
Accendere i riflettori su una malattia ancora troppo poco conosciuta, spesso silente e diagnosticata in fase avanzata. Con questo obiettivo ACTO Puglia – Alleanza Contro il Tumore Ovarico promuove “Abbracci di cura”, un presidio informativo e di sensibilizzazione in programma sabato 24 maggio 2026, a partire dalle ore 17:30, in via Sparano angolo via Putignani, di fronte a Palazzo Mincuzzi. L’iniziativa si inserisce nella cornice della Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, occasione internazionale dedicata a una patologia che colpisce ogni anno migliaia di donne e che, se riconosciuta precocemente, può essere affrontata con maggiori possibilità di successo. Durante il pomeriggio, volontari e professionisti di ACTO Puglia saranno presenti in piazza per offrire informazione, ascolto e supporto, rispondere alle domande dei cittadini e distribuire materiale informativo, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui sintomi e sull’importanza della prevenzione oncologica femminile. A partire dalle ore 19:00, la piazza si animerà con un momento simbolico e coinvolgente: un’esibizione di tango, realizzata con la collaborazione dei maestri Elda Tribuzio e Pietro Colella. La danza diventa così metafora di connessione, cura e vicinanza, contribuendo a rafforzare il messaggio della giornata. «La cura passa anche dalla consapevolezza – dichiara la presidente di ACTO Puglia, Annamaria Leone –. È importante informarsi, riconoscere i sintomi e non sottovalutare i segnali del proprio corpo. Il tumore ovarico viene spesso diagnosticato in stadio avanzato proprio per la mancanza di consapevolezza diffusa». Fondata nel 2014, ACTO Puglia fa parte della rete nazionale ACTO – Alleanza contro il tumore ovarico, prima rete italiana di associazioni di pazienti impegnata nella lotta contro il tumore ovarico e i tumori ginecologici, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza della malattia, favorire diagnosi tempestive, promuovere l’accesso a cure di qualità, sostenere la ricerca scientifica e tutelare i diritti delle donne e delle loro famiglie. |

