
Emanuele, partiamo dalla vittoria contro Molfetta: una partita tiratissima, decisa 57-56 e rimasta in bilico fino all’ultimo possesso. Quanto ha pesato la difesa nel finale e che segnali vi lascia una vittoria conquistata in questo modo?
«Questo successovale tantissimo. Era importante vincere la prima, anche perché giocavamo in casa. Molfetta si è dimostrata unasquadra solida e di talentoe faccio i complimenti ai nostri avversari per il match disputato. Noi, nonostante le difficoltà in attacco, siamo stati bravi amantenere sempre alta la concentrazione in difesae questo ci ha permesso di restare sempre in partita e, alla fine, di spuntarla.»
Domenica arriva la prima trasferta, sul campo della neopromossa New Gen Martina, che ha già dimostrato di avere un roster di grande qualità. Che partita vi aspettate e quali saranno gli aspetti fondamentali per provare a tornare da Martina con i due punti?
«Giocare in trasferta è sempre difficile in questi campionati, soprattutto quando affronti unasquadra allestita per il salto di categoria. La New Gen Basket Martina haindividualità importanti e tanta esperienza. Cercheremo di fare la nostra partita, provando a essere il più cinici possibile nelle scelte offensive e difensive.Sarà una bella lotta.»
Siamo soltanto all’inizio, ma hai già avuto modo di conoscere diverse squadre e giocatori di questo girone: che campionato di Serie C ti aspetti e dove pensi possa fare la differenza l’AP nel corso della stagione?
«Conosco questo campionato da quando ero ancora un Under e, negli anni, ho maturato la consapevolezza chenon si può mai sottovalutare nessuno. Credo che si sia visto già nella prima giornata. Noi dobbiamodare continuità al lavoro svolto fino ad orae cercare di migliorare ancora.Vogliamo arrivare pronti a ogni partita.»
AP BricoCasa Monopoli – Pallacanestro Molfetta 57-56

