Festival ANIMA MEA – Lunedì 2 novembre il clavicembalista GUILLEM GIRONÈS nelle Scuderie del Castello di Sannicandro di Bari

Lunedì 2 novembre, ore 20.30, nelle Scuderie del Castello di Sannicandro di Bari

«Anima Mea», i grandi maestri prima di Bach

celebrati al clavicembalo da Guillem Gironès

In programma i tedeschi Buxteude, Froberger, Weckmann e Muffat

Lamusica tedesca tra Seicento e Settecento, laboratorio di incontri, contaminazioni e nuove forme espressive, è al centro del prossimo appuntamento diAnima Mea, il festival internazionale di musica antica diretto daGioacchino De Padova.Lunedì 2 novembre, alleore 20.30, leScuderie del CastellodiSannicandro di Bariaccoglieranno il clavicembalista catalanoGuillem Gironès, protagonista di un recital solistico concepito come un omaggio ai grandi maestri che prepararono la stagione diJohann Sebastian Bach.

Vent’anni, polistrumentista (suona anche violoncello, villa da gamba e organo), Gironès ha ideato un programma che attraversa alcune delle pagine più significative della tradizione musicale tedesca, riportando alla luce una costellazione di autori fondamentali, daDietrich BuxtehudeaJohann Jakob Froberger, daMatthias WeckmannaGeorg Muffat. Un patrimonio compositivo nel quale confluiscono e si confrontano le influenze della musica francese e italiana, dando vita a uno stile originale, ricco di contrasti, invenzioni e possibilità espressive.

Il recital ruoterà intorno al clavicembalo costruito da Alberto Colzani nel 2003, su modello di Christian Vater: uno strumento che offrirà la propria tavolozza timbrica alle architetture sonore di un’epoca di straordinaria trasformazione. Dallo sviluppo della complessa polifonia tedesca, attraverso la sperimentazione formale e il dialogo tra differenti tradizioni nazionali, prende progressivamente forma un nuovo linguaggio, destinato a evolversi verso lo stile galante.

È proprio in questo percorso che si inserisce la figura di Bach, capace di raccogliere e sublimare le esperienze dei predecessori, spingendo la scrittura musicale verso orizzonti di sorprendente complessità. Ne è testimonianza la celebre Fantasia chromatica, pagina pionieristica per audacia armonica e libertà espressiva, che rappresenta uno dei vertici del programma.

La serata si aprirà con il Praeludium, BuxWV 163, di Dietrich Buxtehude, seguito dalla Toccata in mi minore di Matthias Weckmann e dal Capriccio FbWV 513 di Johann Jakob Froberger. Si proseguirà con la Passacaglia in sol minore di Georg Muffat prima di approdare a Johann Sebastian Bach, del quale, oltre alla Fantasia chromatica e Fuga BWV 903, verrà eseguita la Partita n. 4 BWV 828.

Un appuntamento che invita ad ascoltare Bach non come un punto di partenza, ma come il magnifico approdo di una tradizione: un viaggio a ritroso nelle radici di un linguaggio musicale che continua a parlare al presente.

La diciottesima edizione di Anima Mea è organizzata dall’associazione L’Amoroso con i contributi delMinistero della Cultura, dellaRegione Pugliae deiComuni di Bari,Palo del ColleeSannicandro di Bari, il sostegno dellaCamera di Commercio di Barie dellaFondazione Pugliae il patrocinio diRai Radio 3.

Info lamoroso.it/anima-mea – prenotazioni 353.4130148. Abbonamenti e biglietti in vendita su postoriservato.it.