Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

BARI – “Danza che ti passa!” – Martedì 28 luglio prosegue la rassegna di grande danza a Bari: si esibiscono ospiti internazionali come Boston Dance Theater e Coljam Company, oltre a Oltredanza di Matera e Breathing Art – Le due Bari 2026

Luglio 28

Martedì 28 luglio va in scena la penultima giornata di grande danza a Bari, con compagnie nazionali e internazionali: di scena in Piazza Mercantile, alle 21, il Boston Dance Theater statunitense, la Coljam Company marocchina, Oltredanza di Matera e Breathing Art Company di Bari.

Boston Dance Theater
Boston Dance Theater
Coljam Company

Martedì 28 luglio prosegue a Bari la terza edizione di «Danza che ti passa», la rassegna organizzata dalla Breathing Art Company con la direzione artistica diSimona De Tullio, programmata nell’ambito del progetto«Le due Bari 2026» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture. Il penultimo appuntamento è il più ricco della rassegna e si svolgeràalle 21inPiazza Mercantile, coningresso libero, per una serata che metterà a confronto linguaggi coreografici diversi ma accomunati da una forte attenzione ai temi dell’identità, dell’incontro e della relazione.

 

Sarà una delle serate più internazionali dell’intera manifestazione, con la presenza dicompagnie provenienti da Stati Uniti, Marocco e Italia, accanto allaBreathing Art Company. Tra gli ospiti più attesi figura ilBoston Dance Theater, una delle realtà emergenti più interessanti della scena americana, fondata dalla coreografa e danzatriceJessie Jeanne Stinnettinsieme all’israelianoItzik Galili. In pochi anni la compagnia si è imposta per la qualità del proprio repertorio e per la collaborazione con alcuni dei maggiori coreografi internazionali, diventando presenza stabile nelle stagioni del prestigiosoInstitute of Contemporary Artdi Boston e diGlobal Arts Live. A Bari presenterà inprima nazionale«Fifties», una creazione della stessa Jessie Jeanne Stinnett costruita sulle grandi hit degli anni Cinquanta, daLouis ArmstrongaRay Charles, passando perChuck Berry,Ella FitzgeraldeBen E. King. Più che un semplice omaggio musicale, lo spettacolo è una celebrazione dell’energia vitale e della capacità della danza di creare connessioni tra le persone. Il ritmo trascinante delle canzoni accompagna una coreografia dinamica e coinvolgente, che invita il pubblico a lasciarsi trasportare dalla forza comunicativa del movimento, trasformando la scena in una grande festa collettiva.

 

DalMaroccoarriverà invece laColjam Company, realtà artistica impegnata nella promozione del dialogo interculturale attraverso la danza contemporanea. Porterà in scena«Senza un discorso», una coreografia che rinuncia deliberatamente alle parole per affidare ogni possibilità di comunicazione al linguaggio del corpo. I danzatori costruiscono un dialogo intenso fatto di gesti, tensioni e sostegni reciproci, nel quale vulnerabilità e forza convivono continuamente. Ne nasce una riflessione sull’urgenza di ritrovare un’autenticità dell’incontro umano che preceda qualsiasi barriera linguistica, culturale o sociale, in un invito a riscoprire l’eloquenza del silenzio attraverso il movimento.

A rappresentare la scena italiana saràOltredanzadi Matera con«Murmures», firmato dal coreografoWajdi Gagui. Il lavoro affronta il tema dell’incontro tra culture in un tempo segnato da profonde tensioni politiche e sociali. I corpi diventano così “ponti” tra mondi differenti, dando voce ai sussurri di tolleranza, resistenza e speranza che continuano a esistere anche nei contesti più difficili. La coreografia costruisce uno spazio scenico in cui le differenze non generano divisione, ma si trasformano in occasione di dialogo e riconciliazione.

Completerà il programma laBreathing Art Company, padrona di casa della rassegna, con tre produzioni.«Ballade», nuova coreografia diSimona De Tulliosulle musiche originali del compositore bareseIvan Iusco, racconta una comunità di corpi che si libera progressivamente da ogni peso, trasformando il movimento in una celebrazione della gioia e della condivisione.«Unisono», firmata dalla coreografa lettoneOlga Zitluhina, esplora invece il rapporto tra identità individuale e collettiva: una competizione iniziale tra tre danzatori si evolve lentamente in un percorso verso l’armonia, nel quale il movimento del singolo trova senso soltanto nella relazione con gli altri. A chiudere la serata sarà la ripresa di«Sud», omaggio alle sonorità, alle tradizioni popolari e ai ritmi dell’Italia meridionale, attraverso una coreografia che restituisce tutta l’energia, il calore e il senso di appartenenza della cultura mediterranea.

 

 

L’ingresso è libero, con prenotazione suggerita sueventbrite.it, info 347.767.00.40.

Dettagli

Luogo