Diritti dell’Infanzia: il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro incontra il Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano alla Nuova Fiera del Levante a Bari.

Ieri pomeriggio a Bari il Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano ha incontrato il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro alla presenza di Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante, per confrontarsi sui temi dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con particolare attenzione alla realtà pugliese.

“Le bambine e I bambini sono l’investimento sul futuro più importante che una istituzione possa fare. Dobbiamo garantire opportunità alle nuove generazioni di questa terra ma essere attenti a non trascurare il benessere di oggi dei più piccoli. Dobbiamo prenderci cura della loro crescita, dell’ambiente in cui vivono, dell’istruzione che ricevono e delle comunità che attraversano. Il nostro impegno deve essere quello di crescere innanzitutto bambine e bambini felici che sappiano scegliere consapevolmente il loro futuro, che imparino il rispetto verso se stessi e verso gli altri, che pretendano di vivere in una terra più pulita dove respirare non deve fare più paura. Dobbiamo garantire ai figli di questa terra una società dei diritti dove le opportunità devono essere uguali per tutti, indipendentemente da dove si nasce o si cresce. In questa cornice di azioni avere la possibilità di collaborare con partner importanti come l’Unicef ci garantisce un presidio fisico e sociale sui territori che cura, che ascolta, che rileva i bisogni e costruisce buone pratiche e offre alle istituzioni strumenti per leggere la realtà e intervenire con politiche dedicate”, ha dichiaratoAntonio Decaro, Presidente Regione Puglia. 

L’UNICEF in occasione delle scorse elezioni politiche regionali 2025 ha lanciato l’”Agenda regionale 2025-2030 per l’infanzia e l’adolescenza – Le Cose da Fare” dell’UNICEF Italia – (consultabile qui) – che individua azioni prioritarie a favore dei minorenni ritenute strategiche per costruire una società più equa, inclusiva e sostenibile, basata su 5 aree di intervento: cambiamento climatico e sostenibilità; non discriminazione; educazione di qualità; salute mentale e benessere psicosociale; genitorialità responsiva. L’adozione dell’Agenda dell’UNICEF Italia consentirebbe di predisporre unastrategia regionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2025–2030e di superare la frammentazione degli interventi, garantendo coerenza, continuità e visione di lungo periodo.[1] Secondo i dati Istat, al primo gennaio 2026 la popolazione pugliese conta 3.865.277 residenti, in calo rispetto ai 3.877.395 del 2025; di questi, 558.693 sono persone di minore età (0-17 anni).