
Dal 21 al 27 settembre controlli, vaccinazioni e iniziative di promozione della salute. Oltre 200 adesioni agli screening oncologici e 370 attività specialistiche e numerosi cittadini indirizzati ad approfondimenti specialistici
Bari, 29 settembre 2026–Centinaia di attività di prevenzione tra screening, controlli, consulenze specialistiche, vaccinazioni e informazione sanitaria. È il bilancio della partecipazione dellaASL Bari alla Fiera del Levante, che dal 21 al 27 settembre ha portato la prevenzione direttamente tra i cittadini attraverso le postazioni allestite alla Campionaria.






Un impegno che ha coinvolto ilDipartimento di Prevenzione, gli specialisti degli ospedali Di Venere e San Paolo e le équipe multiprofessionali del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), con un programma diversificato di attività dedicate alla prevenzione, alla promozione della salute e all’individuazione precoce di eventuali condizioni meritevoli di approfondimento.
I numeri raccontano una partecipazione significativa. Sono state126 le persone sottoposte a screening oculistico, di cui19 saranno richiamate per ulteriori esami di approfondimentoper la presenza di patologie retiniche di diverso grado. L’Otorinolaringoiatria ha effettuato115 consulenze, con2 indicazioni ad approfondimenti, mentre la Pneumologia ha eseguito48 valutazioni, 11 delle quali hanno evidenziato condizioni da approfondire. A queste si aggiungono30 consulenze ostetrico-ginecologiche.
Importante anche l’attività dedicata allaprevenzione cardiovascolare: cardiologi e infermieri hanno effettuatocirca 50 screening in due giornate, comprensivi di visita, misurazione della pressione arteriosa ed elettrocardiogramma. In alcuni cittadini sono emersi precoci segnali di possibili patologie, per i quali è stato indicato un approfondimento specialistico.
Ampio il contributo delDipartimento di Prevenzione. Sono stati215 i cittadini coinvolti negli screening oncologici,41 le vaccinazionieffettuate e40 le consulenze di Medicina dei viaggi. Sul fronte della prevenzione nutrizionale sono state svolte20 consulenze alimentari, con ulteriori100 prenotazioni di visite ad Altamura e Molfetta, mentre sono stati effettuati20 screening del rischio cardiovascolare.
Per tutta la durata della manifestazione sono stati presenti anche gli operatori delProgramma Nazionale Equità nella Salute (PNES). Alle attività di informazione e divulgazione del progetto nell’area“Contrastare la povertà sanitaria”si è affiancato il lavoro delle équipe multiprofessionali, che hanno erogatooltre 110 prestazioni, tra visite internistiche di valutazione dello stato di salute e attività specialistiche incardiologia, neurologia e ginecologia.
Il bilancio comprende anche le numerose iniziative dieducazione e promozione della salute. L’area veterinaria ha incontrato i visitatori sui temi della sicurezza alimentare, della sanità e del benessere animale, delle zoonosi e della farmacovigilanza. Nel fine settimana, in particolare,oltre 200 personehanno partecipato alle attività informative dedicate allapet therapy, ai suoi obiettivi e alle possibili applicazioni in ambito veterinario e sociale.
Accanto alle attività di prevenzione, forte è stata la richiesta di informazione e orientamento:634 cittadini si sono rivolti all’URP, mentre sono stati registrati244 download attraverso i QR code. Anche la comunicazione digitale ha ampliato la platea raggiunta dall’iniziativa, con415mila visualizzazioni complessivedei contenuti pubblicati sui canali Facebook e Instagram della ASL Bari tra il 21 e il 27 settembre.
Il bilancio di“ASL Bari in Fiera – La prevenzione più vicina a te”restituisce così una settimana di attività che ha messo in contatto diretto cittadini e professionisti della sanità pubblica, offrendo occasioni concrete percontrollare il proprio stato di salute, aderire ai programmi di screening, ricevere informazioni e individuare tempestivamente la necessità di ulteriori approfondimenti.

