Autunno in Svizzera: il nuovo spot con Hunziker e Sommer, mete per il foliage e nuove aperture

Parco o museo? Con Eurocity vivi la Svizzera che desideri: il nuovo
spot con Michelle Hunziker e Yann Sommer promuove i city break
autunnali.


Viaggiare in treno Eurocity è comodo e sostenibile. Grazie ai numerosi collegamenti giornalieri da
Milano, Firenze, Bologna, Venezia e altre città italiane, puoi programmare un soggiorno autunnale
in Svizzera combinando escursioni col foliage, degustazioni di prodotti tipici e proposte culturali.
Perché scegliere?


Perché scegliere tra natura e cultura, tra colori e sapori quando hai tutto a portata di mano? Anzi di
treno! Le città svizzere, di piccole dimensioni, piene di parchi e con un’offerta culturale che compete
con le grandi metropoli europee, sono ben collegate con l’Italia grazie ai treni Eurocity di Trenitalia
(Gruppo FS). Viaggiare in Eurocity non è solo comodo e sostenibile ma anche conveniente.
È possibile acquistare i biglietti su Trenitalia.com e sull’App Trenitalia, con la possibilità di usufruire
delle tariffe SMART, che consentono di risparmiare fino al 40% acquistando in anticipo.

Per le famiglie che viaggiano insieme è inoltre disponibile l’Offerta Bimbi Gratis, che prevede la gratuità del viaggio
per i ragazzi under 15 e uno sconto del 40% per gli adulti, rispetto alla tariffa Base del biglietto.
Soggiornando qualche giorno a Berna, Bellinzona, Ginevra e tante altre località si possono fare delle
bellissime escursioni sui laghi e sui monti circostanti sfruttando la rete capillare dei trasporti pubblici.
L’autunno coi suoi colori e il suo clima ancora mite è la stagione ideale per tantissime attività outdoor.
Fra ottobre e novembre, inoltre, sono numerosi gli eventi e le rassegne gastronomiche alla scoperta
dei sapori locali. Désalpes (transumanza), Chästeilet (ripartizione del formaggio), feste della
vendemmia, mercati delle castagne e del tartufo, campionati di formaggio d’alpe, Benichon e altre
tradizioni sono una vera calamita per i locali e per i turisti attirati dal gusto e dall’autenticità delle
esperienze proposte.

Mete autunnali con Eurocity


Lucerna: dal lago al concerto
Da Lucerna si possono raggiungere i monti panoramici che circondano il lago in poco più di un’ora. La
mattina si sale sullo Stanserhorn, a bordo della moderna funivia CabriO, mentre la sera si è già di
ritorno per assistere a un concerto di musica nell’auditorium del Centro Cultura e Congressi. Un’altra
esperienza consigliata è la navigazione sul Lago di Lucerna con la flotta ultracentenaria di battelli a
vapore. Fra le proposte anche le crociere culinarie che spaziano dal brunch alle serate fondue. È poi
piacevole passeggiare tra le vie silenziose di Lucerna alla scoperta di facciate decorate, negozi e locali
d’atmosfera che si affacciano sul lago e sul fiume Reuss. Poco distante dalla Stazione, si trova la
Collezione Rosengart con un’esposizione permanente di opere di Pablo Picasso e Paul Klee. Dal 3 al 18
ottobre 2026, inoltre, avrà luogo la tradizionale fiera d’autunno (Lozärner Määs) tra Bahnhofplatz,
Inseli ed Europaplatz con oltre 90 bancarelle in legno in riva al lago, la ruota panoramica e le
immancabili castagne arrostite. Altro appuntamento gastronomico è il Lucerne Cheese Festival (17
ottobre 2026), per assaggiare e comprare decine di varietà di formaggi svizzeri. Dal 7 al 15 novembre
2026 torna il Lucerne Blues Festival, un evento diffuso che coinvolge artisti internazionali e diverse
location come il Grand Casino Lucerne, l’Hotel Schweizerhof e l’Hotel Seeburg.
https://www.luzern.com/en/highlights/autumn-in-lucerne


Da Bellinzona al Monte Carasso
In autunno castagne, formaggi, vini e altri prodotti del territorio diventano protagonisti di feste,
mercati e antiche tradizioni che, da una regione all’altra, raccontano il profondo legame tra il Ticino e
la sua terra. Questi eventi diventano ottimi momenti di convivialità dove scoprire i prodotti locali e
ritrovare sapori tramandati nel tempo. Nella regione di Bellinzona, l’autunno si gusta tra i banchi dei
mercati, dove i colori accesi di cachi e zucche anticipano i sapori della stagione. Nei fine settimana di
ottobre il mercato di Bellinzona diventa così una piacevole occasione per curiosare tra le bancarelle e
lasciarsi guidare dai profumi dei prodotti del territorio. A Bellinzona si ergono maestosi i 3 castelli che
compongono la cosiddetta Fortezza, una testimonianza impressionante di architettura militare e del
suo legame con la Milano dei Visconti e degli Sforza. Dal capoluogo ticinese si raggiungono facilmente
corsi d’acqua e vette dove trascorrere qualche ora open air, praticando sport o, semplicemente,
rigenerandosi a contatto con le bellezze naturalistiche. A 10 minuti da Bellinzona, ben collegata in bus,
c’è la cabinovia che conduce sul Monte Carasso. Una bellissima escursione da fare in autunno. Nei suoi
boschi di castagno si celano tesori inattesi come il borgo di Corte di Sotto, con case di pietra e mura a
secco; la chiesa romanica di San Bernardo con affreschi raffiguranti la “Madonna del latte” e il ponte
sospeso di Carasc, che con i suoi 270 m di pura vertigine rappresenta uno dei più lunghi ponti tibetani
svizzeri. Il ponte collega l’insediamento di Curzútt e la chiesetta di S. Bernardo con la Via delle Vigne e
consente di intraprendere escursioni immersi fra boschi di castani, in una zona ricca di storia, paesaggi
e cultura enogastronomica.
https://www.bellinzonaevalli.ch/it/


Berna: dal Zentrum Paul Klee al Parco del Gantrisch
I bernesi sanno davvero godersi la vita. La fretta e lo stress non sono di casa da queste parti. Ci sono
sempre dei momenti per fare due passi nel centro storico sotto i portici (in tedesco lauben) lunghi ben
sei chilometri che regalano la passeggiata coperta più lunga d’Europa. Sembra che non finiscano mai,
ma la colpa è delle tante distrazioni: botteghe, boutique o gallerie, un tempo cantine, spesso invisibili
dalla strada. Da non perdere la vista dall’alto della città vecchia dal belvedere chiamato “giardino delle
rose”. Due volte alla settimana nella Piazza Federale (Bundesplatz) e nella Piazza della Cattedrale
(Münsterplatz) si tengono i mercati della frutta, della verdura, dei fiori e della carne: una vera
pennellata di colori e profumi.
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Fra i luoghi di maggiore importanza da menzionare la Cattedrale gotica Münster, il Zentrum Paul Klee
progettato da Renzo Piano al di là del fiume fuori dal centro storico, il centro commerciale Westside
firmato dall’archistar statunitense Daniel Libeskind. E ancora il Museo Einstein, dove si ripercorre la
vita dello scienziato o il tradizionale Mercato delle Cipolle (Zibelemärit). Dagli hotel di lusso agli ostelli
per giovani, dallo street food ai ristoranti blasonati come il Kornhauskeller, collocato in un’antica
cantina riadattata in modo da offrire oltre a una vasta offerta enogastronomica di alto livello anche
un’atmosfera unica e originale, il visitatore trova sempre la risposta giusta alle sue esigenze. Lo stesso
vale per gli spostamenti: la prima scelta è sempre la bicicletta a cui fa concorrenza un efficientissimo
servizio di mezzi pubblici. Tale scelta green ha portato a creare una fitta rete di piste ciclabili, una
cintura verde alle porte cittadine che accompagna alla scoperta dei negozi delle fattorie, al lago di
Wohlen e in mille altri luoghi tutti da scoprire fra la natura a due passi dalla capitale. In alternativa alla
bici si possono fare passeggiate col foliage come quella che costeggia il fiume Aare fino al Parco degli
Orsi. Il monte di casa di Berna si chiama Gurten e svetta metaforicamente sulla città a 858 metri.
Accessibile con funicolare, è perfetto per passeggiate e picnic. Per le famiglie ci sono aree gioco e
perfino una slittovia. Altro suggerimento per l’autunno è esplorare il parco naturale del Gantrisch
attraverso uno dei numerosi sentieri tracciati come il numero 379 caratterizzato boschi e torbiere.
http://bern.com/autunno


Basilea e la tradizionale fiera
Basilea con 40 musei in 37 km2 è considerata la capitale culturale della Svizzera. Si va dalle grandi
collezioni d’arte moderna e contemporanea del Kunstmuseum alle esposizioni temporanee della
Fondazione Beyeler. Al Museo Tinguely, affacciato sul Reno, si ammirano le sculture cinetiche
dell’artista svizzero Jean Tinguely realizzate con materiale di scarto. Al Campus Novartis si passeggia in
un concentrato di edifici di archistar mentre nell’adiacente Pavillon ci si lascia interrogare sulle sfide
della medicina e sull’impatto della ricerca farmaceutica. Sempre lungo il Reno, sulla sponda opposta
alle torri Roche, un mulino restaurato di origine medievale ospita il Museo della Carta che espone
oggetti tradizionali legati alla storia della carta, della scrittura e della stampa. Imparata la tecnica, i
visitatori possono produrre il proprio pezzo di carta. Un’occasione per esplorare Basilea è la
tradizionale Fiera d’Autunno che ha luogo dal 24 ottobre all’8 novembre 2026 in 7 piazze e nel
padiglione fieristico. Accanto alla Cattedrale si staglia la ruota panoramica ma la principale attrazione
sono le specialità culinarie che vengono servite nelle varie bancarelle come il «Chäsbängel», una
baguette ripiena di formaggio fuso, o i Rosekiechli, biscotti ricoperti di zucchero.
https://www.basel.com/it/ispirazione/autunno


Sion, tra castelli e vigneti
Da lontano, Sion è riconoscibile per le rovine del castello di Tourbillon che si protendono verso il cielo
e per il complesso di Valère. Situata nella soleggiata valle del Rodano, Sion è caratterizzata dalle sue
fortezze e dal suo centro storico. Da qui è possibile esplorare la regione del Vallese, un’area che ospita
45 cime alpine di oltre 4.000 metri di altitudine. Sion invita a gustare specialità come i famosi vini
vallesani, la carne secca o la Raclette, famosa in tutto il mondo.
La storia di Sion affonda le sue radici fino all’età della pietra, come provano i dolmen di 5.000 anni fa e
una delle più estese città dei morti celtiche della Svizzera. La collina di Valère con la basilica prende il
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nome dalla madre di un prefetto cittadino romano. Le fondamenta di questa Stiftskirche, la Collegiata,
nominata per la prima volta in documenti di 1.000 anni fa, furono gettate già in epoca celtica. Vi si
trova l’organo del XV secolo.
Sull’opposta collina di Tourbillon si ergono le rovine dell’antico castello vescovile, risalente al XIII
secolo. Nel centro storico medievale si distinguono per essere degne di nota la Cattedrale consacrata
a Notre-Dame-du-Glarier, del XV secolo, e la Hexenturm, la torre delle streghe, appartenente all’antica
fortificazione cittadina.
Sion è situata nel cuore di una delle più importanti regioni vitivinicole della Svizzera, rinomata
soprattutto per il vino bianco locale, il Fendant. Per l’irrigazione dei vigneti e delle coltivazioni della
valle del Rodano, soleggiata e asciutta, è stato realizzato un sistema di canali che si sviluppa sui pendii
della montagna, le bisses, cha fanno da filo conduttore per escursioni a piedi di diverso grado di
difficoltà.


Particolarmente suggestiva coi colori autunnali è l’escursione a piedi “Chemin du Vignoble” che passa
anche da Sion. Un viaggio attraverso la regione viticola più omogenea del Vallese, in un marcato
saliscendi lungo il soleggiato versante settentrionale della valle principale, attraverso vigneti curati,
località storiche e piccoli villaggi di viticoltori che offrono degustazioni di vini. A Sion c’è anche la
cantina Les Celliers de Sion per scoprire tutte le curiosità e i vini del Vallese.


La riviera di Montreux e Vevey
Tra lago, montagne e vigneti, la cosiddetta riviera di Montreux e Vevey si presenta come un paesaggio
da cartolina. Un autentico angolino di paradiso che ha sedotto artisti, letterati e viaggiatori alla ricerca
di bellezza, calma e… ispirazione. La zona di Montreux gode di un microclima che conferisce alla località
un’atmosfera mediterranea. Un ambiente che invita al relax, alle passeggiate e alle scoperte, e le
condizioni ottimali per far prosperare un territorio generoso, sublimato dal savoir-faire dei ristoratori
e dei viticoltori. A qualche minuto dalle rive, sulle alture, un’alternanza di foreste e praterie esorta gli
amanti delle passeggiate a percorrere i sentieri escursionistici, per contemplare la fioritura dei narcisi
selvatici e ammirare un panorama che si reinventa ad ogni stagione. I meno sportivi troveranno invece
un’offerta museale di livello, in primis il Chaplin’s World e il castello di Chillon. Dopo un selfie davanti
alla statua di Freddie Mercury sul lungolago e la visita al Queen Mountain Studio si può optare per una
passeggiata fino al Castello di Chillon, un giro in battello o un’escursione panoramica con la cremagliera
a Rochers-de-Naye. Il place to be è il Montreux Jazz Cafè per tirare tardi la sera tra cocktail e live
session.


Losanna, la città dei parchi
La carta vincente di Losanna è senza dubbio la straordinaria posizione sul Lago di Ginevra, con il
meraviglioso panorama montuoso. Il quartiere Ouchy è apprezzato in egual modo dai visitatori e dai
residenti. Passeggiare sul lungolago, darsi appuntamento al tramonto o fare stand-up paddling sul lago:
Ouchy ha qualcosa per tutti i gusti. Place du Vieux-Port e il Quais d’Ouchy sono particolarmente
invitanti in estate per prendere il sole e concedersi una pausa. Il lungolago si estende dal rudere della
torre di Haldimand, passando per lo Château d’Ouchy, oggi un albergo di lusso, il molo e il porto di
Ouchy, fino alla piscina Bellerive. Lungo il percorso ci sono tre diversi parchi in cui fare una sosta
intermedia.


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Il giardino botanico situato sulla collina Montriond nel Parco Milan è un gradito rifugio dal frenetico
tran tran della città. A una manciata di minuti a piedi dalla stazione e dal centro storico, i visitatori
possono fare escursionismo lungo i sentieri tranquilli e ammirare una miriade di specie di piante
diverse. In Piazza de la Palud, nel cuore dell’area pedonale nel centro storico, si trova la più antica
fontana della città. Proprio lì accanto c’è il municipio del XVII secolo, con il grande tetto in stile vodese,
le arcate e la facciata rinascimentale. Degno di ammirazione è anche l’orologio da parete di fronte alla
fontana, che narra delle ore più importanti della storia vodese. Nelle immediate vicinanze di Piazza de
la Palud, nel cuore della città, si trova la Cattedrale di Losanna che ha celebrato 750 anni dalla
fondazione nel 2025. Fate tappa qui e mettetevi alla prova scalando i 224 gradini che portano in cima
alla torre campanaria: la vista dall’alto è mozzafiato! Se poi gradite una pausa serale, andate ad
ascoltare la vedetta che dalle dieci di sera alle due di notte chiama le ore, senza interruzione dal
medioevo ai nostri giorni.
A un passo dal centro cittadino e lontano da tutto il tran tran, si trova il polmone di Losanna. Un
percorso di circa otto chilometri, il Chemin de la Vuachère, che conduce dal nord della città giù fino al
Lago di Ginevra, garantisce tranquillità e relax. Chi è in cerca di riposo può venire qui in bicicletta. a
passeggiare o a fare jogging.
L’eleganza di Ginevra
L’immagine di Ginevra, elegante e cosmopolita, è associata soprattutto alla presenza delle
organizzazioni internazionali, agli hotel di lusso e all’industria orologiera ma la sua offerta turistica non
si esaurisce qui. A 10 km dal palazzo dell’Onu, sorge la regione vitivinicola di Ginevra che si estende
su 1400 ettari. È possibile organizzare un giro di degustazione in tuktuk a Satigny per scoprire la varietà
di vitigni come il Gamay e il Pinot Gris o pranzare in uno dei tipici bistrot come il Cafe de Peney. Per
un’esperienza più attiva, ci sono anche gli itinerari in e-bike o a piedi attraverso i pittoreschi vigneti e i
piccoli villaggi. Un’altra meta di escursione è il Monte Salève, che sorge in territorio francese ma è
considerato la montagna di casa di Ginevra. La sua vetta si raggiunge in 5 minuti di funivia da Le Pas de
l’Echelle, vicino a Veyrier. Dall’alto si può godere di una meravigliosa vista sulla città e sul bacino del
Lago di Ginevra, con il Massiccio del Giura sullo sfondo. A sud-est sono riconoscibili addirittura le Alpi
con il massiccio del Monte Bianco. Dalla stazione a monte numerosi sentieri escursionistici consentono
di raggiungere l’osservatorio, situato a 150 metri più in alto. Sul Salève si possono praticare tantissimi
sport come trekking, mountain-bike o parapendio. L’area è attrezzata anche per le famiglie con giochi
e aree picnic. Vale la pena fare un salto ai musei iconici di Ginevra, come il Museo Internazionale della
Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che permette di conoscere il lavoro dell’organizzazione
umanitaria, o il Museo della Riforma che racconta la storia di Calvino. Stupore e meraviglia pervadono
i
visitatori del Science Gateway, uno spazio museale con laboratori e installazioni interattive, che
illustra in maniera affascinante le scoperte del CERN e l’avventura della conoscenza dell’universo.
Imperdibile e appena inaugurato è il Portale delle Nazioni, il nuovo centro visitatori situato all’ingresso
del Palazzo delle Nazioni. Pensato come uno spazio immersivo e interattivo, offre un modo
completamente nuovo di avvicinarsi alla Ginevra internazionale. Attraverso installazioni multimediali,
esposizioni e visite guidate, i visitatori potranno esplorare le grandi sfide globali, dalla diplomazia
all’azione umanitaria, in modo accessibile e coinvolgente.
https://www.geneve.com/en/see-do/through-the-seasons/geneva-in-autumn
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Zurigo e i suoi musei “prelibati”
Sono tantissimi gli eventi culinari, artistici e culturali che caratterizzano il calendario autunnale a
Zurigo. Per esempio l’Expovina, con degustazioni vini a bordo di 10 battelli, ancorati di fronte alla
Bürkliplatz, e chalet sul molo che servono gustose raclette. Ai golosi non dispiacerà nemmeno una gita
in battello (o in bus) fino a Kilchberg dove si trova la Lindt Home of Chocolate. Superata la spettacolare
fontana di vera cioccolata alta 9 metri, si entra nella grande mostra multimediale: 1.500 metri quadrati
raccontano la storia del cioccolato, dai primi usi della pianta del cacao, agli attuali metodi di lavorazione
delle fave. I visitatori possono anche partecipare a laboratori in cui creare prelibati capolavori con i
Maestri Cioccolatieri. C’è, inoltre, una sala degustazione, un impianto pilota per sbirciare in una vera
fabbrica di cioccolato, e il più grande Lindt Chocolate Shop del mondo. Di tutt’altro genere ma
divertentissimo è il Museo Fifa che celebra il calcio come sport e come fatto culturale con l’ausilio di
video, foto e documenti storici. Spazio alla multimedialità ma anche ai cimeli per rivivere i momenti
più emozionanti della storia del calcio. All’ingresso si possono ammirare le maglie delle squadre che
hanno partecipato ai Mondiali dal 1930 ad oggi. C’è anche un’area gioco per sfidarsi con un enorme
flipper. Dopo una scorpacciata di musei si può scegliere per un’attività all’aria aperta nei parchi
cittadini o sulla Uetliberg, la montagna zurighese per passeggiare o ammirare il tramonto sul lago.