
Continua, a Bitonto, la venticinquesima edizione del Beat Onto Jazz Festival, sempre sotto l’energica direzione artistica dell’avv. Emanuele Dimundo. La kermesse musicale proseguirà sabato 1° agosto, alle 21, sempre in piazza Cattedrale, con il concerto “Jazz around the world Nova Vojaĝo”, con Cristina Lacirignola, voce; Mino Lacirignola, tromba flicorno; Andrea Gargiulo, piano, arrangiamenti; Francesco Manfredi, clarinetto; Giorgio Vendola, contrabbasso; Enzo Lanzo, batteria.

Un mosaico di mondi lontani, tra canti popolari e successi pop degli ultimi decenni, arie operistiche e ritmi trascinanti dall’Africa e dal Sud America, tutti ridisegnati attraverso il linguaggio dell’improvvisazione e la libertà che contraddistingue il jazz. Un “nuovo viaggio” come suggerisce il titolo scelto, “Nova vojaĝo”, in esperanto, la lingua che per eccellenza rifiuta ogni appropriazione nazionale o culturale. Un omaggio, dunque, alla bellezza comune nella diversità culturale e alla musica come potente, insostituibile linguaggio universale.

A seguire, alle 22, il progetto “Sound Archives – Time Machine” di Maurizio Rolli, bassista eclettico, che sarà accompagnato da Giulio Gentile, pianoforte; Emanuela Di Benedetto, voce; Gianluca Caporale, sax; Nicola D’Auria, batteria, percussioni. Un progetto che pesca dalla tradizione jazzistica, dalla sapienza armonica del Novecento colto e dall’energia del rock, aggiungendo la varietà ritmica del flamenco e dei folklori europei, con lievi spruzzate di elettronica. La voce è trattata come strumento solista e di sezione, intrecciata ai fiati, al basso e al pianoforte alla scoperta di soluzioni timbriche inedite. Il risultato è l’unione tra l’esperienza di un compositore maturo e l’entusiasmo di giovani dalle capacità strepitose. Le star del jazz internazionale – da Mike Stern a Peter Erskine, da Michael Manring a Rachel Z – hanno salutato con entusiasmo unanime questo progetto.
Conduce la serata Alina Liccione.


Il festival proseguirà fino al 4 agosto. Ogni giorno, a partire dalle 19, sarà possibile ripercorrere i 25 anni di festival grazie alla mostra fotografica allestita nel Sancti Nicolai Convivium, accanto alla Cattedrale.
Quest’anno più che mai, il Jazz Festival bitontino punta ad unire musica e arte, grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano, con il Museo Archeologico “De Palo-Ungaro” e con la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”; quest’ultima rende fruibili in orari ampliati e con altre specifiche agevolazioni le proprie esposizioni durante le giornate del Jazz Festival. Il 1° agosto, alle 18, è possibile visitare la mostra “Beatrice Woods. La tavolozza della vita”, a cura dei Servizi Educativi.


