Di Voce in Voce Prosegue a Bitonto e Valenzano la XVIII edizione del festival dedicato alla musica popolare e d’autore

Radicanto

Di Voce in Voce

Prosegue a Bitonto e Valenzano la XVIII edizione del festival dedicato alla musica popolare e d’autore organizzato

dall’associazione culturale Radicanto

Tra gli ospitiEnerbia, Chiara Casarico, Maurizio Pellegrini e tanti altri

Da giovedì 1 a domenica 11 ottobre 2026


Sala Polifunzionale Fondazione Santi Medici, Bitonto
Chiesa di Santa Maria di Loreto, Valenzano

Start:giovedì, venerdì e sabato ore 20.30 – domenica ore 19

Ingresso a pagamento per gli spettacoli di Bitonto
Ingresso libero per i concerti di Valenzano

Ticket(prenotazioni whatsapp): 352 081 9443
https://www.vivaticket.com/it/programming/di-voce-in-voce-festival-abbonamenti-giornalieri/5016


Dopo il successo dei primi due fine settimana di musica, ospitati dal Teatro Abeliano di Bari, prosegue nei comuni di Bitonto e Valenzano ilFestivalDi Voce in Voce, la rassegna dedicata alle produzioni musicali originali, organizzata dall’associazione culturale Radicanto con il contributo a sostegno del Ministero della Cultura (FNSV), della Regione Puglia, dei Comuni di Bari, Bitonto, Valenzano e di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra la Rete Italiana World Music e Puglia Sounds e dal sostegno di Egea Records, Crinali Aps, associazione culturale Arte in viaggio.

Una manifestazione che giunge alla suaXVIII edizionee che,dal 18 settembre all’ 11 ottobre 2026sceglie ancora una volta tre luoghi della cultura di prim’ordine del territorio, come ilTeatro Abeliano di Bari(via Padre Massimiliano Kolbe 3), laSala Polifunzionale della Fondazione Santi Medicidi Bitonto(Piazza Monsignor Aurelio Marena, 34) e laChiesa di Santa Maria di Loreto di Valenzano(Via San Benedetto) per una programmazione che contempla ben20 spettacoli musicali suddivisi in 11 giornate, nella consueta formula di due concerti per serata, ad eccezione dei due concerti di Valenzano.

Il terzo fine settimana di programmazione sarà ospitato nellaSala Polifunzionale della Fondazione Santi Medici diBitonto, dovegiovedì 1° ottobrela rassegna riprenderà il via con la prima nazionaleDove la luna si mostra nuda, diEnerbia: uno spettacolo capace di connettere la musica colta a quella popolare, celebrando lo straordinario repertorio tradizionale dell’Appennino nord-occidentale e delle Quattro Province. Guidato dalla voce e dal violino diMaddalena Scagnelli, il gruppo affianca antichi canti sacri e canti rituali contadini a struggenti ballate d’amore e danze tradizionali (come valzer, monferrine e pive). Le performance, che risalgono idealmente le antiche Vie del Sale e la Via Francigena dal Po fino al Mediterraneo, rievocano atmosfere ancestrali grazie all’uso di suggestivi strumenti d’epoca e pastorali come il piffero, la piva e il mandolino. A seguire,sul palco la Compagnia Il Naufragarmedolce con lo spettacoloLe madri della CostituzionedelChiara Casarico Ensemblein un intenso reading musicale che omaggia le 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946. Attraverso monologhi teatrali, lettere storiche e canti della tradizione popolare e partigiana, la performance restituisce voce e dignità alle madri fondatrici della Repubblica Italiana, celebrando il loro fondamentale contributo nella scrittura dei diritti fondamentali e nell’emancipazione femminile.Venerdì 2 ottobresarà la volta del concerto spettacoloReal…mente Napoli – Omaggio a Roberto Murolo(eseguito dalRealmente Napoli Trio): un vivido e appassionato tributo alla canzone classica napoletana e al suo interprete più iconico.  La performance – che vede la voce diTommaso Chimentiaffiancata dal Real Duo composto daLuciano Damianial mandolino eMichele Libraroalla chitarra – unisce in modo magistrale la poesia e la melodia partenopea. Attraverso un intreccio acustico di corde e calde sfumature interpretative, la scaletta spazia da capolavori storici come “Era de Maggio” e “Maria Marì” fino a “Voce ‘e notte”, restituendo l’anima nobile, intimista e intramontabile della tradizione di Napoli portata alla ribalta internazionale dal grande maestro Murolo. Protagonista della seconda parte della serata, invece, sarà ilFabio Galliani & Antonio StragapedeDuocon la loro prima nazionale dal titoloUn soffio di liscio: i due musicisti presentano un mondo musicale unico, fatto di tante musiche e storie da raccontare, non solo regionali, ma estensibili a tutti quei territori che hanno accolto, sviluppato e trasformato il genere del liscio: dall’Emilia-Romagna alla Lombardia e alla California, per non parlare degli innumerevoli cugini europei di cui questo genere è contaminato. Ocarina e chitarra, portano in scena una nuova interpretazione della musica popolare da ballo che unisce ed evidenzia l’interconnessione tra la tradizione italiana e quella europea ed internazionale.

trio pellegrini

Sabato 3 ottobre, invece, la programmazione parte con la prima nazionale diScalinatella, una produzioneEpos Teatro. Protagonista la voce diMaurizio Pellegriniche, accompagnato dalla chitarra del direttore artisticoGiuseppe De Trizioracconterà della città più bella del mondo, della sua gente e dei personaggi che l’hanno resa grande. Un itinerario nella produzione poetica e musicale napoletana, dal teatro di De Filippo alle strofe di Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo, intervallate dai brani più celebri della tradizione ottocentesca e da alcune perle rare del repertorio umoristico, con un omaggio a Eduardo Scarpetta. A seguire, la coproduzione in prima nazionale diSoqquadro & Radicantoche, conTerra Arsa, daranno vita ad un percorso musicale narrativo che si propone di riportare alla luce suoni e storie di terra e di mare, attraverso la ricerca e la rielaborazione del patrimonio della tradizione popolare, della musica antica e di quella colta da cui hanno origine. Racconti e canti di stagioni che si alternano in un incessante dialogo con la vita di uomini e donne che si muovono su confini labili.I musicisti di questa serata saranno inoltre affiancati, durante gli show, da due performer Lis dell’Associazione Anilis, per permettere la fruizione dello spettacolo anche alle persone non udenti.

Il festival si concluderà con due serate gratuite ospitate nellaChiesa di Santa Maria di Loreto a Valenzano:sabato 10 ottobresul palco iRadicantocon lo spettacolo musicaleTrapunto di Stelle,Omaggio a Domenico Modugno, un omaggio alla musica del grande cantante pugliese e, al contempo, un’indagine sulla nuova onda sonora legata al folk rock che, nell’ultimo decennio, ne ha rivendicato la discendenza. Un concerto che trae il suo nome dall’omonimo disco e che intende contestualizzare l’arte di Domenico Modugno, restituendola alla sua terra di provenienza.

Per finire,domenica 11 ottobrela musica tradizionale diMaria Moramarcocon il suo spettacolo dal titoloStella Ariente, che racconta attraverso il canto di tradizione dell’Alta Murgia Barese le ancestrali storie del popolo delle pietre.

Accanto agli eventi performativi, il Festival amplia la propria proposta culturale multidisciplinare attraverso unamostra d’arte allestita nel foyer del Teatro Abelianodal titolo“La Sacralità del bello”a cura dell’artistaLuigia Bressan, durante le due settimane della sezione barese della manifestazione. Un percorso tra dipinti e disegni che indaga il Bello come dimensione sacra, luogo di rivelazione. Nei volti femminili dell’artista, scomposti in cromie vibranti e attraversati da trame di scrittura, si riflette il cammino di un’artista in continuo divenire: ogni opera diventa uno specchio in cui riconoscere, guardandola negli occhi, il proprio percorso interiore. Formazione classica e sensibilità contemporanea si intrecciano in una pittura che unisce disegno a penna, colore puro e frammenti di parola scritta, restituendo ritratti sospesi tra introspezione e bellezza come forma di verità.

Tutti gli eventi in cartellone per la programmazione di Bitonto sono a pagamento (biglietto intero di 8,00 euro; ridotto 5,00 euro; 10,00 euro per chi acquista l’abbonamento giornaliero) mentre gli spettacoli che andranno in scena a Valenzano saranno gratuiti fino ad esaurimento dei posti.

IL FESTIVAL

Da diciotto anni il festival “Di Voce in Voce”, organizzato e diretto dall’associazione culturale Radicanto, punta a riscoprire i contatti e i confini che si snodano attraverso le regioni pan-mediterranee in un percorso affascinante e diacronico, unite da un vento che sa parlarci di tradizione e innovazione, di continuità e modernità, dalla musica antica alla tradizione meridionale, dal canto a distesa alla polifonia pugliese, dai ritmi cadenzati agli spigoli dei tempi balcanici.

Biglietti disponibili su Vivaticket:

https://www.vivaticket.com/it/programming/di-voce-in-voce-festival-abbonamenti-giornalieri/5016

Prenotazioni whatsapp: 352 081 9443

Info
www.radicanto.it/di-voce-in-voce

www.facebook.com/DiVoceinVoceFestival