
• Grupo Interóleo, con il patrocinio del Gruppo MIGASA, Sanitas e Caja Rural de Jaén, organizza una conferenza il 24 settembre intitolata “Il settore dell’olio d’oliva attuale. “Tra strategia e operazione” che riunirà esperti nazionali e internazionali di primo piano per analizzare, oltre i prezzi, la situazione globale mondiale e come essa possa influenzare l’evoluzione del mercato mondiale dell’olio d’oliva
• L’olio d’oliva sta attraversando un momento decisivo. Dopo la ripresa della produzione nelle recenti campagne, il settore si trova ora ad affrontare nuove sfide caratterizzate dall’evoluzione dei mercati internazionali, dalla crescita del consumo mondiale, dall’incertezza geopolitica e dalla necessità di rafforzare la propria competitività nei mercati strategici
Jaén, 24 luglio 2026— Il settore dell’olio d’oliva sta affrontando una nuova fase. Dopo la ripresa della produzione registrata nella campagna 2024/25, il mercato si trova ora ad affrontare uno scenario segnato dall’evoluzione dei consumi, dall’incertezza geopolitica, dalla trasformazione dei mercati internazionali e dalla necessità di rafforzare la competitività in un contesto sempre più impegnativo.
Secondo il Consiglio Internazionale delle Olive (IOC), la produzione globale ha raggiunto 3,57 milioni di tonnellate nella campagna 2024/25, il 38% in più rispetto alla precedente. Per la campagna 2025/26, l’agenzia prevede una produzione di 3,44 milioni di tonnellate, mentre il consumo continuerà a crescere superando i 3,24 milioni di tonnellate. In questo scenario, la Spagna giocherà nuovamente un ruolo decisivo, con una produzione stimata di circa 1,4 milioni di tonnellate.
In questo contesto e con l’obiettivo di portare luce sul futuro per l’intero settore, Grupo Interóleo, con il patrocinio di Grupo MIGASA, Sanitas e Caja Rural de Jaén, organizza il 24 settembre, presso l’HO Ciudad de Jaén by Olivencia, una conferenza intitolata “Il settore dell’olio d’oliva del presente. “Tra strategia e operazione”, che riunirà esperti nazionali e internazionali di primo piano per analizzare, oltre ai prezzi, la situazione globale e come essa possa influenzare l’evoluzione del mercato mondiale dell’olio d’oliva.
La partecipazione è gratuita, al momento della registrazione, e i posti sono limitati. Le persone interessate possono confermare la loro partecipazione tramite l’email eventos@agrifood.es.
La giornata inizierà con un’accoglienza istituzionale da parte del presidente del Grupo Interóleo, Juan Gadeo, che ha dichiarato che “questa conferenza mira a fornire al settore una visione globale del mercato che ci permetta di fare un’analisi futura di tutti i fattori che potrebbero influenzare gli operatori, ma con una prospettiva a lungo termine, poter pianificare le strutture di produzione e marketing necessarie per rispondere alla domanda internazionale, dove il 30% delle nostre vendite è diretto”.
Uno dei momenti salienti sarà l’intervento di Jaime Lillo, direttore esecutivo del Consiglio Internazionale dell’Olivo (IOC), che offrirà una visione globale delle prospettive per la coltivazione delle olive e del mercato internazionale dell’olio d’oliva, analizzando l’evoluzione della produzione, del consumo e le tendenze che definiranno il settore nei prossimi anni.
Anche la geopolitica sarà in cima all’agenda. L’evoluzione delle relazioni commerciali internazionali, i conflitti tariffari e l’incertezza economica stanno condizionando sempre più la competitività delle aziende di olio d’oliva e la capacità del settore di consolidare la propria presenza nei mercati esteri.
Precisamente, uno dei focus di interesse sarà gli Stati Uniti, uno dei principali mercati dell’olio d’oliva spagnolo al di fuori dell’Unione Europea. Durante la campagna 2024/25, questo paese ha importato 437.309 tonnellate di olio d’oliva, il 20,6% in più rispetto alla campagna precedente. La Spagna rimase il suo principale fornitore, con 154.296 tonnellate, equivalenti a circa un terzo del volume totale importato, ed è quindi un mercato di grande importanza per la produzione spagnola.
Joseph Profacci, direttore generale della North American Olive Oil Association (NAOOA), approfondirà questo scenario, analizzando la situazione del mercato statunitense e le prospettive che si stanno aprendo per le aziende esportatrici in un contesto internazionale segnato da incertezza commerciale.
Rivolta a produttori, cooperative, mulini petroliferi, marketer, tecnici e aziende del settore, la conferenza mira a diventare un forum per condividere conoscenze, scambiare esperienze e offrire strumenti che permettano loro di affrontare le sfide del presente con maggiori garanzie e di sfruttare le opportunità del futuro.

