ASL Bari – La lunga estate dell’emergenza-urgenza: oltre 33mila soccorsi del 118, 62mila accessi nei PS

59 mezzi schierati in 47 postazioni, tra ordinarie e aggiuntive, con una crescita di 3.388 interventi: +11,2% rispetto al 2025. Quasi 1700 missioni solo nelle sei postazioni estive.

Nei sette ospedali accessi in salita del 3,1%: crescono i casi più urgenti e i traumi, ma quasi un paziente su due arriva per un codice verde e oltre l’82% si presenta con mezzo proprio

Bari, 8 settembre 2026– In strada o in Pronto Soccorso, è stata una lunga e intensa estate per il sistema dell’emergenza-urgenza della ASL Bari. Più corse in ambulanza 118 e anche più accessi – oltre 62mila – in Ospedale, molto spesso con mezzo proprio (8 volte su 10) e quasi una volta su due per codici verdi, a minore urgenza.

Dal 1° giugno al 31 agosto la Centrale Operativa e il Coordinamento 118 hanno gestito33.616 missioni di soccorso, con un aumento di3.388 interventi (+11,2%)rispetto allo stesso periodo del 2025. Per far fronte alla domanda sono stati impiegati59 mezzi, tra autoambulanze e automediche, distribuite in41 postazioni ordinariee6 postazioni estive aggiuntive, attivate nelle aree a maggiore richiamo turistico.

«L’aumento dell’attività registrato durante l’estate conferma quanto sia importante la rete dell’emergenza-urgenza – dichiara il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. I numeri raccontano soprattutto l’impegno quotidiano di medici, infermieri, autisti-soccorritori, operatori del 118 e dei Pronto Soccorso che, anche nei mesi più difficili dell’anno, hanno garantito assistenza con professionalità e spirito di servizio. Come Azienda abbiamo programmato il potenziamento estivo dei mezzi e delle postazioni proprio per rispondere all’aumento della popolazione presente sul territorio e sostenere il lavoro degli operatori, anche durante le ondate di caldo. E’ anche fondamentale sottolineare che bisogna evitare una pressione impropria sul 118 e in Pronto Soccorso e per questo chiediamo alla popolazione di farvi ricorso in modo sempre più consapevole e appropriato: queste strutture sono e restano presidi preziosi per salvare vite».

Il super-lavoro nelle postazioni 118

In sette postazioni (Piazza Moro, CTO, Tribunale, Pediatrico, Policlinico, Molfetta e Japigia) è stata superata la soglia dei mille soccorsi in tre mesi, mentre in altre 13 (Di Venere, Palese, Modugno, Triggiano, San Paolo, Bitonto, Monopoli, Altamura, Giovinazzo, Corato, Noci, Palo del Colle e Adelfia) si è viaggiato tra 700 e 900 missioni complessive.

Particolarmente significativo il contributo delle sei postazioni estive attivate con il supporto di Sanitaservice aPolignano, Monopoli (due mezzi), Cozze, Giovinazzo e Cassano, che hanno assicurato quasi1.700 interventi, confermando l’utilità del potenziamento nelle località a maggiore affluenza.

«L’incremento di attività ha superato ampiamente il 10 per cento – spiegaAnnamaria Natola, direttrice della Centrale Operativa 118 Bari-BT – ed è stato particolarmente concentrato nei mesi di luglio e agosto. Il supporto dei mezzi aggiuntivi estivi, soprattutto il raddoppio nell’area di Monopoli, ha dato un contributo determinante. In un’estate caratterizzata da temperature particolarmente elevate, gli interventi hanno riguardato soprattutto la popolazione più anziana e fragile, maggiormente esposta agli effetti del caldo».

Tra i motivi all’origine delle chiamate al 118, infatti, la maggior parte riguardano soprattutto patologie traumatiche, cardiologiche, respiratorie, neurologiche e psichiatriche.

Pronto Soccorso: oltre 62mila accessi

Anche i sette Pronto Soccorso della ASL Bari –Di Venere, San Paolo, Altamura, Corato, Molfetta, Putignano e, dall’11 giugno, il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano– hanno registrato un aumento dell’attività. Il Dipartimento di Emergenza-Urgenza, diretto daldr. Guido Quaranta, ha gestito62.099 accessitra giugno e agosto, pari a1.870 pazienti in più (+3,1%)rispetto all’estate precedente. I volumi maggiori sono stati registrati alSan Paolo, con12.873 accessi(+1,85% e 140 pazienti trattati al giorno), e alDi Venere, con12.698(+1,3%, 138 al giorno). Particolarmente rilevante la crescita dell’attività negli ospedali diAltamura, con7.971 accessi (+7,9%), ePutignano, con5.795 (+9,3%). Accessi in aumento anche nei Pronto Soccorso diMolfetta(6.775, +2,05%) eCorato(6.402, +1,7).

Per ilNuovo Ospedale Monopoli-Fasano, operativo in contrada Sant’Antonio d’Ascula dopo il trasferimento dal San Giacomo, si registrano9.585 accessi complessivi, di cui8.696 nella nuova sede, con un incremento dell’1,6% rispetto al 2025 e una media di106 pazienti al giorno.

Perché e come si arriva in Ospedale

L’analisi degli accessi nei tre mesi estivi conferma un aumento dei casi a maggiore complessità: crescono infatti icodici rossi(1.607, +0,88%), gliarancioni(12.047, +1,4%) e gliazzurri(18.276, +1,75%).

L’incremento più consistente riguarda però i codici a minore urgenza:509 codici bianchi (+31,5%)e soprattutto29.483 codici verdi (+4,47%), che rappresentanoquasi il 48% di tutti gli accessi.

Anche la modalità di arrivo evidenzia un dato significativo:51.324 pazienti (82,6% del totalee in aumento dell’1,52%) hanno raggiunto il Pronto Soccorso conmezzi propri, mentre10.368sono arrivati in ambulanza del 118, con un incremento dell’11,8% rispetto all’estate precedente.

Le principali cause di accesso

Tra le patologie e condizioni che hanno determinato il maggior ricorso ai Pronto Soccorso figurano:traumi(16.469 casi, +1,44%);disturbi ostetrico-ginecologici(2.870, -9,44%);dolore addominale (2.427, +3,6%).

In crescita anche alcune casistiche numericamente più contenute ma clinicamente rilevanti, come lealterazioni del ritmo cardiaco(503 casi, +10,7%), gli stati diagitazione psicomotoria(358, +27,4%), i sintomi delsistema nervoso(337, +15,2%), ladispnea(640, +4,6%) e leustioni(53, +23,2%).