Bari – Parco della Rinascita: prendono forma area giochi e scacchiera colorata del giardino delle erbe. Pronti anche gli arredi: il punto sullo stato dei lavori

PARCO DELLA RINASCITA

PRENDONO FORMA L’AREA GIOCHI CON PARETE ARRAMPICATA

E LA SCACCHIERA COLORATA DEL GIARDINO DELLE ERBE AROMATICHE

PRONTI ANCHE GLI ARREDI (TAVOLI DA PING PONG, SEDUTE E COLONNINE PER RICARICARE LO SMARTPHONE)

LO STATO DEI LAVORI

IERI IL SINDACO OSPITE DEL TERZO APPUNTAMENTO DI “VOCI DELLA RINASCITA”

Si è svolto ieri pomeriggio, all’interno del cantiere del Parco della Rinascita, il terzo appuntamento del podcast live“Voci della Rinascita”,il ciclo di incontri dedicati al grande progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dei suoli della ex Fibronit di Bari che oggi si appresta a diventare un grande parco urbano in grado di dare nuovo valore al quartiere Japigia e a tutta la città.

Dopo i primi due appuntamenti, organizzati a Palazzo della Città e al Politecnico, l’incontro di ieri è stato ospitato all’interno del cantiere del Parco e si è sviluppato attraverso la testimonianza dei cittadini della zona, che hanno promosso il percorso di bonifica e riqualificazione ambientale, e il racconto delle istituzioni che ne hanno costruito il percorso politico e amministrativo, insieme all’intervento dei rappresentanti delle due imprese locali – de Grecis Cos.e.ma. Verde srl e Cobar Spa – che lo hanno tecnicamente realizzato.

Dopo l’intervento del sindacoVito Leccese, del presidente della Regione PugliaAntonio Decaro, diElda Perlino,assessora al Clima, Transizione Ecologica e Ambiente del Comune di Bari e diAnnamaria Ferretti, presidente del Municipio I, sono seguite le voci di Nicola Brescia, che per anni ha guidato la battaglia del Comitato Cittadino Fibronit, e di Gabriele Armenise, regista di “Cara Alice”, cortometraggio sulle vittime Fibronit, tratto da “Pane e amianto”, il romanzo del padre Giuseppe.

La seconda sessione dell’incontro si è concentrata sultributo a Maria Maugeri, ambientalista convinta e anima della riqualificazione, alla quale sarà intitolato l’anfiteatro all’interno del Parco. Il ricordo di Maria Maugeri, già assessora comunale all’Ambiente e impegnata in prima linea nel progetto per la bonifica della ex Fibronit, è stato introdotto da Decaro e Leccese e affidato al marito,Michele Buono, e alla figliaPaola.

L’incontro è stato anche occasione per fare il punto sullo stato dei lavori.

“La realizzazione del Parco della Rinascita, ormai giunta alla sua fase finale, segna la chiusura di un lungo percorso fatto di battaglie civili, dolore e responsabilità collettiva – ha sottolineato ilsindaco Leccese-. È un luogo che torna alla città dopo avere rappresentato per decenni una ferita aperta. Questo grande obiettivo si sta finalmente concretizzando: la restituzione di quest’area sotto forma di Parco della Rinascita, pienamente fruibile dalla cittadinanza come spazio di socialità e grande cerniera verde che ricucirà i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale”.

Lo stato dei lavori

Proseguono le attività per la realizzazione del Parco della Rinascita che, con i suoi 90mila metri quadri di nuove aree verdi e 17mila metri quadri di estensione di percorsi e camminamenti, rappresenta un’opera di rigenerazione urbana e ambientale tra le più importanti per la città di Bari.

Il nuovo Parco sarà articolato su una superficie di oltre 14 ettari e aperto su tre accessi: centro nevralgico è rappresentatodall’anfiteatro dedicato a Maria Maugeri, già pronto con le sue sedute in calcestruzzo.

Il parco ospiterà spazi e funzioni diverse, per offrire alla cittadinanza un nuovo luogo di socialità.Attualmenteè in fase di completamentol’area giochi per bambini, che sarà dotata di numerose installazioni, già a disposizione del parco: teleferica, scivoli, corde arrampicata, parete arrampicata, giostrine a forma di funghi/ninfee, pannelli ombreggianti girevoli su cui saranno proiettate lettere colorate bianche e rosse che comporranno la parola “Bari”, dossi in gomma con funzione di collinette da scavalcare, altalene combinate e inclusive.

È stato, inoltre, realizzato ilbasamento colorato a forma di scacchieradel giardino delle erbe aromatiche, pensato per creare uno spazio verde destinato al relax e al gioco.  Per valorizzare le funzioni ricreative e di rigenerazione sociale del parco, sono stati completati ilblocco dei servizi(con chiosco bar e bagni pubblici) e le forniture diarredi a servizio delle aree(panchine e sedute sdraio, cestini, fontanine, rastrelliere, tavoli da ping pong e colonnine per ricaricare gli smartphone).

Leopere infrastrutturali, dunque, sono quasi terminate. Il progetto del Parco si arricchisce ulteriormente con lapiazza d’acqua, animata da zampilli e giochi d’acqua, e con lapiazza yin e yang, che sarà a breve ultimata con l’arrivo delle strutture ombreggianti.

Per quanto riguarda lefunzioni sportive, è pronta la fornitura delle diverse attrezzature che saranno posizionatenell’area fitnessed è stato costruito loskatepark, mentre ilcampo da basket, già riconoscibile per la sua grande copertura metallica blu, sarà terminato con le lavorazioni sulla pavimentazione. Ultime rifiniture anche perbocciodromo e area sgambamento cani.

Sul fronte, invece, degliimpianti, sono state completate le adduzioni idriche e fognarie, la posa dei cavidotti per gli impianti elettrici è quasi ultimata e sono state effettuate le predisposizioni per la videosorveglianza. Sono stati installati i corpi illuminanti al servizio del Parco.

Al momento le lavorazioni sono concentrate sullerecinzioni perimetrali, che saranno intonacate e, in parte, coperte da piante rampicanti.

Per quanto riguarda leopere a verde, infine, la messa a dimora dei nuovi alberi e delle piante da forestazione riprenderà non appena lo condizioni climatiche lo consentiranno: le alte temperature e l’afa hanno infatti reso necessario adeguare il calendario delle piantumazioni, per evitare il rischio del mancato attecchimento, particolarmente alto in una stagione botanicamente non idonea.

Il Parco della Rinascita sarà, come noto, ricco di verde, con nuove piantumazioni di diverse specie vegetali che consentiranno di assorbire complessivamente 700 tonnellate di CO2 all’anno: masse arbustive ed arboree forestali, aree d’ombra a pronto effetto, diverse tipologie di prati (ornamentali, rustici e fioriti), collezioni di rampicanti e collezione botanica di piante mediterranee.In totalesono stati già piantumati circa 430 alberi  di diversa grandezza e portamento(sul totale di 450),  1300 alberellinell’ambito dell’intervento di forestazione urbana, epiù della metà dei 51.861 arbustiche andranno ad arricchire le aree verdi del parco. Quando le temperature lo consentiranno, nel parco saranno messi a dimoraanche 8.374 piante erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti (circa il 30% è stato già piantumato).Le aree verdi svolgeranno un ruolo importante anche nella gestione delle acque piovane, assorbendo e rallentando il deflusso delle acque.

Per quanto concerne lepavimentazioni drenanti, le lavorazioni sono quasi complete.