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LUNGO FINE SETTIMANA PER EXPERIMENTA TRA SALA MURAT A BARI E IL CENTRO CULTURALE RESILIENZA DI BITONTO.

Maggio 15-Maggio 17

VENERDÌ 15 ALLE 21 ALLA SALA MURAT SARÀ DI SCENA IL PIANISTA E COMPOSITORE TEXANO MICHAEL A. MULLER, IN APRTURA LA CHITARRISTA SIMONA ARMENISE. IL GIORNO DOPO, SABATO 16 ALLE 21, NELLA STESSA LOCATION SI ESIBIRANNO L’AUSTRALIANA PENELOPE TRAPPES E IL DUO ZÖJ, FORMATO DALL’IRANIANA GELAREH POUR E DALL’AUSTRALIANO BRIAN O’DWYER. INFINE, DOMENICA 17 ALLE 21 AL CENTRO CULTURALE RESILIENZA DI BITONTO, LIVE DI GIORGIO CUSCITO (COMPOSITORE E FONDATORE DEI VIOLENT SCENES), E ANDREA CHIMENTI.

Andrea Chimenti
Michael A. Muller by Rich Stapleton
Penelope Trappes
ZÖJ, duo formato da Brian O’Dwwyer e Gelareh Pour

Prosegue laXXVII edizione OBS Experimenta, con un lungo fine settimana di musica. Centrale nel programma 2026 è il dittico delvenerdì 15 e sabato 16alloSpazio Murat. Nella prima serata, dopo il set della chitarristaSimona Armenise, ci sarà infatti l’esibizione di uno degli esponenti di punta dell’area neoclassica americana: il pianista e compositoreMichael A. Muller. Texano (Austin), fondatore del gruppo avant-garde Balmorhea, compositore di colonne sonore, piano liminale, partiture dilatate e contemplative che abitano lo spazio ed il tempo con l’ambizione di agire sulle coscienze. Artista di rilievo internazionale ha tutti i suoi primi lavori targatiDeutsche Grammophon, la più antica etichetta del mondo, e vedono la collaborazione di Víkingur Ólafsson, Hania Rani, Alva Noto, The Album Leaf e Douglas McCombs dei Tortoise.

 

Il giorno dopo,sabato 16 alle 21, ad aprire un’altra artista di origine australiana:Penelope Trappes.  Da tempo un cult internazionale, nel suo background jazz, opera e musica sacra, influenze molto presenti in “A Requiem” il suo ultimo lavoro. Una sorta di esplorazione musicale del confine tra la vita e la morte. Evocazioni profonde che richiamano una bellezza triste e severa. Un live contemplativo e profondo, che accompagna il pubblico in un’atmosfera sacrale e metafisica. A chiudere questa due giorni, il progettoZÖJdella vocalist e polistrumentista iranianaGelareh Poure del percussionista australianoBrian O’Dwwyer. Un suono antico e, allo stesso tempo, moderno dove si avverte distintamente l’eco delle vicende dei tempi in cui viviamo. Un impianto a tratti onirico su cui si adagia la suadente voce di Gelareh. Di leiNick Caveha scritto: “Gelareh Pour è un genio squisitamente puro di cui noi non siamo degni”.

 

Domenica 17 maggio, si ritorna alResilienza di BitontodoveGiorgio Cuscito, il compositore fondatore deiViolent Scenes, presenterà in anteprima il suo primo album di canzoni in italiano “L’amore da vicino”. A seguire l’atteso ritorno in Puglia diAndrea Chimenti. In occasione dei 40 anni di carriera, torna con il primo capitolo del suo nuovo progetto intitolato “Del mio cuore in fondo”: una raccolta tra i suoi brani migliori, completamente risuonati in una nuova versione emozionante e raffinata, con ospiti e rarità̀ al seguito. Un viaggio musicale dalle origini con i miticiModa, alla collaborazione nel 1996 conDavid Sylvian, frontman della band Japan, fino alle produzioni più recenti.

 

(Biglietti su mailticket, info:www.herostrato.it,herostrato.coop@gmail.com)

Dettagli

  • Inizio:Maggio 15
  • Fine:Maggio 17

Luogo