
Venerdì 9 ottobre: NON SOLO BANDI alle Officine Culturali Ergot, il film e il talk su Mark Fisher e il live di Kenji Araki alle Officine Cantelmo. Ingresso gratuito.
Domani, venerdì 9 ottobre, si apre a Lecce la sesta edizione di AVANT Festival, curata e organizzata da Sud Sonico APS. La prima giornata unisce formazione, cinema, confronto e musica dal vivo: dalle strategie per sostenere la cultura all’eredità di Mark Fisher, fino alla ricerca elettronica di Kenji Araki. Il festival proseguirà fino a domenica 11 ottobre tra Masseria Tagliatelle, la Basilica del Rosario e il paesaggio dei Laghi Alimini.

Dalle 15.00 alle 18.30, alle Officine Culturali Ergot, NON SOLO BANDI propone un training-lab sul fundraising e sulla filantropia per la musica e la cultura. Conducono Philippe Bischof, docente in cultural management e policy ed ex direttore di Pro Helvetia, e Ludovico Esposito, presidente di Sud Sonico e consulente in fundraising intelligence e strategy. Rivolto ad artisti, operatori e organizzazioni culturali, il percorso approfondisce il coinvolgimento di fondazioni e donatori e la costruzione di relazioni capaci di dare continuità ai progetti. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione e selezione. Grazie al contributo di un generoso donatore privato, il corso prevede tre borse di partecipazione da 150€ ciascuna.
Alle Officine Cantelmo, il programma serale dalle 20.00 comprende la proiezione di We Are Making a Film About Mark Fisher, di Sophie Mellor e Simon Poulter / Close and Remote, e il live di Kenji Araki. Il film esplora l’eredità del critico culturale britannico, i cui scritti su musica, società e possibilità di immaginare il futuro hanno influenzato anche il percorso curatoriale di AVANT.
Ad accompagnare la proiezione, il talk “La legacy di Mark Fisher” con Francesco Buonerba (Eresie Pellegrine), Luca Bandirali (UniSalento), Alessandra Pomarico (Free Home University), Giulia Valenti (filmmaker e musicista) ed Edoardo Ferretti (sound engineer & designer). Un confronto sull’attualità del suo pensiero attraverso le prospettive del cinema, della musica, della ricerca e delle pratiche culturali. Il live dell’artista austriaco Kenji Araki porta queste esplorazioni nel suono, con un approccio alla musica elettronica che indaga le relazioni tra tecnologia, corpo e performance.
“Freedom is not defined by safety” è il tema di AVANT 2026, che invita a interrogare il rapporto tra libertà, sicurezza e immaginazione collettiva. Durante il festival sarà possibile contribuire alla raccolta fondi per il Ghassan Abu Sittah Children’s Fund, a sostegno delle cure e dell’assistenza ai bambini colpiti dalla guerra e dallo sfollamento.
L’ingresso alla serata delle Officine Cantelmo è gratuito. Il programma del fine settimana prosegue sabato con Remo Helfenstein, Marie Delprat, Den Sorte Skole e Chica Paula a Masseria Tagliatelle, e domenica con il concerto d’organo di Angèle David-Guillou alla Basilica del Rosario.
INFO E PROGRAMMA COMPLETO:

