punto di partenza per l’interplay e l’improvvisazione, affidando all’intesa tra i musicisti una parte importante dello sviluppo musicale della serata.
L’appuntamento del 10 ottobre rappresenta l’anteprima della nuova stagione di Jazzset 2026, che prenderà ufficialmente il via sabato 7 novembre e proseguirà fino al 27 dicembre con una nuova serie di concerti.
Giunta alla XXIV edizione, Jazzset prosegue così un percorso iniziato nel 2002, mantenendo uno sguardo aperto sulla scena jazz italiana e internazionale e continuando a favorire l’incontro tra musicisti con esperienze e provenienze differenti.
L’evento è cofinanziato dallaRegione Puglia,ilComune di Acquaviva delle Fonti, con il sostegno diPuglia SoundseItalia Jazz Club.

