
Nel 2025 ERP Italia ha raccolto nella provincia oltre 306 tonnellate di RAEE, di cui 171,5 tonnellate di televisori e monitor: quasi il 56% del peso complessivo. Raccolte anche oltre 26 tonnellate di pile e accumulatori portatili esausti.
Bari, 29 ottobre 2026 – Dal televisore del salotto al monitor del computer, gli schermi fanno parte della nostra quotidianità. Ma che cosa succede quando arrivano a fine vita e devono essere sostituiti? A Bari, i dati della raccolta dei rifiuti elettronici raccontano una particolarità:nel 2025 il peso delle TV e dei monitor raccolti da ERP Italia nella provincia ha superato quello di tutte le altre categorie di rifiuti elettronici messe insieme.
Sono infatti171 le tonnellate di televisori e monitor raccoltedal Consorzio, a fronte di un totale di 307 tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Una quantità che rappresentaquasi il 56% del peso complessivo dei rifiuti elettronici raccolti da ERP Italia sul territorioprovinciale, mentre il restante 44% è costituito da frigoriferi, congelatori, condizionatori, piccoli dispositivi elettronici e altre apparecchiature arrivate a fine vita.
A fotografare questa realtà sono i dati 2025 diERP Italia, Consorzio no-profit che opera a livello nazionaleper la gestione regolamentata dei RAEE e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA).
Complessivamente, le 306 tonnellate di RAEE raccolte nella provincia di Bari rappresentano circa il 27,3% delle 1.124 tonnellate raccolte dal Consorzio nell’intera Puglia.
Dal televisore al frigorifero: che cosa finisce nella raccolta elettronica?
Se TV e monitor rappresentano la categoria più significativa in termini di peso, la raccolta dei RAEE nella provincia di Bari comprende numerose altre apparecchiature che fanno parte della vita domestica.
Nel dettaglio, nel 2025 ERP Italia ha contribuito alla raccolta di:
- 171 tonnellate di TV e monitor (R3);
- 95 tonnellate di apparecchiature della categoria R4, che comprende telefoni, smartphone, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici;
- 30 tonnellate di frigoriferi, congelatori e condizionatori (R1);
- 7,5 tonnellate di grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e forni elettrici (R2)
- 2,1 tonnellate di lampade, neon e LED (R5).
Numeri che mostrano quanto sia importante conoscere le corrette modalità di conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, dai dispositivi più piccoli a quelli di maggiori dimensioni.
Un ruolo significativo è svolto dalle isole ecologiche comunali, presso le quali sono state conferite 164 tonnellate di TV e monitor, pari a circa il 96% del peso complessivo di questa categoria raccolto da ERP Italia nella provincia. A queste si aggiungono 93 tonnellate di apparecchiature della categoria R4.
Non solo schermi: oltre 26 tonnellate di pile esauste raccolte nella provincia
Accanto ai rifiuti elettronici, nel corso del 2025 ERP Italia ha contribuito alla raccolta di26,5 tonnellate di pilee accumulatori portatili esausti nella provincia di Bari.
Di queste, 13 tonnellate sono state conferite direttamente presso le isole ecologiche comunali, mentre quasi 3 tonnellate sono state raccolte presso i punti vendita della grande distribuzione, come i supermercati.
Altre 10 tonnellate provengono da ulteriori canali di raccolta, mentre 0,3 tonnellate sono state recuperate presso gli impianti di trattamento dei RAEE, perché contenute all’interno di apparecchiature elettroniche.
Anche in questo caso, i numeri ricordano quanto sia importante conferire correttamente le pile esauste, evitando di gettarle nei rifiuti indifferenziati.
Vecchia TV, monitor o smartphone: sappiamo davvero dove portarli?
Cambiare televisore, sostituire il monitor del computer o acquistare un nuovo smartphone sono gesti ormai comuni. Ma quando un dispositivo non funziona più o non viene utilizzato, è importante sapere come conferirlo correttamente.
Oltre alle isole ecologiche comunali, i cittadini hanno a disposizione due modalità gratuite per il conferimento dei RAEE.
Con il servizio “1 contro 1”, al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica è possibile consegnare gratuitamente al rivenditore quella usata equivalente. Un’opportunità particolarmente utile, ad esempio, quando si sostituisce un vecchio televisore.
Per i piccoli RAEE con lato lungo massimo di 25 centimetri esiste invece il servizio “1 contro 0”, che consente di conferirli gratuitamente presso i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche con superficie di vendita superiore a 400 mq, anche senza obbligo di effettuare un nuovo acquisto.
“Un televisore che non utilizziamo più, un vecchio monitor o uno smartphone dimenticato in un cassetto sono oggetti che fanno parte della nostra quotidianità, ma che, una volta arrivati a fine vita, devono essere gestiti correttamente. I dati della provincia di Bari mostrano quanto sia significativo il peso di queste apparecchiature nella raccolta dei rifiuti elettronici e quanto sia importante sensibilizzare i cittadini sulle possibilità di conferimento”ha dichiaratoAlberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia.
“Le oltre 306 tonnellate di RAEE e le 26 tonnellate di pile e accumulatori portatili esausti raccolte da ERP Italia nella provincia rappresentano un risultato importante, reso possibile dalla collaborazione tra cittadini, istituzioni e sistema consortile. Il nostro impegno è continuare a favorire una raccolta sempre più capillare ed efficace, promuovendo comportamenti responsabili e contribuendo alla valorizzazione delle risorse attraverso una corretta gestione dei del fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.”

