
Conversano – Continua a far parlare di sè l’Atletica Conversano, protagonista assoluta anche nell’ultimo fine settimana sui prestigiosi palcoscenici del podismo italiano.
Dalle strade cittadine di Molfetta, passando per i sentieri sterrati di Massafra, fino ad arrivare alla suggestiva Laguna di Venezia, il sodalizio conversanese ha continuato a brillare, confermando la passione e la forza di tutti i podisti in gara. Il colpo d’occhio giallonero è stato registrato a Molfetta dove si è disputata la dodicesima tappa del Trofeo Terra di Bari. Su un tracciato veloce ma impegnativo, la squadra ha sfoderato una prestazione caratterizzata da determinazione, carattere e sacrificio presentandosi ai nastri di partenza dell’appuntamento con Losseny Bamba, Ronni Benigno, Silvia Cipriani, Vito De Nigris, Daniele Fanelli, Vito Giannuzzi, Michele Lorusso, Cesare Salastri, Teresa Satalino, Modesto Scagliusi, Domenico Sibilia, Dagnogo Soungalo, Domenico Trovisi, Matteo Trovisi e Donato Vannella, dovendo fare i conti con le defezioni dell’ultima ora di Katiana Lisi, Lelio Giordano Angelo Nardomarino, Mario Daniele, Beatrice Bruno e Giuseppe Lisi, e con l’infortunio rimediato nel corso della gara da Nicola Creatore.
Ottime, in particolare, le perfomances di Dagnogo, Vannella, Scagliusi, Bamba e Benigno, primi cinque gialloneri a tagliare il traguardo, e di Silvia Cipriani, giunta terza nella categoria SF40. Grazie a questi risultati l’Atletica Conversano continua ad occupare i primi posti della classifica generale in attesa del rush finale del campionato e delle prossime tappe in programma a Cassano delle Murge, Mola di Bari e Sammichele. Hanno preso parte alla Magna Graecia Running Week – XI Amastuola Wave Trail, invece, Rino Lorusso, Luigi Quaranta e Cosimo Sperti con questi ultimi due capaci di conquistare, rispettivamente, il secondo e terzo posto nelle categorie SM55 ed SM75.
Ma le buone notizie per il team conversanese sono giunte anche dalla celebre Venicemarathon, giunta ormai alla sua quarantesima edizione con ben ventiquattromila iscritti. Tra essi anche l’intramontabile Angelo Recchia abile nel mandare in archivio la sua centoventesima maratona in carriera con una grandissima prova di tenacia e resistenza.

