
30 agosto 2025, ore 16:30 – 17:30 Fucine delle Culture, Parco “Renata Fonte” – Castiglione d’Otranto (LE) Nell’ambito del corso “Giornalismo di Pace” – Notte Verde 2025
Il 30 agosto, all’interno della Notte Verde 2025 e del corso “Giornalismo di Pace”, si terrà un laboratorio gratuito aperto alla cittadinanza: “Strumenti e pratiche per difendere il territorio – un’inchiesta sulle emissioni del gasdotto TAP”.
Il laboratorio è guidato dalle giornaliste Vittoria Torsello, Teresa Di Mauro e Giorgio Santoriello dell’associazione COVA Contro, con il supporto di Journalismfund Europe e FADA Collective.
L’iniziativa nasce da un’inchiesta pubblicata da IRPI Media, che ha documentato, attraverso immagini satellitari e l’uso di una termocamera, la presenza di emissioni fuggitive di metano presso il terminale di ricezione TAP e l’adiacente Interconnessione SNAM, entrambi nel territorio di Melendugno (LE). L’inchiesta è consultabile al seguente link: https://irpimedia.irpi.eu/specialecop29-metano-melendugno-tap
L’associazione COVA Contro ha verificato che presso queste due infrastrutture – il terminale TAP, gestito da TAP AG, e l’Interconnessione TAP, gestita da SNAM – si registrano emissioni anomale di metano, uno dei principali gas climalteranti. TAP e SNAM hanno dichiarato che tre sfiati, a causa di malfunzionamenti, hanno rilasciato nell’atmosfera una quantità non precisata di gas. Entrambe le società affermano di essere a conoscenza del problema e di aver informato le autorità competenti.
Tuttavia, una delle perdite era già stata osservata nel 2021 e non risulta ancora riparata. Nel frattempo, l’Unione Europea ha introdotto un regolamento per la riduzione delle emissioni fuggitive, imponendo alle aziende il monitoraggio delle perdite e la comunicazione delle azioni correttive. In questo contesto, l’attività di monitoraggio civico condotta da attivisti, giornalisti e ricercatori indipendenti si conferma uno degli strumenti più efficaci per portare la questione all’attenzione delle amministrazioni locali, nazionali ed europee.
Il laboratorio del 30 agosto sarà l’occasione per approfondire tecniche di indagine ambientale accessibili, conoscere le modalità con cui il giornalismo indipendente può collaborare con la cittadinanza attiva, e promuovere un modello replicabile di monitoraggio ambientale in altri territori.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti.

