
Ho convintamente partecipato alla manifestazione organizzata dai sindacati, per essere a fianco di tutti i lavoratori ex Ilva, diretti e dell’indotto.
Era giusto esserci, perché dobbiamo prima di tutto contrastare il racconto che li vuole favorevoli alle misure compensative, come la cassa integrazione, perché magari così qualcuno potrebbe avere una seconda occupazione. È falso, è gente che vuole solo lavorare.
Dobbiamo anche ricacciare via l’idea che questo territorio possa ancora impoverirsi. Ecco perché attendiamo risposte dal Governo affinché vari una legge speciale per Taranto, che crei le condizioni utili a generare investimenti, ad attrarne e a creare occasioni di sviluppo e di occupazione.
Immagino che il Governo stia lavorando in questo senso, per questo ringrazio il sottosegretario Alfredo Mantovano che, con particolare attenzione, ha messo insieme il tavolo interministeriale: c’è stata una prima convocazione, immagino ce ne sarà presto una seconda. Ora c’è bisogno che tutti si assumano le proprie responsabilità, chi deve fare determinate scelte lo faccia in tempi brevissimi.

