Bari – online la gara per l’affidamento del servizio di salvataggio a mare per le spiagge libere di Pane e Pomodoro e waterfront di San Girolamo – stagioni balneari 2023/2024

È pubblicata sul sito del Comune di Bari, a questo link, la gara telematica per l’affidamento del servizio di salvataggio a mare per le spiagge libere di “Pane e Pomodoro”e “Waterfront di San Girolamo”.

L’appalto, relativo alle stagioni balneari 2023-2024, richiede lo svolgimento di un servizio di salvataggio a mare da assicurare ininterrottamente dal 17 giugno 2023 al 10 settembre 2023 e dal 15 giugno 2024 all’8 settembre 2024, dalle ore 10 alle 18, per un totale complessivo di 172 giorni, di cui 86 nel 2023 e 86 nel 2024, secondo le modalità indicate dall’Autorità Marittima.

L’amministrazione comunale intende così assicurare il servizio nei tratti cittadini delle spiagge libere di “Pane e Pomodoro” (lunga circa 225 metri) e del “Waterfront di San Girolamo” (lunga circa 700 metri).

L’importo a disposizione è di 190.935,68 euro, Iva esclusa, soggetto a ribasso di gara, comprensivo di tutti i costi connessi all’erogazione del servizio e all’utilizzo delle attrezzature di proprietà dell’aggiudicatario per espletare l’attività secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

La gestione del servizio dovrà essere conforme alla normativa generale e locale vigente in materia nel periodo di svolgimento dello stesso che, salva l’adozione di ulteriore e/o diversa normativa, è attualmente disciplinata in particolare da:

• Ordinanza di “Sicurezza balneare” n. 52/2022 dell’Ufficio circondariale marittimo Capitaneria di Porto – Guardia Costiera Bari del 29.04.2022.

• Ordinanza balneare della Regione Puglia del 26.04.2022.

Il servizio dovrà prevedere l’impiego di assistenti bagnanti abilitati al salvataggio e muniti di relativo brevetto in corso di validità, a tal fine rilasciato dagli organismi riconosciuti dalle vigenti disposizioni, nel numero di un assistente bagnante ogni 160 (centosessanta) metri di fronte mare lineari o frazioni di essi, da svolgersi nelle spiagge libere.

L’assistente bagnante dovrà essere impiegato esclusivamente per il servizio di salvataggio e non potrà essere destinato ad altre attività. Dovrà, inoltre: – indossare una maglietta di colore rosso, con la scritta “Salvataggio”; – tenere un comportamento corretto, vigilare sul rispetto dei provvedimenti dell’Autorità marittima competente; – segnalare immediatamente, direttamente, all’Autorità marittima tutti gli incidenti che si verifichino sugli arenili e in acqua; – stazionare, durante l’orario di servizio nella postazione di salvataggio o sulla battigia, nonché in acqua, con il natante a remi adibito al salvataggio, ogni qualvolta l’affluenza dei bagnanti lo renda opportuno.

Il servizio di salvataggio deve essere assicurato con le seguenti modalità: una postazione di salvataggio ben visibile, per ogni 80 (ottanta) metri e/o multipli di fronte mare, sopraelevata di almeno 1,60 metri (e non superiore ai 2 metri) dal piano di spiaggia, anche del tipo torretta di avvistamento. Detta postazione deve essere posizionata a ridosso della battigia, onde consentire la sorveglianza e la possibilità di essere localizzata dai bagnanti, presieduta da almeno un abilitato al salvamento al nuoto munito di idoneo brevetto in corso di validità, custodito presso la struttura balneare e rilasciato dalle società di salvamento riconosciute dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’aggiudicatario dovrà inoltre mantenere in perfetta efficienza, per ogni postazione di salvataggio, un idoneo natante a remi, posto in prossimità della battigia, che non potrà essere destinato ad altri usi, colorato in rosso recante la scritta “Salvataggio” completo di scalmiere, remi, un mezzo marinaio o gaffa e ancora, e munito di salvagente anulare con sagola galleggiante lunga almeno 25 metri. Devono essere garantite 7 postazioni di salvataggio.

La fascia di Demanio Marittimo immediatamente prospiciente la battigia, antistante le postazioni di salvataggio, dovrà essere lasciata obbligatoriamente libera.

Ciascuna postazione di salvataggio dovrà essere segnalata da apposito pennone ben visibile, posto tra la prima fila di ombrelloni e la battigia, sul quale deve essere issata:

·         Bandiera Bianca – indicante la regolare attivazione della postazione.

·         Bandiera Rossa – indicante balneazione pericolosa per avverse condizioni meteo-marine, o temporanea assenza, per cause di forza maggiore, dell’assistente bagnanti. In tal caso deve essere data ampia divulgazione agli utenti attraverso i diffusori sonori delle strutture balneari;

·         Bandiera Gialla – indicante obbligo di chiusura degli ombrelloni in presenza di raffiche di vento.

Sul pennone, nonché all’ingresso di ogni spiaggia, dovrà essere affissa, adeguata segnaletica, redatta in più lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) indicante, il significato delle bandiere.

Presso la medesima postazione di salvataggio dovranno essere disponibili:

– un binocolo;

– un paio di pinne (di misura adeguata);

– un fischietto;

– una maschera subacquea;

– le bandiere di segnalazione previste.

L’aggiudicatario è tenuto inoltre ad allestire presidi sanitari di primo soccorso da ubicare uno sul tratto di spiaggia libera di “Pane e Pomodoro” e uno sul “Waterfront di San Girolamo” secondo quanto prescritto dalla competente Autorità Sanitaria e/o Regionale.

Le offerte dei soggetti interessati dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica raggiungibile dal sito www.comune.bari.it – Sezione “Bandi di gara e contratti” – “Accesso Operatori Economici” entro le ore 9 del 18 maggio prossimo.