ASSOCIAZIONE COLAFEMMINA Acquaviva delle Fonti – Venerdì 16 ottobre il premio Busoni ROBERTO CAPPELLO: i colori del pianoforte tra «Sherazade» e l’America di Gershwin

Venerdì 16 ottobre, alle ore 20, a Palazzo de Mari di Acquaviva della Fonti

Roberto Cappello e i colori del pianoforte

tra «Sherazade» e l’America di Gershwin

L’atteso recital del premio Busoni per la stagione dell’associazione Colafemmina

La seconda parte di stagione dell’associazione Colafemmina di Acquaviva delle Fonti, istituzione che quest’anno festeggia vent’anni dalla sua fondazione, venerdì 16 ottobre propone un appuntamento di grande prestigio nel cartellone firmato dal direttore artistico Maurizio Matarrese. Alle ore 20, nella Sala Colafemmina di Palazzo de Mari, è in programma un recital di Roberto Cappello, pianista salentino di fama mondiale insignito in carriera di prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Busoni, tra i più importanti e selettivi al mondo. Il programma previsto condurrà il pubblico tra le suggestioni dell’immaginario orientale e il fascino della modernità americana con l’accostamento della seducente «Sherazade» di Rimskij-Korsakov e delle trascinanti «Danze Polovesiane» di Borodin alla celebre «Rhapsody in Blue» di Gershwin, capolavoro nel quale il linguaggio sinfonico europeo si fonde con il jazz americano.

Musicista che ha caratterizzato la propria carriera attraverso un impegno culturale ed intellettuale nella scelta del repertorio, volto ad esaltarne i più alti contenuti, Cappello si è posto sin dagli esordi ai vertici del concertismo contemporaneo. Bambino prodigio, allievo del padre musicista, esordisce a sei anni nientemeno che alla Konzerthaus di Vienna. E dopo la vittoria del Premio Busoni nel 1976, inizia una grande e nobile carriera che lo vede acclamato protagonista nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestre e formazioni da camera. Molti lo considerano anche l’iniziatore se non proprio di una «scuola», perlomeno di una tradizione pianistica pugliese. Infatti, dopo di lui, nella regione sono nati tanti grandi pianisti che hanno avuto una carriera internazionale, da Benedetto Lupo a Emanuele Arciuli, da Francesco Libetta a Pasquale Iannone, da Andrea De Padova ad Alessio Bax, sino a Beatrice Rana, l’ultimo (ma solo in ordine di tempo) grande talento nato e cresciuto in Terra di Puglia.

Tornando al programma della serata, nelle pagine ispirate all’Oriente Cappello sarà chiamato a restituire la ricchezza timbrica e narrativa delle partiture, evocando paesaggi esotici, danze e atmosfere di intensa suggestione. Ispirata all’universo fiabesco delle «Mille e una notte», la trascrizione pianistica di «Sherazade» traduce l’originaria tavolozza sonora in una sfida interpretativa di particolare intensità, affidata alla capacità dell’esecutore di riconsegnare attraverso la tastiera la densità espressiva dell’originale, mentre le «Danze polovesiane», con il loro slancio ritmico e la forza melodica, offriranno un contrasto di grande impatto espressivo. Quindi, con la «Rhapsody in Blue» Cappello condurrà l’ascolto verso sonorità urbane, sincopi e libertà ritmiche, in un equilibrio originale tra virtuosismo pianistico e spirito jazzistico. Un percorso che valorizza la versatilità dello strumento e la capacità dell’interprete di attraversare mondi sonori differenti, mantenendo al centro la coerenza del discorso musicale.

La stagione è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Acquaviva.

Info 349.4775799 –www.gliamicidigiovanni.it