
Mostre, tavole e prototipi hanno raccontato a Villimpenta il percorso sviluppato a Martano tra nuove generazioni, ricerca accademica e produzione.









Foto Francesca Maragliulo
Partire dai bisogni, costruire relazioni e trasformare le intuizioni in forme capaci di entrare nella vita reale: per la prima voltaAgorà Designha lasciato la Puglia e portato il proprio lavoro di ricerca, formazione e sperimentazione in un contesto nazionale.Venerdì 25 e sabato 26 settembrela manifestazione biennale (prossima edizione autunno 2027) dedicata all’architettura e alla cultura progettuale, organizzata aMartanograzie all’impegno e al sostegno del main sponsorSprech, è stata tra i partner diInterlace Design ForumaVillimpenta, in provincia di Mantova. L’appuntamento, ideato e promosso dall’impresaGiovanardi, fondata nel 1963, ha riunito aziende, progettisti, professionisti, istituzioni e operatori attorno ai temi dell’innovazione tessile, dell’ecodesign, della sostenibilità, della circolarità, dell’outdoor, del comfort e della durabilità.
AVillimpentaha preso forma una “sintesi” diAgorà Designdell’edizione2025sul tema “Il progetto necessario”: dallo sguardo dei più piccoli alla ricerca accademica, dal contest alla prototipazione. Le sezioni riallestite hanno restituito, da prospettive differenti, un’unica traiettoria: riconoscere un’esigenza, interrogare il rapporto tra persone, oggetti e paesaggio e accompagnare le idee verso possibili applicazioni. La partecipazione a Interlace Design Forum ha avuto anche una fortedimensione istituzionale e territoriale. All’apertura sono intervenuti infattiLucia e Salvatore Rescio, in rappresentanza diSprecheAgorà Design, insieme aFabio Tarantino, presidente dellaProvincia di Leccee sindaco diMartano, comune gemellato conVillimpenta. Il taglio del nastro, la visita agli allestimenti e i diversi momenti di incontro hanno accompagnato unadue giorniche ha permesso di mettere a confronto il lavoro maturato nel Salento con competenze, sensibilità e pratiche provenienti da altri territori.
Tra i nuclei espositivi,Agorà Design Kidsha proposto quasi ottanta elaborati nati da un lungo laboratorio con le classi quarte dell’Istituto Comprensivo di Martano, Carpignano Salentino e Serrano. Con “Oggettario | Una mostra di cose e sentimenti”, curata da Rosaria Copeta eStefania Galante, presente a Villimpenta, insieme alle studentesse di Product Design delle Accademie di Belle Arti di Lecce e Foggia, l’attenzione si è spostata sul legame tra individui e cose. La sezioneGardenha invece portato “Il progetto necessario” all’esterno, nel dialogo tra architettura, natura e spazi aperti. Le tavole scelte per il contest 2025 hanno esplorato nuovi modi di abitare l’outdoor, cercando un equilibrio tra funzionalità, comfort, resistenza dei materiali, qualità estetica e inserimento nel contesto. Accanto alle esposizioni hanno trovato posto anchealcuni prototipi realizzati da Sprecha partire dai lavori emersi nelle precedenti edizioni. Il passaggio dal disegno alla produzione racconta uno degli aspetti più riconoscibili della manifestazione: mettere in contatto formazione, impresa e sperimentazione, trasformando alcune intuizioni in soluzioni d’arredo concrete e sviluppabili. A Villimpenta sono stati presentati:Esse Daybed, di Antonio Giovanni Calone, un sistema di sedute e coperture dalla forma a “esse”;Felicità, di Silva Batista e Samuel David, un chiosco-amaca in fibre naturali;Trullight Armchair, di Sissy Daniele, una seduta per esterni ispirata al trullo pugliese;MoonGlow, di Silvia Orlandi, un daybed circolare e modulare a due semilune con copertura orientabile, coffee table estraibile e dotazioni tecnologiche integrate.
Il viaggio da Martano a Villimpenta ha assunto così un significato che va oltre la semplice trasferta:mettere in comunicazione esperienze diverse e portare fuori dalla Puglia un metodo fondato sul dialogo tra generazioni, creatività e produzione. Dalle proposte dei bambini ai lavori delle studentesse, dalle tavole del concorso ai prototipi sviluppati dall’impresa, l’allestimento ha ricomposto una vera e propria filiera delle idee. PerAgorà Design, l’esperienza mantovana rappresenta una nuova tappa di un cammino nato nel Salento e sempre più aperto al confronto nazionale e internazionale.

