Brindisi – L’ISTITUTO COMPRENSIVO CASALE DIVENTA EUROPEAN BLUE SCHOOL


Istituto Comprensivo Casale ha ottenuto un importantissimo riconoscimento rilasciato dall’EU4Ocean
entrando a far parte dell “European Blue School Network” creato dalla UE con il supporto della
Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco
Istituto Comprensivo Casale sempre attento ai temi ambientali e sostenitore dell’importanza del ruolo
dell’educazione come agente di cambiamento per la formazione di una generazione di Cittadini Europei, ha confermato la continua ricerca di nuove azioni da intraprendere per sviluppare conoscenze e competenze che garantiscano il diritto a un’educazione che favorisca in ogni studente la comprensione della complessa biosfera in cui vive.
Questo importante riconoscimento è rilasciato alle scuole che dimostrano di aver sviluppato progetti
scolastici su un argomento oceanico. Gli insegnanti portando in classe argomenti marini rendono
l’educazione scientifica marina una parte essenziale del curriculum scolastico, permettendo agli studenti di esplorare nuovi concetti sociali come “Salute dell’oceano”, “Cibo dell’oceano”, e “Clima e Oceano”.
Inoltre essendo parte di una rete di scuole i docenti, al timone di questo cambiamento, potranno condividere esperienze e collaborare con altre scuole a livello nazionale e internazionale.
“Il programma “Blue Schools” – ha spiegato la Dirigente Scolastica prof.ssa Mariavittoria Caprioli – ha
l’obiettivo di coltivare una cultura della responsabilità ambientale tra le giovani generazioni, affinché possano apprezzare e proteggere il nostro prezioso patrimonio marino. Attraverso questo programma intendiamo sensibilizzare le studentesse e gli studenti su questa risorsa fondamentale per una città come Brindisi, strettamente legata al mare dal punto di vista storico, culturale ed economico“.
“Brindisi, posta al centro del Mediterraneo, è tra le più importanti città di mare d’Italia e si distingue per la
bellezza della sua costa – ha ricordato la Dirigente Scolastica – Il mare rappresenta, dunque, una risorsa
importante e strategica per la città e necessita di particolare tutela da parte delle istituzioni e dei singoli
cittadini. Avviare i bambini e i ragazzi alla conoscenza dell’ecosistema marino è il miglior modo per
incentivare comportamenti virtuosi”.
Essere diventata Scuola Blu Europea conferma, infine, l’attenzione e la particolare sensibilità verso i temi
dell’agenda 2030 e della transizione ecologica. Il percorso di attività intraprese si inserisce pienamente
nell’offerta formativa della scuola e in particolare del nuovo indirizzo di studi IDEE che inizierà con l’anno
scolastico 2024-2025.