TTG Rimini, Puglia sempre più attrattiva: l’estero traina arrivi e presenze

Oltre 5 mln di arrivi e 18 mln di presenze in Puglia nei primi 8 mesi del 2026, crescita spinta dal turismo internazionale. Alla 63ª edizione del TTG Travel Experience 2026, la Regione presenta una visione di sviluppo fondata su lentezza, innovazione e benessere dei residenti. Focus su territori, comunità ed esperienze

Rimini, 14 ottobre– Il turismo pugliese chiude i primi otto mesi del 2026 con un bilancio positivo, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio regionale. Arrivi e presenze crescono rispetto al 2025, e la spinta principale arriva dall’estero: i mercati internazionali aumentano il loro peso e si diversificano sempre di più. Accanto alla top five diFrancia,Germania, Polonia, Stati UnitieRegno Unitoemergono con forzaRomania,Ungheria,BrasileeCanada.

Questi i dati emersi dalla prima giornata delTTG Travel Experience 2026in corso alla Fiera di Rimini, dove gli operatori pugliesidell’accoglienza, dei servizi e dell’indotto –90 imprese, tra cui5 consorzi,8 gruppi alberghierie6 startup– incontrano i partner internazionali per presentare l’offerta regionale (in allegato catalogo completo delle imprese presenti).

Da gennaio ad agosto 2026 – secondo idati provvisori Istat/Regione Pugliaelaborati dall’Osservatorio regionale del turismo– la Puglia registra 5.027.029 arrivi e 18.147.187 presenze, in crescita del 2% e del 3% sul 2025. La permanenza media è di 3,6 notti, con una crescita trainata dalla  componente estera: arrivi in aumento del 9% e presenze dell’11%. Gli stranieri generano oltre 2,2 milioni di arrivi e circa 6,6 milioni di presenze, con tasso di internazionalizzazione rispettivamente del 43,8% e del 36,3%, e una permanenza media di 3 notti.

LaFranciaè il primo mercato estero, con 917.789 presenze (+5%) e 332.573 arrivi (+4%), segue laGermania, con 832.710 presenze (+10%) e 199.432 arrivi (+8%), terzo posto per laPolonia, con 177.425 arrivi e 488.842 presenze, in aumento del 21,5% e del 23%. Seguono gliStati Uniti, con 157.608 arrivi e 436.645 presenze, e ilRegno Unito, con 130.002 arrivi e 418.828 presenze (+16%).
Tra gli altri mercati europei figuranoSvizzera(342.746 presenze),Paesi Bassi(297.923),Belgio(221.433),Spagna(214.580) eRomania(210.232). Crescono molto laRomania(+30% arrivi, +27% presenze) e l’Ungheria(+35% e +31%). Bene anche i mercati extraeuropei: ilBrasilesegna +24% di arrivi e +36% di presenze, ilCanada+21% e +26%.

La progressiva diversificazione geografica della domanda internazionale genera opportunità di consolidamento sia nei mercati europei tradizionali sia nei bacini extraeuropei. In diversi mercati, l’incremento delle presenze risulta superiore a quello degli arrivi, con una dinamica favorevole dei pernottamenti. È un elemento importante: la crescita dei soggiorni rafforza l’impatto economico dei flussi turistici sul territorio, consolidando la presenza della Puglia sui mercati esteri, sostenendo la competitività della destinazione e favorendo uno sviluppo capace di generare valore per i territori e per il sistema economico regionale.