
Cosa accade quando una città viene osservata e letta da chi l’ha scelta come luogo di studio?
EYES WIDE OPEN. La città vissuta dagli studenti stranieri (EWO), il nuovo documentario del
filmmaker Sergio Grillo, lo scopre attraverso le storie, i percorsi quotidiani e i pensieri di studentesse e studenti stranieri che vivono in città. Nasce così un ritratto inesplorato di Foggia, che si lascia scoprire e reinterpretare da chi la abita con una nuova curiosità e uno sguardo privo di cliché.
EWO verrà proiettato in anteprimavenerdì 23 ottobre alle ore 19.00presso l’Altrocinema Cicolella, nell’ambito della XV edizione di FoggiaFotografia: La Puglia senza confini, il Festival della Fotografia, organizzato dal FotoCineClub Foggia.
Il documentario è prodotto dallaFOG PRODUZIONI, con il supporto diFONDAZIONE MONTI UNITI DI FOGGIA,UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA,COMUNE di FOGGIAeCOOPERATIVA SOCIALE SCURPIDDU.
Il film racconta la città attraverso lo sguardo e la quotidianità dei personaggi – studenti e studentesse internazionali – che condividono tempo, esperienze e riflessioni con lo spettatore. Il racconto dialoga con immagini d’archivio tratte da un documentario del 1954 (CSC – Cineteca Nazionale), che genera un ponte temporale fra grandi centri culturali e la provincia. L’immagine (forse mai vista prima) del noto cantastorie garganicoMatteo Salvatore, giovanissimo e appena sbarcato a Roma, impreziosisce la narrazione e suggerisce allo spettatore costruzioni di senso legate all’umana dinamica dell’emigrazione.
Tra i contributi originali del film spiccaGumberto, un brano inedito del producerK9, the Silent
One, nato dalla collaborazione creativa con lo stesso regista di EWO. La ricerca di un nuovo
orizzonte sonoro per la più celebre aria di Umberto Giordano è impreziosita dalla voce diCarmen Maria Aurora Bocale.
L’illustrazione che rappresenta la locandina del film ha una firma altrettanto significativa nel
percorso di EWO. Chi meglio diDaria Kirpach, illustratrice russa e foggiana d’adozione, poteva
interpretare lo spirito di questo documentario?
Sergio Grillo, regista e produttore di EYES WIDE OPEN (titolare di FOG PRODUZIONI), ha
commentato:
“La mobilità delle persone determina l’evoluzione delle comunità. Spesso la viviamo senza farci troppe domande e a volte con pregiudizi. Un paio di anni fa ho cominciato a farla una domanda, a giovani studenti e studentesse straniere, che incontravo un po’ ovunque nella mia città: che ci fate a Foggia? Perché Foggia? Questa domanda conteneva il vissuto della mia generazione, forse l’ultima, cresciuta con il mito e la necessità di partire per completare gli studi. Perché semplicemente l’università qui non c’era. Con quella domanda ho scoperto un mondo che ho provato ad ascoltare. Attraverso gli occhi e i passi di dottorande e ricercatori internazionali, ho cercato un ritratto nuovo della mia città. Sono felice di condividere questa proiezione con chi ha creduto e supportato da principio il progetto, permettendomi di lavorare in assoluta autonomia.
E sono felice dell’anteprima al FoggiaFotografia, una realtà importantissima per la vita culturale dellanostra comunità”.
“Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto che mette al centro il valore dell’accoglienza e dell’internazionalizzazione, principi cardine della nostra comunità – ha dichiarato ilRettore, prof. Lorenzo Lo Muzio– L’Università di Foggia non è solo un luogo di formazione e ricerca, ma uno spazio aperto di scambio culturale e umano. Vedere la nostra Città raccontata attraverso lo sguardo fresco, curioso e privo di pregiudizi dei nostri studenti ci offre una prospettiva preziosa. Il lavoro dimostra come Foggia sappia accogliere e farsi casa per chi proviene da ogni parte del mondo, confermando il ruolo fondamentale dell’Ateneo come motore per di crescita, attrattività e inclusione per l’intero Territorio”.
«La cultura ha anche il compito di mettere in discussione le rappresentazioni consolidate di una
comunità, aprendo spazi di riflessione e offrendo nuove prospettive sul territorio e sulla sua identità. Per questo la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ha scelto di sostenere EYES WIDE OPEN: un progetto che, attraverso il linguaggio del documentario, contribuisce ad arricchire il racconto di Foggia e a promuovere una conoscenza più articolata della sua realtà. Crediamo nel valore di iniziative capaci di generare pensiero, stimolare il dialogo e alimentare una consapevolezza culturale condivisa, perché una città cresce anche attraverso le storie che sceglie di raccontare e gli sguardi con cui impara a riconoscersi», ha dichiaratoFilippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
“Essere coinvolti in un progetto di così largo respiro fornisce ulteriori stimoli all’Amministrazione
Comunale per ampliare sguardi e prospettive. Permette alla nostra comunità di conoscersi e farsi conoscere, di andare oltre steccati e pregiudizi e interrogarsi sul suo presente in modo sincero e diretto attraverso sguardi attenti, curiosi, partecipi. Lo sguardo di giovani che da questo presente complesso ci proietteranno nel futuro e che siamo curiosi di scoprire” le parole diAlice Amatore, assessora alla Cultura del Comune di Foggia.
SCHEDA DEL DOCUMENTARIO
Titolo “EYES WIDE OPEN. La città vissuta dagli studenti stranieri”
Durata 60 min. / Colore / 16:9
Lingua: multilingua
Sottotitoli: ITALIANO e INGLESE
BIOGRAFIA SERGIO GRILLO
Sergio Grillo è nato a Foggia il 15 maggio 1978. Vive a Foggia.
Laureato a Napoli, in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi in Storia e Tecnica della
Fotografia. Fotografo per passione, in ambito universitario scopre il cinema, attraverso il genere del documentario e sotto la guida del maestro Carlo Alberto Pinelli.
Nel 2006 frequenta l’accademia privata di Cinema e Televisione Griffith di Roma, dove si specializza come Autore della Fotografia. Negli anni a seguire accumula esperienze sui set italiani, nei ruoli minori del reparto fotografia, facendo gavetta.
È stato documentarista per l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale,
firmando regia e montaggio di documentari di divulgazione scientifica.
Nel 2010 il ritorno in Puglia e la nascita di FOG PRODUZIONI, la piccola casa di produzione di cui è proprietario. Come Autore della Fotografia ha all’attivo lungometraggi di finzione, documentari, cortometraggi, spot, videoclip e trasmissioni per la televisione.
Fra i titoli più importanti, frutto del sodalizio artistico con il regista Giuseppe Sansonna, si ricorda:
2011 “Due o tre cose che so di lui” – dedicato a Zdenek Zeman
2014 “The Cuban Hamlet. Storia di Tomas Milian”
2017 “Tracce di Bene” – dedicato a Carmelo Bene
Le sue collaborazioni con i registi foggiani, in qualità di Autore della Fotografia:
2019 “Giorno dopo Giorno” – cortometraggio – regia Lorenzo Sepalone
2020 “Istmo” – lungometraggio – regia di Carlo Fenizi
2022 “Verticalman – Storia di un uomo verticale” – lungometraggio – regia Roberto Moretto
Infine la costante collaborazione creativa con il regista e montatore Domenico De Orsi, coautore del montaggio anche di EWO. Tra le loro numerose produzioni, una su tutte:
2018 “Gagarin, mi mancherai” cortometraggio – regia Domenico De Orsi
che vince il premio miglior regia alla Settimana Internazionale della Critica, all’interno della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

